Mega regali addio, è l’ ora del pensierino
LA STRETTA DEI CONSUMI Passato il Natale, per i commercianti di Pescara comincia il tempo di bilanci. Al crepuscolo del vecchio anno, si traccia una linea e si fanno i conti, che nelle ultime stagioni sembrano proprio non tornare. I segni della crisi sono nei numeri: se a livello nazionale il Codacons, che diffonde i dati definitivi sui consumi natalizi delle famiglie, parla di un calo del 2,3% rispetto a dodici mesi fa, in città la forbice sembra ulteriormente allargarsi. Nella mia attività, ma anche sentendo gli umori dei mie colleghi dichiara Paolo Santomo, titolare di Santomo Kids in piazza Salotto possiamo parlare di un calo che sfiora il 20%. Purtroppo la capacità di spesa dei cittadini è davvero bassa e la spesa media per famiglia continua ad assottigliarsi. I regali costosi sembrano così diventati un lontano ricordo, soppiantati da piccoli pensieri, dai calzini alle T-shirt, dal completo intimo al cappellino. Di movimento nel negozio ce n’ è stato tanto spiega Davide Piperno, titolare di 18 metri quadri in via Trento ma la media dei regali è stata bassa: dai 15 fino ai 50 euro. Tanti pacchetti, ma con un occhio ai prezzi, senza sforare il budget prefissato. LA FANTASIA Per arginare la crisi, si è però dato fondo alla fantasia dei commercianti e all’ efficienza dei servizi: Con la consegna a domicilio spiega David siamo riusciti a chiudere questo dicembre con un bilancio comunque positivo. Il servizio è stato particolarmente apprezzato dai pensionati, ma anche da quelle famiglie che non hanno modo di venire in centro. E se l’ inverno ha limitato fortemente i guadagni di gelaterie e attività improntate sulla bella stagione, c’ è chi si è ingegnato con prodotti di qualità legati alle festività: Se il calo delle vendite dei gelati è fisiologico in questo periodo spiega Elvan Di Blasio della gelateria A Modo Mio il panettone artigianale farcito è stato un successo, con tanti clienti abituali che ne hanno fatto un’ idea regalo originale. C’ è poi la Christmas Shopping card Pescara, che ha trovato pareri discordanti: una tessera personale dal costo di 5 euro che garantisce ai possessori, fino a fine gennaio, e solo dal lunedì al mercoledì, uno sconto del 20% in tutti i negozi aderenti: Sinceramente commenta Ottavio Di Battista, proprietario del negozio Glam di via Roma non ho partecipato perché poco conveniente. Siamo in un periodo di forti sconti spalmati lungo tutto l’ anno e, per la mia tipologia di attività, trovavo sconveniente aderire al progetto. Secondo il mio parere lo sconto selvaggio non aiuta gli esercenti, anzi li penalizza. S.Ab. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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