9 Luglio 2016

Rassegna stampa del 9 luglio 2016

Rassegna stampa del 9 luglio 2016

Rai News, 09/07/2016 19:13
Vacanze estive costeranno di più: +2,5%
19.02 Andrà in vacanze tra luglio e settembre lo stesso numero di italiani del 2015. Il dato è il risultato di una prima indagine realizzata dall’ associazione dei consumatori Codacons sulla propensione delle famiglie ai viaggi per l’ estate. Partiranno circa 32 milioni di cittadini, come lo scorso anno. A cambiare, seppur lievemente, sarà il budget di spesa relativo alla villeggiatura. Le famiglie spenderanno complessivamente circa 16,4 miliardi di euro tra alloggi servizi,svago, cibo, con una previsione di crescita del +2,5% rispetto al 2015.
 
 
Stretto , 09/07/2016 19:11
Codacons lancia mega class-action contro i rincari delle tariffe di luce e gas
calabria: codacons lancia mega-class action contro rincari tariffe luce e gas. gli utenti della regione possono chiedere la restituzione degli aumenti
Il Codacons lancia oggi in Calabria una mega class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione, contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%. L’ associazione pubblicherà lunedì sul proprio sito internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di ” strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati” – spiega il Codacons – La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas. ” Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata “. Da lunedì, inoltre, tutti i cittadini della Calabria che dispongono di una utenza energetica (elettricità o gas) potranno aderire alla class action che l’ associazione pubblicherà sul sito www.codacons.it per costituirsi parte offesa e chiedere la restituzione delle maggiori somme pagate in bolletta a causa dei rincari illegittimi. Infine il Codacons contesta duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite, e ha pubblicato sul proprio sito internet solo la delibera di avvio del procedimento omettendo volutamente di rendere pubblico l’ allegato A contenente la lista degli operatori coinvolti.
 
 
larepubblica.it (Parma), 09/07/2016 19:10
Rincari bollette, il Codacons lancia class action in Emilia Romagna
ricorso al tar del lazio. da lunedì 11 luglio sul sito dell’ associazione il modulo per aderire all’ azione collettiva
Il Codacons lancia in Emilia Romagna una class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione, contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%. L’ associazione pubblicherà lunedì 11 luglio sul proprio sito internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di “strategie anomale – spiega il Codacons – adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati”. La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas. “Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”. Da lunedì, inoltre, tutti i cittadini dell’ Emilia Romagna che dispongono di una utenza energetica (elettricità o gas) potranno aderire alla class action che l’ associazione pubblicherà sul sito www.codacons.it per costituirsi parte offesa e chiedere la restituzione delle maggiori somme pagate in bolletta a causa dei rincari illegittimi. Infine il Codacons contesta duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite, e ha pubblicato sul proprio sito internet solo la delibera di avvio del procedimento omettendo volutamente di rendere pubblico l’ allegato A contenente la lista degli operatori coinvolti.
 
 
Sicilia Today, 09/07/2016 18:55
Bollette più care, il Codacons annuncia battaglia
“I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del 4,3% e il gas dell’ 1,9%, sono attribuibili a speculazioni sul mercato dell’ energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie”. Lo denuncia il Codacons (l’ associazione dei consumatori di cui è segretario nazionale il siciliano Francesco Tanasi), che ha presentato un esposto alle 9 Procure siciliane affinché indaghino per il reato di aggiotaggio. Ma il Codacons lancia anche una mega class-action in favore di tutti gli utenti siciliani dell’ energia, già da lunedì sarà pubblicato sul sito internet ww.codacons.it il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato a un rilevante aggravio di costi per il sistema e a una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati”, spiega il Codacons. “La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (Ue). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas”. “Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – continua Codacons -. Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure competenti di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”.
 
 
Il Velino, 09/07/2016 18:32
economia
Vacanze, Codacons: cresce spesa italiani per villeggiatura
Si avvicinano le vacanze estive e le famiglie stanno pianificando viaggi e partenze, scegliendo la destinazione della villeggiatura e stabilendo budget di spesa. Quest’ anno il numero di italiani che si concederà una vacanza nel periodo luglio-settembre sarà sostanzialmente stabile rispetto al 2015 – spiega il Codacons, che ha realizzato una prima indagine sulla propensione delle famiglie ai viaggi per la prossima estate – Partiranno infatti circa 32 milioni di cittadini, al pari dello scorso anno. A cambiare, seppur lievemente, sarà il budget di spesa relativo alla villeggiatura. Le famiglie spenderanno complessivamente circa 16,4 miliardi di euro durante le vacanze estive tra alloggi, servizi, svago, cibo, ecc., con una previsione di crescita del +2,5% rispetto al 2015. La meta preferita dei vacanzieri resterà comunque l’ Italia – spiega il Codacons – il 75% delle famiglie prevede infatti di rimanere entro i confini del nostro paese, contro un 25% che è intenzionato a trascorrere le vacanze all’ estero. Su tale scelta pesa quest’ anno più che mai l’ effetto terrorismo, ossia la paura di attentati in paesi stranieri. Non a caso tra le destinazioni estere che subiranno un ulteriore tracollo nelle prenotazioni ci sono proprio Egitto e Tunisia, paesi che fino a pochi anni fa erano gettonatissimi dagli italiani in vacanza. Anche quest’ anno la Puglia si conferma la destinazione prediletta degli italiani, e sarà scelta dal 18% delle famiglie, seguita da Sicilia (15%), Toscana (12%) e Liguria (10%). Tra le mete estere Grecia in pole position (27%), seguita da Croazia (23%) e Spagna (20%). Infine anche nel 2016 il mare farà la parte del leone, e sarà scelto da 2 italiani su 3 (66% dei cittadini).
 
