Ferma la disoccupazione. Boom degli over 50
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Ferma la disoccupazione. Boom degli over 50
Pensioni-PolettiLa disoccupazione rimane ferma. Secondo i dati dell’Istat infatti i senzalavoro, nel mesi di agosto, sono pari all’11,4%. Un numero invariato rispetto al mese precedente, con 2,9 milioni di persone in cerca di occupazione. Anche il tasso di occupazione resta stabile al 57,3%, così come il tasso di inattività che resta stabile al 35,2%. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), sempre ad agosto, risulta invece pari al 38,8%, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente. Nella stessa fascia di età, il tasso di occupazione rimane invariato al 16,0%.
“Il mercato del lavoro registra, ad agosto, un leggero incremento determinato essenzialmente dalla crescita dei lavoratori dipendenti permanenti”. Ha affermato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, commentando i dati Istat e sottolineando che “dall’insediamento del governo Renzi, gli occupati sono +589mila: erano 22milioni e 179mila, oggi sono 22milioni e 768mila”. Poletti ha poi evidenziato che “si conferma lo spostamento dell’occupazione verso il lavoro dipendente stabile”: “rispetto ad agosto 2015, infatti, i dipendenti permanenti aumentano di 253mila unità”. Con questi dati, ha sottolineato il ministro, “vengono smentite le illazioni secondo cui l’aumento dell’occupazione sarebbe riferito principalmente ai voucher o a lavori occasionali”.
Le dinamiche occupazionali del mese di agosto evidenziano un trend positivo per il lavoro femminile e l’occupazione degli over-50. Rispetto a luglio l’Istat rileva un aumento delle donne occupate pari a 41 mila unità (+0,4%), a fronte di un calo degli uomini occupati pari a 28 mila unità (-0,2%). Anche rispetto ad agosto 2015, si registra un aumento per le lavoratrici pari a 91 mila unità (+1%), mentre per i lavoratori l’incremento si ferma a 71 mila unità (+0,5%). L’incremento maggiore degli occupati ad agosto riguarda le persone di 50 anni o più, che crescono di 50 mila unità (+0,6%) nel confronto mensile e di 401 mila unità (+5,4%) nel confronto annuale. Rispetto ad agosto 2015 sono l’unica fascia di età che vede una crescita degli occupati.
Ad agosto la stima degli occupati registra un lieve incremento rispetto a luglio (+0,1%, pari a +13 mila unità), dopo il calo registrato il mese precedente (-0,3%). Nel confronto con agosto dello scorso anno, si rileva un aumento di 162 mila occupati (+0,7%). In particolare, per i lavoratori a tempo indeterminato si registra un incremento su base mensile dello 0,3% (+45 mila) e su base annua dell’1,7% (+253 mila).
A salire è anche l’inflazione che torna a salire, almeno su base annua, dopo sette diminuzioni tendenziali consecutive. Quest’inversione di tendenza, anche se di un timido 0,1%, spiega l’istituto di statistica, è dovuta principalmente al marcato ridimensionamento della flessione dei prezzi dei beni energetici sia non regolamentati (-2,7%, da -7,0% di agosto) sia regolamentati (-4,1%, da -5,9%) e, in misura minore, alla ripresa della crescita tendenziale dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti. Ma è presto per festeggiare. “L’uscita dalla deflazione è ancora estremamente timida e la crescita dei prezzi dello 0,1% non basta a cantare vittoria – afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi -. La crescita limitata dei prezzi che aumentano appena dello 0,1% su base annua non può rassicurare il Paese”.
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