Carife. Il Codacons: “Nessuna soddisfazione per i rimborsi”
Mentre oggi un pezzo della vicenda Carife – quello dei lavoratori dichiarati in esubero – troverà un punto di svolta con l’ assemblea dei dipendenti che è chiamata a ratificare o meno l’ accordo tra la banca e i sindacati (assemblea alle 15 circa alla Fiera di Ferrara), sul versante dei risparmiatori bruciati dal ‘salva banche’ il Codacons si dichiara insoddisfatto dopo il bilancio delle operazioni di indennizzo forfettario da parte del Fondo interbancario in favore dei risparmiatori delle vecchie Banca Etruria, Banca Marche, Carife, Carichieti, che ha portato a rimborsi per 35 milioni di euro. “I rimborsi parziali pari all’ 80% del valore delle obbligazioni azzerate rappresentano solo l’ ennesima ingiustizia a danno dei risparmiatori – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Solo pochi fortunati riusciranno infatti ad avvalersi degli indennizzi, e una larga fetta di obbligazionisti sarà tagliata fuori, pur in presenza di danno identico per tutti. Si tratta poi di rimborsi “elemosina” perché a fronte di un danno per i titolari di obbligazioni subordinate delle 4 banche pari a 431 milioni di euro, sono stati finora liquidati appena 35 milioni di euro”.
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