3 Gennaio 2017

Saldi d’ inverno alle porte Attese e stime incerte Ma non ci sarà il botto

Saldi d’ inverno alle porte Attese e stime incerte Ma non ci sarà il botto

Saldi al via da ieri in Basilicata e Sicilia, mentre oggi tocca alla Valle d’ Aosta e giovedì sarà il turno di tutte le altre regioni. Le previsioni di commercianti e associazioni dei consumatori sono di vendite sottotono, ma le cifre divergono: secondo l’ Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà 344 euro per l’ acquisto di capi d’ abbigliamento, calzature ed accessori, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro. Per Fismo-Confesecenti, la spesa media sarà di circa 330 euro a famiglia, per un valore di oltre 4,9 miliardi. Molto più basse le stime delle associazioni dei consumatori: l’ Adoc calcola 250 euro a famiglia (in lieve crescita), il Codacons 175 euro (-5% rispetto allo scorso anno), Federconsumatori e Adusbef 179,92 euro (+0,3% rispetto ai saldi 2016). Non saranno saldi col botto – ha commentato Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vice presidente di Confcommercio – La nostra stima, euro più euro meno, è che gli italiani spenderanno mediamente come nell’ anno precedente. Le vendite di fine stagione saranno sempre una straordinaria opportunità per i consumatori ma, per noi commercianti, non saranno sufficienti a colmare un gap di consumi fortemente condizionato da un andamento sempre più incerto ed altalenante. Per Roberto Manzoni, presidente di Fismo, l’ associazione che riunisce i commercianti del settore moda di Confesercenti, i saldi rappresentano una boccata d’ ossigeno per un settore che non è ancora uscito dalla crisi: nel solo 2016 hanno cessato l’ attività oltre 6 mila negozi indipendenti d’ abbigliamento, tessili, calzature e accessori, sia nel Centro Nord (-3.721 imprese) che al Sud e nelle Isole (-2.411). Il Natale, caratterizzato da un clima molto mite, non ha dato la spinta attesa alle vendite stagionali e visto che le condizioni del tempo non hanno invogliato all’ acquisto di capi invernali, i consumatori – ha sottolineato la Confesercenti – avranno a disposizione un assortimento di prodotti superiore alla media da acquistare a prezzo scontato. A giudizio di Federconsumatori-Adusbef, dopo consumi natalizi deboli, le vendite ai saldi saranno sui livelli dello scorso anno e solo il 39% delle famiglie effettuerà acquisti. Secondo il Codacons, invece, approfitterà dei saldi una famiglia su due, ma su prodotti mirati. Gli acquisti più ingenti – prevede l’ Adoc – si concentreranno nel periodo finale, quando gli sconti arriveranno fino al 50-60%.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this