7 Febbraio 2017

VENETO BANCA: CODACONS SI OPPONE A OFFERTA ELEMOSINA

VENETO BANCA: CODACONS SI OPPONE A OFFERTA ELEMOSINA

ASSOCIAZIONE INVITA RISPARMIATORI A COSTITUIRSI PARTE CIVILE PER OTTENERE RISTORO INTEGRALE DEGLI INVESTIMENTI

Il Codacons è assolutamente contrario alla proposta di transazione formalizzata da Veneto Banca, consistente in una percentuale di rimborso pari al 15% del valore dell’azione al momento dell’acquisto.
L’offerta è rivolta a coloro che hanno acquistato i titoli nell’ultimo decennio e prevede che in caso di adesione l’interessato rinunci a qualsiasi contenzioso (sia in sede civile che penale), perdendo così definitivamente la possibilità di ottenere il rimborso integrale dell’investimento oltre che il risarcimento del danno subito.
Si tratta di una proposta assolutamente insoddisfacente – spiega l’associazione – Tutti i risparmiatori, infatti, hanno il diritto ad ottenere il rimborso integrale del capitale investito. La proposta di Veneto Banca, invece, propone importi esigui e lascia scoperte migliaia di posizioni, in ordine alle quali ancora non è stato definito un percorso chiaro e trasparente.
Il Codacons, da sempre al fianco dei risparmiatori, è quindi pronto a scendere in campo per la difesa e tutela dei diritti di tutti gli investitori danneggiati.
Da poco più di un mese la Procura di Roma ha chiuso le indagini avviate anche a seguito dell’esposto presentato dall’Associazione sulle presunte irregolarità nella gestione di Veneto Banca,  chiedendo il rinvio a giudizio dell’ex a.d. Vincenzo Consoli, dei due ex presidenti Flavio Trinca e Francesco Favotto e di altre 12 persone tra manager, ex componenti del collegio sindacale e dirigenti di fascia alta della banca per i reati di ostacolo alla vigilanza di Bankitalia e Consob  e di aggiotaggio.
Il Codacons, già negli esposti presentati agli organi inquirenti, ha chiesto il sequestro cautelativo dei beni degli amministratori, oltre che la destinazione di tutte le somme che si  riusciranno a recuperare all’esclusivo risarcimento degli azionisti danneggiati.           
L’Associazione chiede oggi che l’azione di responsabilità verso gli amministratori della Banca sia efficace ed incisiva e non appena si aprirà la possibilità di costituirsi parte civile e avanzare una richiesta di risarcimento danni nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili, è pronta ad assistere tutti i risparmiatori che non intendono o che non possono aderire all’offerta e che vorranno agire per vedere tutelati i propri diritti. Il Codacons quindi invita tutti gli azionisti truffati a visitare la pagina dedicata all’azione sul sito
https://www.codacons.it/articoli/veneto_banca_il_codacons_tutela_gli_azionisti_e_chiede_di_accertare_loperato_di_vertici_e_organi_di_vigilanza__283845.html per segnalarci la propria posizione ed esprimere la propria manifestazione di interesse all’azione.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this