Indagati 33 impiegati “furbetti”del cartellino
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fonte:
- Libertà
■ C’ era quello che lasciava l’ ufficio per concedersi una partitina alle slot machine, chi faceva un salto al bar, chi sbrigava una commissione e chi faceva sport. Sono 33 gli impiegati del Comune di Biella sotto inchiesta con l’ accusa di avere allungato la lista dei “furbetti del cartellino” nei vari uffici pubblici. Per 8 è scattato il divieto di dimora in città dopo una meticolosa indagine dei carabinieri, condita da filmati, foto e intercettazioni. Falso, peculato e truffa ai danni dello Stato. L’ indagine è partita su input della stessa amministrazione. Il Codacons si costituirà parte civile per «il recupero delle retribuzioni percepite dai disonesti, da restituire alla collettività».
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