7 Gennaio 2017

Poste, pronti a risarcire il fondo immobiliare Irs

Poste, pronti a risarcire il fondo immobiliare Irs
la società vuole
ripristinare la fiducia. anzaldi (pd): “al via una indagine” i
consumatori all’ attacco: “la camera ascolti subito i vertici e la
consob”

MILANO. Poche stringate righe in una mail di Poste italiane per cercare di rassicurare gli investitori che nel 2003 hanno sottoscritto il fondo immobiliare Invest Real Security. Il fondo collocato dal gruppo statale, all’ epoca guidato da Massimo Sarmi, è giunto a scadenza il 31 dicembre 2016, dopo tre anni di proroga. Il valore delle quote iniziale era di 2.500 euro l’ una: alla chiusura, la società di gestione, la Investire Sgr, società del gruppo Finnat della famiglia Nattino, ha annunciato che distribuirà solo 390 euro, ai quali si potrà aggiungere qualche altro spicciolo. La perdita per i sottoscrittori è superiore all’ 80%: qualcuno sapeva sicuramente cosa stava acquistando, altri forse si sono lasciati ingannare dalla tradizionale sicurezza dei prodotti di risparmio postali. Di certo è stato un bagno di sangue al quale le Poste hanno lasciato trapelare di voler porre un rimedio attraverso un accordo con i consumatori e con l’ avallo di chi doveva vigilare sul collocamento dei fondi, Banca d’ Italia e Consob. C’ è la volontà di finalizzare – si legge nella nota – ed avviare, nel breve, iniziative in favore dei clienti di Poste che hanno sottoscritto al tempo il fondo immobiliare IRS, scaduto il 31 dicembre 2016, con l’ obiettivo di consolidare, ancora una volta, il rapporto storico che l’ azienda ha con i cittadini, fondato sulla trasparenza, sulla fiducia e sull’ affidabilità . La rassicurazione, però, dovrebbe estendersi anche agli altri fondi la cui situazione non appare meno disastrosa. Obelisco, il fondo curato sempre dalla Investire Sgr, sta svendendo i propri immobili a prezzi da saldo, nonostante manchino ancora due anni (dicembre 2018) alla chiusura delle attvità. Lo scorso 20 dicembre sono stati ceduti (vedi tabella in pagina) quattro immobili collocati tra Roma e Milano a un prezzo complessivamente inferiore di oltre 45 milioni di euro rispetto al valore iscritto nella relazione semestrale al 30 giugno da parte del perito indipendente, la Ipi Servizi Srl, società dell’ omonimo gruppo controllato per il 94% da Massimo Segre. La drammatica situazione è certificata dalle quote di Obelisco in Borsa che ieri, forse nella speranza di un ristoro, hanno chiuso in rialzo del 6% a 229,4 euro, un valore tuttavia ancora inferiore a quanto hanno ricevuto i possessori di Irs. Le potenziali perdite dei fondi collocati da Poste (oltre ai due già citati figurano anche Europa Immobiliare 1 e Alpha) hanno scatenato le associazioni dei consumatori. Chiediamo a Poste Italiane di fornire adeguate garanzie a coloro che hanno acquistato i fondi immobiliari a rischio, sostiene Carlo Rienzi, presidente del Codacons. E rintuzzano Adusbef e Federconsumatori: Quello che ci fa ancora una volta indignare è il pressapochismo colpevole di quanti, dirigenti delle Poste, tra il 2002 e il 2005 affibbiarono tali titoli finanziari, ma ci chiediamo anche dove fossero coloro che dovevano verificare e controllare le vendite di tali prodotti. Contro i controllori si è invece alzata la protesta del deputato del Partito democratico, componente della commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Michele Anzaldi. Quanto emerge sui risparmi dei consumatori investiti in fondi immobiliari proposti dalle Poste e trasformati in fumo rappresenta uno scenario inquietante e grave. Chiederò al presidente della commissione Poste e Telecomunicazioni della Camera, Michele Meta, che i vertici di Poste, presidente e amministratore delegato, come anche la Consob, vengano ascoltati in audizione urgente, ha scritto Anzaldi in un post su un social network, spingendosi a chiedere di valutare una eventuale indagine conoscitiva della commissione sul caso, a partire da stipendi e buonuscite dei manager e super dirigenti in carica all’ epoca dei fatti. I possibili esborsi da parte di Poste hanno penalizzato il titolo in Borsa che ha ceduto l’ 1,4%, in una seduta di mercato positiva. RIPRODUZIONE RISERVATA

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this