28 Dicembre 2016

Mps, un bidone da 105 euro a testa. Per ora Stangata tariffe: mille euro in più a famiglia

Mps, un bidone da 105 euro a testa. Per ora Stangata tariffe: mille euro in più a famiglia

ROMA. Salvare la banca rossa costerà circa 105 euro ad ogni cittadino italiano. Neonati compresi. Più passano i giorni e più si chiariscono i contorni dell’ operazione di salvataggio di Mps, più emerge la dura realtà nella quale il governo Renzi ha infilato tutti gli italiani. Dopo l’ ok arrivato dalla Bce, con relativo aumento della capitalizzazione da 5 a 8,8 miliardi – quasi il doppio – il conto dell’ operazione è aumentato ulteriormente. E a pagarlo saremo noi. Ovvio. Degli 8,8 miliardi complessivi, infatti, lo Stato ne verserà 6,4 mentre i restanti 2,4 saranno recuperati dalla conversione delle obbligazioni subordinate degli investitori istituzionali. Adesso il nodo sono i tempi. Siena si augura che siano brevi, ma l’ operazione è tutt’ altro che semplice. Anche perché ieri si è appreso che il piano industriale dovrà ripartire da zero, mentre nessuno sa dire quanto tempo ci vorrà, e soprattutto che esito avrà alla fine la complessa trattativa tra Ue e Stato italiano sul nodo dell’ intervento statale. Quello che è fin troppo chiaro e che l’ errore di sottovalutazione effettuato dal governo Renzi, e segnatamente dal ministro dell’ Economia, Pier Carlo Padoan, ha avuto come unico effetto quello di aumentare il costo del salvataggio. L’ ASSICURAZIONE DI PADOAN. Per di più col rischio che i tedeschi, che guidano la Vigilanza della Bce, possano puntare ad imporci di chiedere l’ aiuto del fondo salva Stati. Il che vorrebbe dire una sola cosa: il commissariamento di fatto della Troika. Mps, infatti, non è l’ unica banca a rischio. Altrimenti non si spiegherebbe perché il Governo ha varato un fondo da 20 miliardi. Oltre al Monte dei Paschi, infatti, in ballo ci sono anche le due banche venete (Popolare di Vicenza e Veneto Banca) e Carige. Al punto che c’ è già chi inizia a ipotizzare che il fondo salva banche alla fine dovrà arrivare a 50 miliardi. Un salasso. Proprio per questo ieri pomeriggio fonti del ministero dell’ Economia hanno assicurato che il fondo da 20 miliardi è stato di segnato in modo ampiamente sufficiente a far fronte a tutte le esigenze di intervento che dovessero emergere dalle situazioni attualmente sotto osservazione da parte delle istituzioni. LA GERMANIA. La trattativa con l’ Europa si annuncia tutt’ altro che semplice. Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, lo dice chiaro e tondo: I fondi pubblici sono devono essere solo l’ ultima risorsa, quindi l’ attenzione è alta. E avverte: Tutto questo deve essere attentamente esaminato: i fondi non possono esse re usati per coprire le perdite che sono già previste. Rincara la dose Isabel Schnabel, componente del Consiglio di Esperti Economici della Germania. per la quale visti i problemi profondi di Mps, ci si può chiedere se una ricapitalizzazione precauzionale sia realmente appropriata. LA STANGATA DELLE TARIFFE 2017. Come se non bastasse, inoltre, nel corso del 2017 gli italiani dovranno mettere in conto una “stangata” pari a circa 986 euro a famiglia. Conti che ha elaborato il Codacons in uno studio sugli incrementi di spesa previsti per il nuovo anno sul fronte prezzi e tariffe. Tra aumenti per alimentari e consumi occorreranno quasi 500 euro in più a famiglia. Oltre 90 euro occorreranno per ristorazione e trasporti, mentre viaggiare sulle autostrade comporterà un aggravio medio di 35 euro. Per i servizi bancari spenderemo 16 euro in più.
 

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