27 Gennaio 2017

E il Codacons lancia il piano per il Flaminio

E il Codacons lancia il piano per il Flaminio

Lo stadio Flaminio
sarà restituito ai ro￾mani per sport,
concerti e attività sociali,
trasformandolo da esem￾pio di degrado capitale
ad opera d’arte e monu￾mento destinato ai citta￾dini, mettendo d’accor￾do Comune di Roma e
Coni. Questi i punti sa￾lienti emersi dall’incon￾tro avvenuto tra il Coda￾cons, l’assessore comu￾nale allo sport Daniele
Frongia e il presidente
della Commissione
Sport Angelo Diario, i
quali hanno accolto con
grande favore l’iniziativa
dell’associazione dei con￾sumatori di proporre un
progetto, accorpando
possibilmente i tanti pro￾getti esistenti relativi allo
Stadio Flaminio, che par￾te dall’appoggio di una
cordata di imprenditori,
tra cui spicca il nome di
Massimo Ferrero, presi￾dente della Sampdoria.
Lo comunica il Coda￾cons. «Proprio Ferrero
ha incontrato ieri il presi￾dente del Codacons, Car￾lo Rienzi, per far partire
senza ulteriori attese
l’iniziativa di rilancio del
Flaminio – si legge – Nei
prossimi giorni si terrà
un nuovo meeting tra
l’associazione dei consu￾matori, il presidente del￾la Sampdoria e il Coni, fi￾nalizzato a concretizzare
il progetto e regalare ai
romani un nuovo stadio
che sia di tutti i cittadini
e dedicato non solo allo
sport, ma anche alle attivita sociali”.
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