Domani il via ai saldi i modenesi puntano sulle scarpe e i vestiti
secondo le statistiche il 58% dei consumatori farà acquisti i negozianti: regole certe codacons: occhio alle beffe
Ci siamo, domani i negozi daranno il via alla stagione dei saldi invernali, un periodo particolarmente atteso dai commercianti che in questo periodo contano di migliorare l’ andamento economico delle proprie attività. Ma anche per i consumatori che contano di risparmiare. Secondo le statistiche un italiano su due (il 58% per la Precisione), con ogni probabilità farà acquisti approfittando dei saldi. Due su tre pensano di comprare vestiti e scarpe, rileva un’ indagine di Confesercenti. Numeri che fanno ben sperare i commercianti modenesi. I saldi rappresentano un’ occasione sia per i consumatori che per i commercianti – spiega Fismo Modena, l’ Associazione che riunisce i commercianti del settore moda di Confesercenti – Una boccata d’ ossigeno per un settore che non è ancora uscito dalla crisi: in calo anche nel Natale appena trascorso fatta qualche eccezione per qualche negozio di alta moda. L’ autunno e il Natale 2016 – continua Fismo – caratterizzati prevalentemente da un clima mite, con poche avvisaglie di freddo, non hanno dato la spinta attesa alle vendite stagionali. E visto che le condizioni del tempo hanno poco invogliato all’ acquisto di capi invernali, i clienti dei prossimi saldi avranno a disposizione un assortimento di prodotti superiore alla media da acquistare a prezzo scontato. Per chi ama l’ abbigliamento è meglio del Black Friday, anche perché le vendite di fine stagione non sono semplici promozioni. Ma un evento completamente differente: vengono infatti effettuate su prodotti di carattere stagionale o articoli di moda già in assortimento nei negozi, suscettibili, entro un certo periodo di tempo, di deprezzamento. La riduzione dei prezzi per i consumatori, dunque, è mediamente più elevata rispetto ad eventi promozionali. Ma perché il meccanismo dei saldi funzioni correttamente – conclude Fismo – c’ è bisogno di ripristinare un quadro di regole certe e porre fine alla confusione nel settore. Servono controlli per bloccare i pre-saldi illegali e per fermare le pubblicità ingannevoli, che fanno passare la promozione di prodotti che non hanno alcuna stagionalità per vendite di fine stagione. I saldi sono uno strumento utile a consumatori e a imprese, vanno tutelati”. Regole non solo certe, ma da rispettare sono quelle che invece invoca il Codacons, che come ogni anno invita i consumatori a prestare attenzione per evitare le fregature. Ecco quindi i consigli che è bene tenere a mente. Innansitutto è bene conservare sempre lo scontrino fiscale per una eventuale sostituzione in caso di un prodotto difettoso. Difetto che deve essere segnalato al negoziante entro due mesi dal momento in cui è stato scoperto. In tale caso il commerciante ha l’ obbligo di riparare o sostituire il capo difettoso o, a scelta del consumatore, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. La garanzia vale per due anni dal momento in cui si effettua l’ acquisto. Attenzione poi ai finti saldi in quanto i veri saldi sono quelli applicati sugli articoli della stagione in corso e non sui fondi di magazzino. Quindi scegliete negozianti conosciuti e diffidate degli sconti superiori al 50%. Non acquistare da chi, in questo periodo, non conferma forme di pagamento come bancomat e carte di credito; Il controllo delle etichette e dei cartellini è necessario in modo da potere valutare il prezzo del capo prima dello sconto, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato; sono da evitare gli acquisti di capi sprovvisti di etichette relative alla composizione del tessuto e alle indicazioni su come lavarli. A proposito di prezzi, è bene ricordare che tutto ciò che è esposto in vetrina deve essere prezzato. Nel caso di articoli esposti in vetrina senza il prezzo è possibile segnalare l’ accaduto alla polizia Municipale. Provare sempre i vestiti: il rischio è di non poterlo cambiare. Infatti il cambio è a discrezione del commerciante. Per questo è importante chiedere sempre se è consentito il cambio e quanti giorni ci sono a disposizione per farlo. Fare attenzione che la merce in saldo sia quella stagionale. La legge prevede, infatti, che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale e articoli cosiddetti di ‘moda’, cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante la stagione. Per tale ragione la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata. Attenzione ai pagamenti effettuati con la carta revolving, perché i tassi applicati possono superare il 20%. In ultimo attenzione alla merce contraffatta.
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