E il Codacons lancia il piano per il Flaminio
E il Codacons lancia il piano per il Flaminio
Lo stadio Flaminio
sarà restituito ai romani per sport,
concerti e attività sociali,
trasformandolo da esempio di degrado capitale
ad opera d’arte e monumento destinato ai cittadini, mettendo d’accordo Comune di Roma e
Coni. Questi i punti salienti emersi dall’incontro avvenuto tra il Codacons, l’assessore comunale allo sport Daniele
Frongia e il presidente
della Commissione
Sport Angelo Diario, i
quali hanno accolto con
grande favore l’iniziativa
dell’associazione dei consumatori di proporre un
progetto, accorpando
possibilmente i tanti progetti esistenti relativi allo
Stadio Flaminio, che parte dall’appoggio di una
cordata di imprenditori,
tra cui spicca il nome di
Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria.
Lo comunica il Codacons. «Proprio Ferrero
ha incontrato ieri il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, per far partire
senza ulteriori attese
l’iniziativa di rilancio del
Flaminio – si legge – Nei
prossimi giorni si terrà
un nuovo meeting tra
l’associazione dei consumatori, il presidente della Sampdoria e il Coni, finalizzato a concretizzare
il progetto e regalare ai
romani un nuovo stadio
che sia di tutti i cittadini
e dedicato non solo allo
sport, ma anche alle at tivita sociali”.
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