Ancora diritti negati ai disabili
di lieto: la procura accerti e verifichi se vi siano violazioni di legge
«Un calvario, una umiliazione continua. Questo è ciò che sono costretti a subire quei calabresi che, pur avendo un handicap grave, riconosciuto e certificato, si vedono quotidianamente negare il diritto a fruire delle agevolazioni fiscali (Iva al 4%, detrazione Irpef, esenzione bollo) per l’ acquisto di un veicolo nuovo o usato».Lo ha affermato, in una nota, il vicepresidente nazionale del Codacons, l’ avvocato catanzarese Francesco Di Lieto. L’ associazione «ha già chiesto l’ intervento del Garante del Contribuente e ha redatto un dettagliato esposto in Procura, affinché vengano individuate tutte le responsabilità per quello che appare un vero e proprio sopruso, ancor più meschino – sostiene Di Lieto – se pensiamo che viene perpetrato sulla pelle di chi ben conosce la sofferenza. La vicenda è tristemente nota. Ai soggetti disabili, con handicap riconosciuto grave, ai sensi dell’ art. 3, comma 3, legge 104/92, viene consentito di usufruire di alcune agevolazioni, in relazione alla loro vettura, quali l’ Iva ridotta al 4%, detrazioni Irpef nonché l’ esenzione dal pagamento del bollo auto e dell’ imposta provinciale di trascrizione. Purtroppo in Calabria non è così. Certo, a parole, siamo tutti buoni a predicare concetti – continua Di Lieto – come solidarietà, uguaglianza, ma nei fatti, poi, ci scontriamo con troppe porte chiuse. Quando una società ignora i più deboli, giungendo a perseguitarli o criminalizzarli, allorquando osano rivendicare sacrosanti diritti, allora quella società non ha più alcuna speranza». Di fronte a questa situazione il Codacons ha deciso di rivolgersi in Procura affinché «accerti e verifichi se nei fatti, atti e comportamenti riportati emergano violazioni di legge, individuando e punendo i responsabili. Abbiamo dovuto prendere atto che la Regione Calabria “scientemente” ritiene di negare il diritto all’ esenzione ai soggetti che presentano disabilità gravi e che siffatto comportamento si traduce, purtroppo, in un “gravissimo danno\” per questi soggetti, rimarcando intollerabilmente la loro diversità fino a ghettizzarli attraverso una umiliazione che si traduce in una perdita di autostima. È molto affascinante ascoltare i nostri politici annunciare imminenti riforme o dispensare ricette su come risanare la sanità regionale tuttavia preferiremmo sapere quando in Calabria i più deboli avranno diritto di cittadinanza». Di Lieto conclude: «Quando i disabili calabresi potranno veder riconosciuti i loro sacrosanti diritti, senza doversi umiliare a chiedere, senza trovarsi porte sbattute in faccia, con una tale supponenza come solo la burocrazia riesce ad esprimere solo allora potremo dire di vivere in un paese civile. Il vaso è colmo e la parola ora passa alla Procura della Repubblica. E, magari, potrebbe presto trasferirsi nelle aule giudiziarie». Allegato: L’ associazione Il Codacons – Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori – è associazione nata nel 1986 quale “erede” di precedenti campagne a difesa dei consumatori e degli utenti che risalgono al ben lontano 1976. Da allora, attraverso le sue molteplici iniziative e la sua articolata organizzazione, il Codacons è giunto ad ottenere il massimo delle stellette nella hit parade delle associazioni consumeristiche, a giudizio unanime dei mass-media, del mondo produttivo, sociale e istituzionale.
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