Italicum: presidente Consulta chiede ‘brevità’
ROMA
(ANSA) – ROMA, 24 GEN – L’udienza a Palazzo della Consulta procede speditamente. Dopo una breve camera di consiglio, i giudici hanno escluso le istanze di costituzione nel giudizio di legittimità costituzionale dell’Italicum avanzate dal Codacons e da altri cittadini elettori. La giornata è infatti iniziata con gli interventi dei legali che chiedevano di essere ammessi come parti del giudizio perché intervenienti in cause simili a quelle che hanno portato all’invio degli atti sull’Italicum alla Corte Costituzionale. Interventi punteggiati dalle raccomandazioni del presidente della Corte, Paolo Grossi, che ha più volte suggerito “brevità” e di “attenersi ai ricorsi”. Dopo la relazione del relatore Nicolò Zanon, la parola è passata ora agli avvocati anti-Italicum. Alle telecamere e ai fotografi assiepati è stato chiesto di lasciare l’udienza e trovare posto nella sala predisposta per accogliere la stampa.
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