29 Dicembre 2016

Risale la fiducia delle famiglie italiane Ma non delle imprese

Risale la fiducia delle famiglie italiane Ma non delle imprese

l’ istat registra a dicembre il miglioramento degli indici il codacons denuncia una stangata da 130 milioni
ROMA. Effetto Natale sull’ ottimismo delle famiglie italiane. L’ Istat registra a dicembre un miglioramento del clima di fiducia dei consumatori, che ritorna ai livelli di quest’ estate. I progressi appaiono estesi a tutte le componenti, da quella economica a quella personale, dalla situazione del Paese alle aspettative sulla crescita e sulla disoccupazione. Complessivamente l’ indice risale a 111,1 punti dai 108,1 di novembre, toccando il livello più alto degli ultimi cinque mesi, a partire da luglio. Anche dai titoli di stato, intanto, arrivano buone notizie per l’ Italia: l’ asta dei Bot a sei mesi fa il tutto esaurito con 6,5 miliardi di euro di titoli piazzati con un rendimento medio del -0,317%, il più basso mai registrato. Il precedente minimo storico era stato toccato a ottobre ed era di -0,295%. Le imprese. A frenare gli entu siasmi arrivano però le notizie sulla fiducia delle imprese, che risulta in calo per il secondo mese di seguito. L’ indice Iesi scende dai 101,4 punti di novembre a 100,3. In particolare, peggiora il clima nei servizi e nelle costruzioni, mentre migliora nella manifattura e nel commercio al dettaglio. Previsioni. Per il futuro, il Codacons osserva che l’ aumento della fiducia dei consumatori fa ben sperare per il 2017 e potrebbe aiutare l’ attesa ripartenza dei consumi. Federconsumato ri e Adusbef hanno una posizione opposta: sono convinti che il sistema economico sia ancora in stallo e arrivano a mettere in dubbio la veridicità dei dati sulla fiducia. Non vorremmo che tali dati venissero, come noi crediamo, da indagini svolte in altri Paesi polemizzano. Sempre dai consumatori arriva un allarme sui prezzi della benzina. Il salasso. Il Codacons denuncia una stangata da 130 milioni di euro che si sta abbattendo in questi giorni sugli italiani che hanno deciso di spostarsi in auto per le feste di Natale e Capodanno, determinata dai forti rincari dei carburanti. Per un pieno di benzina, calcola l’ associazione, si spendono quasi 5 euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (4,85) e per un pieno di diesel l’ aggravio di spesa raggiunge 6,7 euro. Nei giorni a cavallo delle feste i ritocchi al rialzo sono stati generalizzati, secondo ida ti di Staffetta Quotidiana, sulla scia dell’ aumento delle quotazioni petrolifere, e il prezzo della benzina ha toccato picchi di oltre 1,7 euro al litro sul servito. Il listino della verde nei distributori Q8 è così arrivato a 1,722 euro, mentre il gasolio ha raggiunto in quelli della Shell 1,586 euro. //

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