 
ladige.it, 09/07/2016 18:30
Aumenti di gas e luce: il Codacons lancia la class-action in regione
Il Codacons lancia oggi in Trentino Alto Adige una class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione. L’ iniziativa è contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1° luglio, con l’ elettricità rincarata del 4,3% e il gas del 1,9%. L’ associazione, come si legge in una nota, pubblicherà lunedì sul proprio sito Internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti , parlando di «strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica – spiega il Codacons – che hanno portato a un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati. La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (Ue). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas». «Per tale motivo – continua l’ associazione consumatori – impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perchè palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – afferma il presidente Carlo Rienzi -. Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinchè si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata».
 
 
Giornale Del Cilento, 09/07/2016 17:58
Grave frana tra Auletta e Petina, dopo 2 anni problema irrisolto: parte l’ esposto
Grave frana tra Auletta e Petina, dopo 2 anni problema irrisolto: parte l’ esposto Di Ma. Sant. • 09 luglio 2016 16:52 Dal gennaio 2014, la strada statale 19 delle Calabrie è chiusa al traffico nel tratto Petina-Auletta per una frana al chilometro 46 della stessa strada statale in territorio del Comune di Auletta. A causare la frana, probabilmente, un fenomeno di erosione delle sponde dell’ adiacente fiume Tanagro. Diverse famiglie di Auletta, da allora, vedono le loro attività commerciali languire a causa dell’ isolamento prolungato generato dalla chiusura al traffico strada. Ora, a distanza di due anni, si teme anche per le abitazioni che stanno a ridosso delle sponde del fiume. Il rappresentante del Comitato ‘Ponte Nuovo’ di Auletta, insieme al responsabile della sede Codacons del Vallo di Diano hanno presentato un esposto alla procura della repubblica presso il tribunale di Lagonegro. Nell’ esposto è stata anche formulata richiesta di «indagare sulle cause della frana e su eventuali responsabilità da parte di enti pubblici nell’ omesso intervento per il ripristino della viabilità di una strada statale. Inoltre, si è chiesta l’ immediata rimozione del rischio per l’ incolumità delle persone che vivono nelle vicinanze del luogo». «E come ogni volta che la nostra sede intraprende un’ azione giudiziaria, diamo notizia alla stampa, sperando che venga dato giusto risalto alla stessa. – spiega in una nota il Condacons – E insieme alla notizia permetteteci di fare alcune considerazioni. Il 12 gennaio 2016 andava in onda, su Rai3 nazionale, alle ore 12.00, un servizio del giornalista Fabrizio Feo sull’ intera vicenda. Il servizio metteva in rilievo l’ entità del cedimento del piano stradale e i disagi che esso aveva creato nel tempo. Eppure, nemmeno un’ esposizione mediatica così forte è servita a scuotere le coscienze, affinché il problema si risolvesse. E a noi non può non venire alla mente il percorso alternativo che un visitatore, viaggiando in autostrada, deve fare per arrivare alle Grotte di Pertosa. Provenendo da una zona a Nord del Vallo di Diano, dovrà uscire a Polla (non più a Petina) e poi proseguire per Campostrino. Di certo, non saranno poche le scolaresche che si chiederanno perché gli autobus debbano percorrere un itinerario così lungo e tortuoso. La risposta sta nella benevolenza di chi dovrebbe aver cura della viabilità, a tutti i livelli» © Riproduzione riservata.
di ma. sant
 
 
La Sicilia , 09/07/2016 17:55
Bollette più care, il Codacons nelle Procure “Pronta una class action dei siciliani”
aumentano luce e gas, l’ associazione presenta un esposto “per speculazioni illecite sul mercato dell’ energia. con l’ azione collettiva chiederemo al tar di bloccare tutto”
CATANIA – “I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del 4,3% e il gas dell’ 1,9%, sono attribuibili a speculazioni sul mercato dell’ energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie”. Lo denuncia il Codacons (l’ associazione dei consumatori di cui è segretario nazionale il siciliano Francesco Tanasi), che ha presentato un esposto alle 9 Procure siciliane affinché indaghino per il reato di aggiotaggio. Ma il Codacons lancia anche una mega class-action in favore di tutti gli utenti siciliani dell’ energia, già da lunedì sarà pubblicato sul sito internet ww.codacons.it il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato a un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati”, spiega il Codacons. “La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (Ue). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas”. “Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – continua Codacons -. Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure competenti di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”.
 
