Il Codacons: «Almeno 200 le famiglie senza corrente»
PORDENONE – (al.co.) Sono almeno 500 le famiglie, tra le province di Pordenone e Udine, che, a causa del mancato pagamento delle bollette, si sono viste improvvisamente staccare la corrente elettrica. Benvenuti in Friuli, dove la crisi morde e sempre più famiglie faticano a pagare le utenze. A fornire alcuni dati è Vitto Claut, presidente regionale del Codacons, associazione di tutela dei consumatori/utenti. Numeri approssimativi che, tra l’ altro, non tengono conto del sommerso. Ovvero di tutte quelle famiglie che, più per dignità e pudore che altro, faticano a chiedere aiuto. Nella sola Destra Tagliamento le situazioni segnalate negli ultimi tempi al Codacons sono almeno 200: «Ormai sottolinea Claut non mi meraviglio più di niente. Poco importa a colossi come Enel se, dietro al mancato pagamento di alcune bollette, ci sono situazioni di disagio o, ancor peggio, di genitori con bambini piccoli. O saldi il debito oppure la luce salta. Come associazione stiamo facendo il possibile per prenderci in carico le situazioni più complesse ma non è facile. Molto spesso siamo costretti a fare i conti con la dignità e con il pudore di chi, nonostante i problemi ormai insormontabili, pensa ancora di potercela fare da solo». Il Codacons del Fvg arriva molto spesso a pagare direttamente le bollette: «Situazioni di disagio ed emarginazione che dovrebbero essere trattate dai servizi sociali evidenzia Claut e che, invece, troppo spesso vengono gestite con superficialità e in maniera distaccata. Non conosco il caso specifico del signore di San Foca, ma se dietro la morte si dovesse configurare una corresponsabilità accertata dalla Procura di Pordenone, invito i familiari a sporgere subito denuncia nei confronti della stessa società che erogava l’ energia elettrica». © riproduzione riservata.
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