5 Gennaio 2017

Pioggia di rincari sulle autostrade La stangata più alta arriva su Brebemi

Pioggia di rincari sulle autostrade La stangata più alta arriva su Brebemi

dal 1 gennaio in vigore le nuove tariffe: più 7,88% il viaggio sulla direttissima ma resta lo sconto del 15% infrastrutture
Davide Bacca [email protected] a Era già cara. Con il nuovo anno lo è ancora di più, facendo segnare il maggiore incremento tariffario tra tutte le tratte autostradali italiane. Da 1 gennaio il pedaggio di Brebemi è infatti salito di quasi l’ 8%: per percorrere la direttissima da casello a casello, da Chiari Est a Liscate, un’ automobilista deve ora sborsare 11,40 euro, contro i 10,50 pagati fino alla scorsa settimana. Un rincaro che fa parte del pacchetto di aumenti tariffari che come da tradizione scatta no a Capodanno. Per i pedaggi autostradali il Ministero delle Infrastrutture ha dato il via libera ad aumenti per una trentina di concessionarie, con un rincaro medio dello 0,77%. Un valore contenuto in rapporto agli investimenti attuati ha sottolineato il Mit. Numeri. Non tutte le autostrade hanno visto lo stesso aumento. I rincari non sono infatti arbitrari, ma sono regolati dai contratti di concessione e parametrati sugli investimenti fatti e sul servizio offerto. La fotografia sulle autostrade che attraversano il territorio bresciano, vede un adeguamento tariffario del 7,88% per Brebemi, dell’ 1,62% per il tratto di A4 gestito dalla Brescia -Padova spa e dello 0,64% per quello in concessione ad Autostrade per l’ Italia tra Brescia e Milano. Nessuna variazione, invece, per le tariffe dell’ A21 Brescia -Piacenza, gestita da Centro Padane, visto che la concessione è scaduta e gli investimenti sono di fatto fermi, in attesa che subentri nella gestione il gruppo Gavio. Il valore che balza agli occhi è naturalmente quello di Brebemi, già nel mirino degli automobilisti per le tariffe non proprio abbordabili. Oggi un tir che percorre tutta la direttissima spende 31.70 euro. Anche per questo la società ha prorogato per tutto il 2017 gli sconti del 15% riservati agli utenti dotati di Telepass Family o Business. Sconti vali disette giorni su sette su qualsiasi tratta coperta. Quanto all’ entità dei rincari, la società ricorda i benefici del percorrere l’ A35, in termini di sicurezza e tempo risparmiato. Commenti. Il Codacons si è subito scagliato contro i rincari, spiegando che gli automobilisti di Lombardia e Piemonte saranno i più colpiti. Secondo l’ associazione dei consumatori la spesa annua di ogni famiglia crescerà tra i 30 e i 35 euro. Per Dario Balotta dell’ Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Trasporti gli aumenti sulle vecchie autostrade sono ingiustificati: Il traffico è in netta crescita, gli addetti sono in continua diminuzione, gli am mortamenti completati, gli investimenti promessi non realizzati. Quanto a Brebemi, per Balotta fa parte delle nuove autostrade – insieme a Teem e Pedemontana -completamente vuote ma talmente garantite che si possono permettere pesanti e ingiustificati aumenti che allontanano la già scarsa utenza. Gli sconti per i pendolari sono solo una foglia di fico. Il rischio è piuttosto che entro metà anno siano concessi nuovi aumenti. //
davide bacca

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