 
L’Eco di Parma, 09/07/2016 17:15
cittadini informati
Aumenti luce e gas in Emilia Romagna, class action del Codacons
Il Codacons lancia oggi in Emilia Romagna una mega class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione, contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%. L’ associazione pubblicherà lunedì sul proprio sito internet (www.codacons.it) il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di ” strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati” – spiega il Codacons – La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas. “Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”. Infine il Codacons contesta duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite, e ha pubblicato sul proprio sito internet solo la delibera di avvio del procedimento omettendo volutamente di rendere pubblico l’ allegato A contenente la lista degli operatori coinvolti.
 
 
Citta della Spezia, 09/07/2016 17:14
Nuova class action di Codacons contro gli aumenti di gas e luce
Liguria – Il Codacons lancia oggi in Liguria una mega class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione, contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%. L’ associazione pubblicherà lunedì sul proprio sito internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati” – spiega il Codacons – La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas. “Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”. Da lunedì, inoltre, tutti i cittadini della Liguria che dispongono di una utenza energetica (elettricità o gas) potranno aderire alla class action che l’ associazione pubblicherà sul sito www.codacons.it per costituirsi parte offesa e chiedere la restituzione delle maggiori somme pagate in bolletta a causa dei rincari illegittimi. Infine il Codacons contesta duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite, e ha pubblicato sul proprio sito internet solo la delibera di avvio del procedimento omettendo volutamente di rendere pubblico l’ allegato A contenente la lista degli operatori coinvolti. Sabato 9 luglio 2016 alle 15:30:02.
 
 
Tiscali, 09/07/2016 17:06
Consumatori: Codacons Trentino AA, class action luce e gas
Consumatori: Codacons Trentino AA, class action luce e gas di ANSA (ANSA) – TRENTO, 9 LUG – Il Codacons lancia oggi in Trentino Alto Adige una class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione. L’ iniziativa è contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del 4,3% e il gas del 1,9%. L’ associazione, come si legge in una nota, pubblicherà lunedì sul proprio sito Internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica – spiega il Codacons – che hanno portato a un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati. 9 luglio 2016.
 
 
Tiscali, 09/07/2016 17:06
class action contro rincari tariffe
class action contro rincari tariffe di ANSA (ANSA) – BARI, 9 LUG – Il Codacons lancia oggi in Puglia una mega class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione, contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%. L’ associazione – è detto in una nota – pubblicherà lunedì sul proprio sito internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. “L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari – è detto – ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di ‘strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati’. La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste dei grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento UE”. 9 luglio 2016.
 
 
Perugia Today, 09/07/2016 16:58
Bollette troppo care, parte il ricorso di Codacons per farsi restituire i soldi: come aderire
Cronaca Bollette troppo care, parte il ricorso di Codacons per farsi restituire i soldi: come aderire Il Codacons contesta duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite Redazione I più letti di oggi 1 Rincari per la bolletta dell’ acqua, Castori: “Umbra Acqua riferisca al consiglio comunale” 14 marzo 2016 Il Codacons lancia in Umbria una mega class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione, contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%. L’ associazione pubblicherà lunedì sul proprio sito internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati” – spiega il Codacons – La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas. “Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”. Da lunedì, inoltre, tutti i cittadini dell’ Umbria che dispongono di una utenza energetica (elettricità o gas) potranno aderire alla class action che l’ associazione pubblicherà sul sito www.codacons.it per costituirsi parte offesa e chiedere la restituzione delle maggiori somme pagate in bolletta a causa dei rincari illegittimi. Infine il Codacons contesta duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite, e ha pubblicato sul proprio sito internet solo la delibera di avvio del procedimento omettendo volutamente di rendere pubblico l’ allegato A contenente la lista degli operatori coinvolti. Approfondimenti.
 
