Psicosi meningite: vaccino (scontato) anche per gli adulti
Antonio Ruzzo Per gli esperti dell’ Istituto superiore della sanità l’ epidemia di meningite c’ è, ma non è di origine batterica: è solo un fenomeno mediatico…. Una psicosi che sta coinvolgendo il Paese intero e che, come spesso accade dalle nostre parti, finisce con una denuncia del Codacons che ha presentato un esposto per procurato allarme alla procura di Roma. Epidemia mediatica o meno l’ ansia c’ è. Anche in Lombardia dove, complice l’ influenza pronti soccorso e centralini del 118 vivono giornate intense con quasi duemila chiamate al giorno, 500 in più rispetto alla media: Riceviamo centinaia di chiamate al giorno da persone che chiedono il vaccino anti meningococco- spiega Marino Faccini, responsabile della Profilassi malattie infettive e vaccinazioni dell’ Ats della Città metropolitana- E’ aumentata soprattutto la domanda per gli adolescenti e per i bimbi più grandi sui 9-10 anni. E così anche a Milano, che lo scorso anno ha vissuto momenti di apprensione per le due studentesse dell’ università Statale morte di meningite a 24 anni, è boom di richieste per la vaccinazione anti-meningococcica. Tanti i genitori che chiedono di poter vaccinare i loro figli ma anche se stessi – continua Faccini – Per gli adolescenti la richiesta è molto forte. Nella fascia dai 18 ai 24 anni prima la domanda era vicina allo zero, ora è salita del 100% si può dire. Ed è aumentata un po’ anche la richiesta di persone che devono affrontare viaggi, anche se in aree non proprio a rischio. Così la regione corre ai ripari e per far fronte a questo aumento di richieste ha varato l’ opzione del co-pagamento per le persone che vogliono fare l’ iniezione scudo e non rientrano nelle fasce di gratuità previste dal piano vaccini (ceppi di meningococco A, B, C, W, Y). Dal 15 febbraio tutti i cittadini lombardi potranno fare, presso le nostre strutture pubbliche, il vaccino contro il meningococco B e C- spiega la Regione- al prezzo in cui lo acquistiamo noi che è fra il 30% e il 60% in meno del prezzo in cui il farmaco si può acquistare sul mercato. Euro più , euro meno il vaccino contro la meningite C verrà così a costare intorno ai 30 euro e potrà essere fatto direttamente nei centri vaccinali degli ospedali e delle Ast, le vecchie Asl. Un bel risparmio rispetto a ciò che accadeva prima quando il vaccino poteva essere preso in farmacia con la prescrizione del medico di base ad un prezzo che in qualche caso superava anche i 100 euro. Dal primo gennaio è partita inoltre la campagna vaccinale per i nati nel 2017 anche contro il meningococco B. Dopo l’ approvazione del provvedimento in Giunta, le Ats e le Asst si stanno organizzando. Alcune aziende hanno già pubblicato i numeri telefonici a cui rivolgersi per le prenotazioni. Si parte in questi giorni. Per quanto riguarda invece le fasce coperte dalla gratuità, continua Faccini- non si osserva un particolare aumento di afflusso- che risulta stabile per esempio per i bebè. In questa fascia la copertura è dell’ 84-85%, c’ è una buona adesione alla vaccinazione anti meningococcica anche se la percentuale dovrebbe salire un po’ per arrivare al livello ottimale.
antonio ruzzo
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