Cecchini, droni e barriere Capodanno anti-Isis nelle città
a milano
gli agenti in giro con i super-smartphone antiterrorismo. a roma misure
speciali su circo massimo e colosseo. a palermo vietati i botti e
tiratori scelti sui tetti
ENRICO PAOLI Le tradizioni, nonostante gli allarmi al terrorismo e il generale clima di tensione, vanno comunque rispettate. Non a caso per il cenone di Capodanno gli italiani spenderanno di più rispetto allo scorso anno: il 4% secondo le stime del Codacons. Molti staranno a casa, ma non saranno pochi quelli che, nonostante freddo e stato di allerta, scenderanno in piazza. Per questa ragione il ministero dell’ Interno ha deciso di impiegare le forze dell’ ordine in una massiccia operazione di prevenzione e controllo. Nella Capitale, considerata uno dei bersagli dei terroristi, sono state piazzate fioriere antisfondamento per evitare camion bomba mentre tiratori scelti, controlli con metal detector e agenti in borghese mescolati alla folla, garantiranno ai patiti della piazza di festeggiare senza problema. Roma si blinda, ma non rinuncia alla tradizione, non volendo cedere al ricatto della strategia del terrore. Il ministro dell’ Interno, Marco Minniti, non ha dubbi: La guardia è altissima, assicura. Abbiamo dispiegato un sistema di sicurezza, spiega il numero uno del Viminale, che ha l’ obiettivo di garantire la massima tranquillità a tutti gli italiani a Capodanno. Il piano sicurezza disposto dal questore di Roma, Nicolò D’ Angelo, sulla base di quanto deciso nell’ ultima riunione del Comitato provinciale per l’ ordine e la sicurezza pubblica, prevede un dispositivo articolato sulle 24 ore per garantire il regolare svolgimento degli eventi in programma al Circo Massimo e, a partite dalle 3, sul Lungotevere e su 4 ponti che dureranno fino alla sera del primo gennaio. Sorvegliati speciali Colosseo e Circo Massimo dove è previsto un consistente afflusso di persone per lo spettacolo che comincerà alle 22,30. Cinque i varchi di accesso all’ area dove saranno effettuati i controlli di sicurezza. Sotto la lente anche le altre piazze del centro storico: da piazza Venezia a piazza di Spagna, da piazza Navona a Campo de’ Fiori e San Pietro dove è ancora in vigore il piano di sicurezza del Giubileo. Previste fioriere antisfondamento all’ inizio del tratto pedonalizzato del Lungotevere, da ponte Garibaldi a ponte Sant’ Angelo. Ci saranno inoltre controlli ai ponti anche attraverso metal detector. Oltre mille gli agenti delle forze dell’ ordine, in uniforme e in borghese, che vigileranno tra la gente. A completare il dispositivo di sicurezza tiratori scelti, pattuglie a piedi e a cavallo, poliziotti in bicicletta e la polizia fluviale che sorveglierà la città navigando sul Tevere. Ma l’ Italia da sorvegliare e controllare non è solo Roma. A Milano sono entrati in servizio gli smartphone antiterrorismo di ultima generazione. Grazie a una parte esclusiva della banda di trasmissione, si avranno immagini nitide senza soffrire del sovraccarico della rete. A protezione di piazza Duomo, le barriere di cemento armato New jersey, montate il 21 dicembre scorso, subito dopo l’ attentato a Berlino per contenere l’ eventuale urto di un camion. A Bologna viene impiegato un drone per trasmettere in streaming le immagini della piazza dove ci saranno le manifestazioni per il Capodanno. Pesa dieci chili, ha sei motori elettrici e un’ apertura alare che supera il metro, costa 40mila euro e si pilota come una macchinina telecomandata: è uno strumento in più per garantire soccorsi tempestivi in caso di necessità. A Firenze installati i metal detector per accedere al concertone in programma a Piazzale Michelangelo, la terrazza che si affaccia sulla città. A Torino barriere antisfondamento (i betafence) per proteggere Piazza San Carlo. A Palermo seicento uomini, fra militari e agenti, proteggeranno il Capodanno in piazza mentre 20 cecchini sistemati sui tetti, se necessario, saranno pronti a sparare e a fermare qualunque mezzo provi a violare le due zone rosse attorno a piazza Giulio Cesare e al Politeama. Su ordine del sindaco Leoluca Orlando non si potranno fare esplodere i tradizionali botti. Di parere opposto il primo cittadino di Sestriere, stazione sciistica vip del Torinese. A Genova per garantire la sicurezza ci saranno reparti speciali dei carabinieri: l’ aliquota primo intervento (Api) e la squadra operativa di supporto (Sos). Nulla è stato lasciato al caso. twitter@enricopaoli1 riproduzione riservata.
enrico paoli
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