 
OmniRoma, 09/07/2016 16:56
cronaca
DECORO, CODACONS: TAPPETO DI ARANCE SUL MARCIAPIEDE DI PIAZZA STROZZI
“Nuovo allarme degrado a Roma. A lanciarlo il Codacons, che ha raccolto in queste ultime ore numerose segnalazione dei cittadini che denunciano una situazione di totale abbandono della città, in centro come nelle periferie. Segnalazioni trasformate in un dossier fotografico realizzato dall’ associazione e in un diffida al sindaco Virginia Raggi, all’ Ama e ai presidenti del I e del VI Municipio”. Lo comunica, in una nota, il codacons. “In Piazza Strozzi il marciapiedi si è trasformato in un tappeto di arance cadute dagli alberi ubicati nell’ area – spiega il presidente Carlo Rienzi – uno spettacolo di sporcizia che rappresenta anche un pericolo concreto per i pedoni, che possono scivolare sui frutti marci a terra e cadere con rischi fisici, oltre che un problema sul fronte igienico-sanitario. Altra situazione intollerabile quella registrata in via Gagliano del Capo nel quartiere Villa Verde, dove da settimane un frigorifero e un divano abbandonati da qualche selvaggio incivile giacciono in strada senza che l’ Ama muova un dito per rimuoverli”. “Abbiamo diffidato oggi il sindaco Raggi, l’ Ama e i presidenti di municipio a provvedere entro 48 ore alla rimozione delle arance sul marciapiedi di Piazza Strozzi e degli oggetti abbandonati in via Gagliano del Capo – prosegue Rienzi – Se non verrà dato seguito alla nostra istanza, ci rivolgeremo in Procura per denunciare l’ Ama e l’ amministrazione capitolina”.
 
 
lagazzettadelmezzogiorno.it, 09/07/2016 16:48
Codacons lancia class action in Puglia contro rincari tariffe
BARI – Il Codacons lancia oggi in Puglia una mega class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione, contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%. L’ associazione – è detto in una nota – pubblicherà lunedì sul proprio sito internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. «L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari – è detto – ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di ‘strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercatì. La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE)». «Questo significa – prosegue la nota – che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas». «Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – spiega il presidente Carlo Rienzi – Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata».
 
 
Sassuolo2000, 09/07/2016 16:48
Codacons lancia mega-class action contro rincari tariffe luce e gas. Utenti della regione possono chiedere restituzione aumenti
Il Codacons lancia oggi in Emilia Romagna una mega class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione, contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%. L’ associazione pubblicherà lunedì sul proprio sito internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati” – spiega il Codacons – La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas. “Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”. Da lunedì, inoltre, tutti i cittadini dell’ Emilia Romagna che dispongono di una utenza energetica (elettricità o gas) potranno aderire alla class action che l’ associazione pubblicherà sul sito www.codacons.it per costituirsi parte offesa e chiedere la restituzione delle maggiori somme pagate in bolletta a causa dei rincari illegittimi. Infine il Codacons contesta duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite, e ha pubblicato sul proprio sito internet solo la delibera di avvio del procedimento omettendo volutamente di rendere pubblico l’ allegato A contenente la lista degli operatori coinvolti. !– Start WP.
 
 
ParmaDaily.it, 09/07/2016 16:43
Energia, Codacons lancia una class action contro i rincari
Energia, Codacons lancia una class action contro i rincari Pubblicato il 9 luglio 2016 Il Codacons lancia oggi in Emilia Romagna una mega class-action in favore degli utenti dell’ energia residenti in regione, contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%. L’ associazione pubblicherà lunedì sul proprio sito internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati” – spiega il Codacons – La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas. “Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”. Da lunedì, inoltre, tutti i cittadini dell’ Emilia Romagna che dispongono di una utenza energetica (elettricità o gas) potranno aderire alla class action che l’ associazione pubblicherà sul sito www.codacons.it per costituirsi parte offesa e chiedere la restituzione delle maggiori somme pagate in bolletta a causa dei rincari illegittimi. Infine il Codacons contesta duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite, e ha pubblicato sul proprio sito internet solo la delibera di avvio del procedimento omettendo volutamente di rendere pubblico l’ allegato A contenente la lista degli operatori coinvolti.
 
 
iltempo.com, 09/07/2016 16:33
Tariffe: Codacons, mega class action contro rincari energia (2)
(AdnKronos) – Per questo motivo, rileva il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, “impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati. Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”.Da lunedì, inoltre, tutti i cittadini che dispongono di una utenza energetica (elettricità o gas), rileva il Codacons, “possono aderire alla class action che l’ associazione pubblicherà sul sito www.codacons.it per costituirsi parte offesa e chiedere la restituzione delle maggiori somme pagate in bolletta a causa dei rincari illegittimi”.Infine il Codacons contesta “duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite, e ha pubblicato sul proprio sito internet solo la delibera di avvio del procedimento omettendo volutamente di rendere pubblico l’ allegato A contenente la lista degli operatori coinvolti”.
 
 
iltempo.com, 09/07/2016 16:33
Tariffe: Codacons, mega class action contro rincari energia
Roma, 9 lug. (AdnKronos) – “Una mega class-action in favore di 30 milioni di utenti dell’ energia contro i recenti aumenti delle tariffe luce e gas scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del 4,3% e il gas dell’ 1,9%”. La annuncia oggi il Codacons, che lunedì pubblicherà sul proprio sito internet il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari.L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, sottolinea l’ associazione dei consumatori, “ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati -spiega il Codacons- La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (Ue)”. Questo significa, rileva il Codacons, “che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas”.
 
