Il Comitato dei piccoli azionisti escluso dalle parti civili
NUOVA PUNTATA per il processo contro gli ex vertici della Carim. Ieri mattina si è tenuta un’ altra udienza, servita quasi esclusivamente a risolvere alcuni aspetti procedurali. Al termine il collegio dei giudici si è espresso sulle richieste di costituzione di parte civile, ammettendo anche la Carim tra le parti lese, insieme al Codacons e a Federconsumatori. In tutto sono oltre mille le parti civili nel processo. Processo che vede alla sbarra per vari reati l’ ex presidente di Carim Giuliano Ioni, l’ ex direttore generale Alberto Martini, l’ allora suo vice Claudio Grossi (tutti e tre devono rispondere anche dell’ accusa di associazione a delinquere) e i consiglieri in carica fra il 2009 e il 2010. Sono stati esclusi invece l’ Adiconsum e il comitato dei piccoli azionisti di Carim. Decisione che la corte ha motivato col fatto che il comitato, all’ epoca dei reati contestati, ancora non esisteva. In realtà però già molti piccoli azionisti si sono già costituiti singolarmente come parti civili, e sono stati ammessi. La prossima udienza è in calendario per il 23 febbraio, quando il pm e le stesse parti civili ribatterranno ad alcune questioni sollevate ieri dalla difesa. Nell’ udienza del 2 marzo invece il giudice scioglierà le ultime riserve e si entrerà nel vivo del dibattimento.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
