2 Ottobre 2016

Allarme buche ogni giorno tre richieste di risarcimento

Allarme buche ogni giorno tre richieste di risarcimento
il comune spende 20 milioni all’ anno e a san giovanni un’ anziana dopo la caduta fa causa per 80mila euro

FLAMINIA SAVELLI OLTRE 20milioni di euro spesi da Comune in risarcimenti per danni causati dalle buche. Novanta i pedoni rimasti feriti in quattro mesi: l’ ultima “vittima” a San Giovanni dove, in via Nocera Umbra, una donna di 70 anni è caduta fratturandosi il polso. La richiesta per un maxi risarcimento è già pronta e il legale ha avviato le procedure. Intanto Rosa Di Branco da quattro giorni è ricoverata all’ ospedale San Giovanni dove è stata operata per una frattura scomposta al polso destro. Stava camminando assieme a un’ amica quando all’ improvviso, a causa di un dissesto, è caduta a terra: «Non mi sono accorta che la strada non era più regolare» racconta appena uscita dalla sala operatoria. Il braccio operato è già ingessato, sul mento e sulla fronte i graffi e i lividi raccontano della rovinosa caduta: «Percorro tutti i giorni quel tratto di strada, non so come sia potuto succedere. Quella buca non l’ avevo mai notata. Per fortuna c’ era la mia amica che ha subito chiamato i soccorsi. Appena ho visto il braccio mi sono resa conto che la situazione era gravissima perché dal polso si vedeva uscire l’ osso. Adesso però – prosegue – se il Comune ha delle responsabilità deve pagare. I dottori mi hanno detto che dovrò portare il gesso un mese e poi ci sarà tutta la parte della riabilitazione. Ho paura di essere appena entrata in un tunnel e temo che il braccio non tornerà più quello di una volta». Saranno poi gli specialisti e le perizie mediche ad accertare i tempi e le modalità di recupero clinico. Mentre la famiglia ha nominato il legale che ha subito depositato la denuncia e la richiesta di risarcimento per danni patrimoniali. Una richiesta questa, che potrebbe costare alle casse comunali 80mila euro: «Abbiamo depositato la richiesta e avviato le procedure legali – spiega l’ avvocato Laila Perciballi -. Per quantificare il danno dobbiamo aspettare le perizie mediche ma per casi analoghi il risarcimento è arrivato anche a 80mila euro. Per il momento abbiamo inviato tutte le certificazioni e attendiamo l’ apertura del procedimento». Tra le carte allegate alla richiesta, anche il verbale redatto dai vigili urbani chiamati sul posto dopo l’ incidente. Secondo quanto accertato dagli agenti del gruppo di San Giovanni “i vigili confermavano l’ esistenza della sconnessione tanto da intervenire immediatamente sul luogo del sinistro al fine di evitare ulteriori disastrose cadute agli utenti della strada”. È l’ ennesimo verbale a carico dell’ amministrazione comunale che da tempo fa i conti con le strade della città coperte di buche e dissesti come conferma uno studio dell’ Unione nazionale Consumatori: negli uffici capitolini arrivano tre richieste di risarcimento al giorno per le condizioni delle strade. E se a Ostia, ancora a causa delle buche, il X municipio ha deciso (poi revocato) la sospensione della maratona “Trenta del mare di Roma” , in tutta la capitale si registrano richieste di interventi. Vigili urbani e pompieri, tra febbraio e giugno sono intervenuti su 1415 chiamate per una media – secondo il Codacons – di una buca ogni 15 metri. E in ogni zona della città, dalla via Pontina alla via Cristoforo Colombo fino alla via Tiburtina e alla via Aurelia. Negli ultimi due anni diverse segnalazioni arrivano anche lungo l’ anello del Lungotevere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Tra le ultime vittime, una donna di 70 anni: “Non so se il mio polso tornerà come prima della caduta” IN OSPEDALE Rosa di Branco, 70 anni, all’ Ospedale San Giovanni con il polso fratturato per un caduta.

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