 
Ragusa Oggi, 09/07/2016 16:07
ricorso al tar lazio contro rincari scattati a luglio: illegittimi perche’ causati da speculazioni dei grossisti
NERGIA (LUCE E GAS) : ESPOSTO CODACONS ALLE 9 PROCURE SICILIANE BOLLETTE AUMENTANO PER SPECULAZIONI GROSSISTI
I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1 luglio, con l’ elettricità rincarata del +4,3% e il gas del +1,9%, sono attribuibili a speculazioni sul mercato dell’ energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie. Lo denuncia oggi il Codacons (l’ associazione dei consumatori di cui è segretario nazionale il siciliano Francesco Tanasi) che ha presentato un esposto alle 9 Procure della Repubblica siciliane affinché indaghino per il reato di aggiotaggio. Ma il Codacons lancia oggi anche Una mega class-action in favore di tutti gli utenti siciliani dell’ energia, già da lunedì sarà pubblicato sul sito internet ww.codacons.it il modulo per aderire all’ azione collettiva e presenterà un ricorso al Tar del Lazio volto a bloccare i rincari. L’ Autorità per l’ energia, nel motivare gli aumenti tariffari, ha denunciato speculazioni da parte dei grossisti, parlando di ” strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati” – spiega il Codacons – La stessa Autorità ha avviato un procedimento per punire le condotte poste in essere dai grossisti dell’ energia elettrica e configurabili come abusi di mercato ai sensi del Regolamento (UE). Questo significa che le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di un crimine e di condotte illecite e non certo per il normale andamento del mercato, circostanza vietata nel nostro paese e che avrebbe dovuto portare l’ Autorità dell’ energia a sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas. “Per tale motivo impugneremo al Tar del Lazio gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati – continua Codacons- Inoltreremo inoltre un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’ Autorità per l’ energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata”. Da lunedì, inoltre, tutti i cittadini che dispongono di una utenza energetica (elettricità o gas) possono aderire alla class action che l’ associazione pubblicherà sul sito www.codacons.it per costituirsi parte offesa e chiedere la restituzione delle maggiori somme pagate in bolletta a causa dei rincari illegittimi. Infine il Codacons contesta duramente l’ Autorità per l’ energia che, oltre ad aver autorizzato gli aumenti di luce e gas pur in presenza di speculazioni, sta nascondendo ai cittadini l’ elenco dei grossisti accusati di condotte illecite, e ha pubblicato sul proprio sito internet solo la delibera di avvio del procedimento omettendo volutamente di rendere pubblico l’ allegato A contenente la lista degli operatori coinvolti. di Federico Savarese.
federico savarese
 
