Stop ai parcometri dopo le 17.30 Raccolte 400 firme
Oltre 400 firme per chiedere la chiusura dei parcometri alle 17.30. A raccoglierle è stata Identità Civica che ieri mattina ha protocollato la petizione popolare. Una trentina delle sottoscrizioni portano i nomi di commercianti, assicura il gruppo consiliare, «che non ce la fanno più a sostenere le spese a causa dei mancati guadagni. Molti stanno chiudendo – afferma Antonio Falcone consigliere comunale e titolare dell’ Olimpionico – soprattutto dopo il caro ticket imposto dalla giunta Honsell. Il nostro obiettivo, invece – sottolinea – è quello di rivitalizzare il centro storico che non gode di un buon momento riportando nelle piazze i turisti e i cittadini delle periferie e dell’ hinterland». Identità civica ha monitorato gli stalli nell’ ultimo periodo. «Abbiamo notato che dopo le 17.30 alla chiusura degli uffici – dice Loris Michelini – solo il 15% dei posteggi è occupato. Ssm potrebbe fare a meno di questi introiti per sperimentare la chiusura dei parcometri dopo quell’ ora. Ne deriverebbe un guadagno immediato per la città, per i locali e per i negozi». «Udine deve tornare agli udinesi», è il nuovo slogan coniato da Michelini che aggiunge: «l’ amministrazione in questi anni si è limitata a blindare la città con la zona blu. È stata una strategia sbagliata che ha allontanato i cittadini verso i centri commerciali». Più gente vuol dire anche più percezione della sicurezza, come sottolinea Falcone. «Durante i pomeriggi e le sere Udine è deserta – fa notare -. Così cresce anche il senso di paura. Confcommercio si è anche dotata di una guardia giurata dalle 18 alle 19 come deterrente ai ladri. Ma noi viviamo con la costante paura di essere rapinati». La raccolta firme di Confcommercio fa il paio con l’ iniziativa del Codacons che ha raccolto 1.600 sottoscrizioni contro il caro ticket ritenendo ingiustificati gli aumenti decisi dalla giunta. (d.v.)
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