2 Gennaio 2017

Autostrade più care per Milano e Savona gli aumenti record

Autostrade più care per Milano e Savona gli aumenti record

SARAH MARTINENGHI LA stangata dei pedaggi che aumentano con l’ inizio del nuovo anno colpisce duramente i torinesi che si spostano in auto. Andare in Lombardia, in Valle d’ Aosta e in Liguria significherà da oggi spendere di più, soprattutto molto di più che in altre regioni. Già nel 2016, il record dell’ aumento del casello se lo era aggiudicato l’ autostrada A4, la Torino – Milano. Un anno fa infatti, il pedaggio per percorrere i 130 chilometri di eterni cantieri che separano la Mole dal Duomo aveva avuto un balzo del 6,5 per cento in più: tradotto in soldoni, il ticket veniva a costare 14,90 euro, 80 centesimi in più rispetto all’ anno prima. Dal 1 gennaio 2017, l’ aumento comunicato dal ministero dei trasporti per lo stesso tratto dell’ A4 è del 4,6 per cento in più, ovvero il secondo ritocco all’ insù più elevato d’ Italia. E’ scandaloso un aumento di tale portata in presenza ancora di tanti cantieri – commenta l’ avvocato Marco Gagliardi, presidente del Movimento Consumatori Piemonte – Utilizzare l’ automobile, tra i rincari di pedaggi e quelli di carburante, sta diventando un privilegio limitato a pochi. E a farne le spese ancora una volta sono soprattutto i piemontesi. Un altro aumento considerevole riguarda la tratta Torino-Savona: andare al mare costerà, per i torinesi, il 2,46 per cento in più: si tratta del terzo ritocco più elevato su tutto il territorio nazionale, per un’ autostrada già cara in partenza. Un sospiro di sollievo possono invece tirarlo gli amanti dello sci che vogliono raggiungere il comprensorio della Via Lattea. La Torino – Bardonecchia gestita dalla Sitaf non subisce infatti alcun rincaro. Andare invece verso la Valle d’ Aosta costerà qualcosina di più: aumenta, ma di poco, il tratto tra Settimo e San Giorgio. e da Torino Nord a Quincinetto, con 10 centesimi in più, e aumenta altrettanto oltrepassare il varco di Aosta: arrivare a Courmayeur costa ora ben 24 euro per un pedaggio di sola andata. Per quanto riguarda la tangenziale, ritocchi davvero minimi interessano solo alcune tratte e alcune categorie di mezzi pesanti: Tenuto conto degli arrotondamenti che fino a 5 centesimi non incidono, Ativa non ha praticamente aumentato le sue tariffe spiega il presidente Giovanni Ossola. L’ unico aumento scatta per chi ha l’ abbonamento per la tangenziale, che da 28,10 euro costerà venti centesimi in più, ovvero 28,30 centesimi. Aumenta poi anche la Torino Piacenza: sulla A21 è scattato infatti lo 0,85 in più rispetto al 2016. Il 2017 si apre con una raffica di rincari per le famiglie italiane – denuncia il Codacons – oltre a luce e gas, l’ aumento dei pedaggi in media è dello 0,77 per cento in più. E poi c’ è il costo per il carburante: Si registrano incrementi dei listini a valanga , con la benzina che costa mediamente oltre il 6,5 per cento in più rispetto lo scorso anno e il gasolio che vola a quota più 10,5 per cento. RIPRODUZIONE RISERVATA

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this