 
Rai News, 09/07/2016 12:33
codacons: bollette aumentano per speculazione grossisti
Tariffe, nel 2016 giù quelle nazionali ma locali +1,2%
la riduzione – sul fronte delle tariffe nazionali – è guidata dalla rimodulazione dell’ importo del canone tv, fissato ora a 100 euro con un calo dell’ 11,9% sullo scorso anno. sul fronte locale, invece, ad aumentare è soprattutto la bolletta dell’ acqua potabile, che cresce del 3,4%
Lo sconto sul canone ‘taglia’ le tariffe a controllo nazionale, che a metà 2016 segnano un calo dello 0,6% rispetto all’ anno precedente. Le tariffe locali, invece, rallentano ma continuano a crescere (+1,2%). Un ritmo un po’ più lento di quello registrato lo scorso anno (+1,7%), ma che basta ad annullare di fatto gli effetti del calo delle tariffe nazionali, portando ad una crescita complessiva delle tariffe non energetiche dello 0,1%. Le energetiche, invece, continuano il calo (-6,7%), in linea con la generale discesa delle quotazioni di petrolio e gas naturale. E’ quanto emerge dalle elaborazioni dell’ Ufficio Economico Confesercenti. Considerando le tariffe nazionali, la riduzione è guidata dalla rimodulazione dell’ importo del canone tv, fissato ora a 100 euro con un calo dell’ 11,9% sullo scorso anno. Contribuiscono alla discesa anche i trasporti ferroviari nazionali (-3,1%) e in misura minore i medicinali (-0,7%), categoria che include anche i farmaci di fascia ‘C’ con obbligo di prescrizione. Sul fronte locale, invece, ad aumentare è soprattutto la bolletta dell’ acqua potabile, che nel 2016 cresce del 3,4%, anche se il dato è decisamente in frenata rispetto all’ 8,5% di incremento medio registrato lo scorso anno. Accelerano, invece, gli aumenti degli asili nidi: dopo la tregua del 2015 (+0,7%), i costi per le famiglie italiane nel 2016 tornano ad aumentare del 3,1%. Dal 2012 l’ incremento è stato del 9,7%, oltre il doppio dell’ inflazione nello stesso periodo. Un caro-asili particolarmente esoso, che non sembra corrispondere – viste le difficolta’ registrate in molte città, tra cui Roma – a un aumento dell’ offerta del servizio. In rialzo nel 2016 anche istruzione secondaria e universitaria (+1,5%), trasporti ferroviari regionali (+1,2%) e rifiuti solidi urbani (+0,7%). “Anche sul piano delle tariffe – spiega Mauro Bussoni, segretario generale Confesercenti – si inizia a registrare l’ andamento contraddittorio spesso rilevato nel fisco: tagli a livello nazionale ed aumenti locali. Il timore è che, con il ‘ congelamento’ delle tasse locali giustamente deciso dal governo, il fenomeno possa peggiorare: le tariffe sono una delle poche leve economiche rimaste alle amministrazioni locali, in cronica mancanza di fondi a causa dei tagli dei trasferimenti centrali. In particolare, temiamo nel corso dell’ anno forti aumenti relativi al servizio raccolta smaltimento rifiuti, soprattutto per le imprese turistiche e commerciali urbane. In media un ristorante nel 2015 ha pagato 2.750 euro l’ anno, un albergo oltre 5.600: altri incrementi metterebbero in seria difficolta’ le imprese”. Codacons: esposto a 104 procure, aumenti bollette per speculazioni grossisti “I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1 luglio, sono attribuibili a speculazioni sul mercato dell’ energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie”. Lo denuncia oggi il Codacons, che presenta un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia affinché indaghino per il reato di aggiotaggio. “I forti aumenti delle tariffe luce e gas decisi dall’ Autorità per l’ energia (rispettivamente +4,3% e +1,9%) sono apparsi subito anomali e ingiustificati – spiega il Presidente dell’ Associazione dei consumatori Codacons – e la stessa Autorità, nel motivare i rincari, ha spiegato che questi sono dovuti a “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica (sia in sede di programmazione di immissioni e prelievi, sia in sede di offerta di servizi di dispacciamento)”.
 
 
unionesarda.com, 09/07/2016 09:11
Codacons, esposto a 104 procure: “Aumenti bollette per speculazioni grossisti” – Cronaca – L’ Unione Sarda.it
“I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1 luglio, sono attribuibili a speculazioni sul mercato dell’ energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie”. Lo denuncia oggi il Codacons, che presenta un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia affinché indaghino per il reato di aggiotaggio. “I forti aumenti delle tariffe luce e gas decisi dall’ Autorità per l’ energia (rispettivamente +4,3% e +1,9%) sono apparsi subito anomali e ingiustificati – spiega il Presidente dell’ Associazione dei consumatori Codacons – e la stessa Autorità, nel motivare i rincari, ha spiegato che questi sono dovuti a “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell\’energia elettrica (sia in sede di programmazione di immissioni e prelievi, sia in sede di offerta di servizi di dispacciamento)”. “Criticità che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati”, spiegano ancora dal Codacons. “Vogliamo conoscere i nomi dei grossisti dell’ energia che hanno attuato pratiche anomale a danno dei consumatori, e in tal senso chiederemo con una istanza d’ accesso all’ Autorità di fornirci i dettagli circa i soggetti coinvolti nel fenomeno”. “A 104 Procure chiediamo invece oggi di acquisire i dati dell’ authority e procedere per il reato di aggiotaggio, valutando la sussistenza di comportamenti speculativi sul mercato dell’ energia tesi a determinare aumenti tariffari e, conseguentemente, aggravi di spesa per gli utenti\”, conclude il Codacons.
 
