Associazioni consumatori e Ati sembrano compatti
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fonte:
- La Sicilia
Associazioni consumatori e Ati sembrano compatti
l’ obiettivo comune è rescindere il contratto con girgenti acque
g.s.) In realtà è solo un passo, ma è comunque in avanti. L’ incontro tra l’ Ati e la associazioni di consumatori della provincia sulla ripubblicizzazione del servizio idrico si è concluso con un aggiornamento a breve termine per ragionare congiuntamente sul lungo e complesso percorso di rescissione del contratto con la Girgenti acque. Un percorso reso difficile anche da un dettaglio non secondario: ancora oggi l’ Ati non è infatti subentrata formalmente all’ Ato idrico, anche se il passaggio di consegne potrebbe avvenire entro un paio di settimane. A rispondere all’ appello sono stati Adusbef, Lega consumatori, il Codacons, l’ Adoc, Centro servizi al cittadino, Unione nazionale consumatori, Associa zione Arco consumatori, Adiconsum, Confconsumatori, le sezioni di Federconsumatori di Arigento, Licata e Sciacca, Itercopa, Cittadinanzattiva di Licata e l’ associazione Prometeo Ius di Favara, i quali hanno fornito il loro contributo anche indicando le iniziative messe in campo in questi anni per contestare i presunti disservizi del gestore. In particolare il presidente del comitato Intercopa, Franco Zammuto, ha concentrato il suo intervento su 5 punti essenziali che a suo dire dovrebbero essere tra le priorità del nuovo Ati: oltre allo studio di una ipotesi di risoluzione del contratto c’ è l’ aumento avvenuto senza la legittimazione dell’ Ato, il taglio dei costi previsti dal gestore per operazioni di verifica del funzionamento dei contatori e la necessità che il nuovo consiglio operi evitando che sindaci facciano accordi con Girgenti senza passare dall’ organismo centrale.
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