 
Quotidiano del Sud, 09/07/2016 06:34
Codacons sui rincari delle bollette di energia elettrica
I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1 luglio, sono attribuibili a speculazioni sulmercato dell’ energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie. Lo denuncia il Codacons, che presenta un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia affinché indaghino per il reato di aggiotaggio. “I forti aumenti delle tariffe luce e gas decisi dall’ Autorità per l’ energia (rispettivamente +4,3% e +1,9%) sono apparsi subito anomali e ingiustificati – spiega il Presidente dell’ Associazione dei consumatori Codacons – e la stessa Autorità, nel motivare i rincari, ha spiegato che questi sono dovuti a “strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica (sia in sede di programmazione di immissioni e prelievi, sia in sede di offerta di servizi di dispacciamento). Criticità che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi peril sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati”. Vogliamo conoscere i nomi dei grossisti dell’ energia che hanno attuato pratiche anomale a danno dei consumatori, e in tal senso chiederemo con una istanza d’ accesso all’ Autorità di fornirci i dettagli circa i soggetti coinvolti nel fenomeno. A 104 Procure chiediamo invece oggi di acquisire i dati dell’ authority e procedere per il reato di aggiotaggio, valutando la sussistenza di comportamenti speculativi sul mercato dell’ energia tesi a determinare aumenti tariffari e, conseguentemente, aggravi di spesa per gli utenti”.
 
 
Il Resto del Carlino (ed. Reggio Emilia), 09/07/2016 04:36
la richiesta «acquisire i dati dell’ authority e procedere per aggiotaggio»
Esposto Codacons: c’ è l’ inchiesta
l’ associazione: «le bollette aumentano per speculazioni dei grossisti»
LE BOLLETTE? Aumentano per le speculazioni dei grossisti. È questa l’ ipotesi del Codacons che ha presentato denuncia in procura. «I recenti aumenti delle tariffe luce e gas, scattati lo scorso 1° luglio, sono attribuibili a speculazioni sul mercato dell’ energia, che determinano incrementi delle bollette e un aggravio di spesa per le famiglie». Lo denuncia il Codacons, che ha presenta un esposto a 104 procure della Repubblica di tutta Italia affinché indaghino per il reato di aggiotaggio. Tra queste anche al procuratore capo di Reggio, Giorgio Grandinetti (nella foto), che ha aperto un fascicolo di inchiesta (per il momento senza indagati né ipotesi di reato), in attesa di valutare se debba essere inviato a Roma per competenza. «I forti aumenti delle tariffe luce e gas decisi dall’ Autorità per l’ energia (rispettivamente +4,3% e +1,9%) sono apparsi subito anomali e ingiustificati – spiega il presidente dell’ associazione dei consumatori Codacons – e la stessa Autorità, nel motivare i rincari, ha spiegato che questi sono dovuti a ‘strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica (sia in sede di programmazione di immissioni e prelievi, sia in sede di offerta di servizi di dispacciamento). Criticità che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati’». E conclude: «A 104 procure chiediamo di acquisire i dati dell’ authority e procedere per il reato di aggiotaggio, valutando la sussistenza di comportamenti speculativi sul mercato dell’ energia tesi a determinare aumenti tariffari». b. s.
 
 
Il Resto del Carlino (ed. Imola), 09/07/2016 04:28
Piazza Codronchi, c’ è il ricorso al Tar
di GIULIA CIARLARIELLO UN CENTINAIO di firme raccolte tra gli abitanti del centro storico e parte il ricorso al Tar contro la delibera di Giunta che ha eliminato totalmente i parcheggi riservati ai residenti in piazza Codronchi. «Inizialmente l’ area di sosta in piazza era totalmente riservata a noi», ricorda Sergio Pizzo, residente e fondatore del comitato insorto al fine di contrastare la delibera: «Tre anni fa, poi, i parcheggi dedicati ai residenti sono stati ristretti al lato ovest e ora totalmente eliminati. Non possiamo accettarlo». PER QUESTO si sono rivolti ad alcuni avvocati di Roma («I legali imolesi che abbiamo contattato, e anche il Codacons, hanno preferito non accettare di procedere contro il Comune», specifica Pizzo) e a fine giugno è stato ufficialmente depositato il ricorso al Tar di Bologna. «ENTRO settembre dovremmo avere un primo riscontro e capire se il ricorso è stato rigettato o si aprirà il processo – prosegue Pizzo -. Siamo molto speranzosi sul fatto che la vicenda possa concludersi a nostro favore e che il Tar di Bologna imponga il ritiro di tale delibera, totalmente in contrasto col buon senso». I residenti, a seguito del provvedimento, si sono sentiti presi in giro dall’ amministrazione e privati a tutti gli effetti di tutela. A livello giuridico, poi, Pizzo segnala un evidente contrasto della delibera con una circolare del Ministero dei trasporti e delle infrastrutture, datata 2012: «Le direttive ministeriali chiariscono che devono esserci parcheggi liberi nelle vicinanze delle aree di sosta a pagamento e, in caso di violazione, i verbali notificati devono considerarsi illegittimi». UNA BATTAGLIA che il residente porta avanti non solo con l’ appoggio del comitato, ma anche personalmente: «Ho parcheggiato in piazza Codronchi con l’ intenzione di ricevere una sanzione, ora farò ricorso al Giudice di Pace, convinto delle mie motivazioni». In centro non sono solamente i residenti ad agire contro il piano sosta entrato in vigore dal maggio scorso. La raccolta firme promossa dai commercianti di ‘Imola in centro’, rivolta a placare l’ aumento delle tariffe dei parcheggi, che ha coinvolto 58 negozi e la sede imolese di Confesercenti, ha registrato ben 5.557 adesioni.
 
 
Il Giornale d’Italia, 09/07/2016 04:17
caos sulla linea a
Tenta il suicidio, metro in tilt
In tilt la metro A. Non si è trattato di un disservizio, almeno questa volta. Ma dello stop necessario per salvare un uomo finito sotto un vagone della metropolitana nella stazione di Colli Albani ed estratto miracolosamente vivo poco dopo dai vigili del fuoco. L’ uomo infatti ha tentato il suicidio, ora è in codice rosso all’ ospedale San Giovanni. Un’ interruzione che ha creato però notevoli disagi agli utenti, costretti ad attendere i bus sostitutivi messi a disposizione dall’ Atac. Anche qui non sono mancate le polemiche. In migliaia sotto il sole, una vera e propria odissea. Mentre Atac ha ricordato che quando si verificano incidenti così gravi “l’ azienda, su disposizione delle istituzioni competenti, deve interrompere il servizio fino a quando le stesse autorità non autorizzino la riattivazione della cessata emergenza”, il Codacons ha denunciato la situazione di caos generalizzata, aggravata dal grande caldo e dall’ afa. Come se non bastasse, ha ricostruito l’ associazione, “le navette arrivano stracolme”.
 
 
Corriere della Sera (ed. Roma), 09/07/2016 03:47
Disabile tenta il suicidio sotto il treno Disagi e traffico in tilt sulla linea A
colli albani chiusa tre ore. codacons: «navette insufficienti, atac e raggi provvedano»
Uno sguardo ai video della sorveglianza della fermata Colli Albani sulla metro A ed è stato subito chiaro che Salvatore C., 37 anni, originario di Palermo, ma residente a Roma con la madre e seguito in una comunità di assistenza per giovani con problemi fisici e psicologici sull’ Appia Antica, si era lanciato sotto il treno in arrivo in stazione dopo aver preso la rincorsa sulla banchina. Erano le due di ieri pomeriggio, giorno del suo compleanno. Salvatore – che in serata ha ricevuto la visita del neo vice sindaco Daniele Frongia – è stato investito dal convoglio ma si è salvato e ora è ricoverato in prognosi riservata al San Giovanni dopo essere stato recuperato dai vigili del fuoco. La fermata è rimasta però chiusa fino alle 17.40 e questo ha provocato forti rallentamenti su tutta la linea, soprattutto fra le stazioni Manzoni e Anagnina. L’ Atac ha messo a disposizione dei passeggeri decine di bus sostitutivi, ma i disagi per gli utenti sono stati ugualmente pesanti. Sul caso indaga la polizia intervenuta con pompieri e 118 dopo l’ allarme lanciato da altri viaggiatori in attesa del treno. Nonostante il colpo fortissimo contro la motrice, il trentenne è sopravvissuto finendo incastrato sotto un vagone. I soccorritori hanno dovuto alzarlo per raggiungere il ferito. Un giovane con problemi di deambulazione, tanto che gli stessi volontari dell’ associazione che lo assiste avevano ipotizzato che Salvatore – da loro contattato più volte sul telefonino perché aveva dimenticato il portafoglio nella struttura in via Appia Antica – non si fosse gettato di proposito sui binari, ma ci fosse caduto accidentalmente proprio a causa del suo modo di camminare quasi saltellando. A dissipare i dubbi sono però arrivati nel corso del pomeriggio sia le immagini dell’ impianto di sicurezza della stazione sia la testimonianza della madre del giovane che ha parlato di un altro tentativo fatto in passato dal figlio per togliersi la vita. Con lui, sul marciapiede di Colli Albani, c’ era anche un suo amico autistico, che è stato assistito dal personale di stazione. «Atac – spiega l’ azienda dopo i disagi sulla tratta – si è attivata immediatamente. il servizio è stato parzialmente interrotto. Quando si verificano incidenti così gravi l’ azienda, su disposizione delle istituzioni competenti, deve interrompere il servizio fino a quando le stesse non autorizzino la riattivazione a cessata emergenza. Comunque ci scusiamo per i disagi per eventi non dipendenti dalla nostra responsabilità». Il Codacons ha chiesto il potenziamento delle navette in queste circostanze, visti anche caldo e afa, mentre l’ Ugl autoferrotranvieri Roma e Lazio ha differito lo sciopero dei lavoratori dell’ Atac dell’ 11 luglio al 26, vista la concomitanza con quello degli operatori ambientali spostato a sua volta al 13 e 14.
 
 

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