30 Settembre 2016

FURBETTI CARTELLINO: 33 INDAGATI COMUNE BIELLA

FURBETTI CARTELLINO: 33 INDAGATI COMUNE BIELLA

CODACONS: ORA LICENZIAMENTI IMMEDIATI E STIPENDI PERCEPITI ANDRANNO RESTITUITI

Se saranno accertati gli illeciti ipotizzati dalla Procura, i furbetti del cartellino scoperti a Biella dovranno risarcire i cittadini per i danni loro arrecati. Lo afferma il Codacons, intervenendo sul caso dei 33 dipendenti assenteisti del Comune di Biella.
“Si tratta di reati che, se confermati, avrebbero ripercussioni dirette per gli utenti – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Il danno per i cittadini è duplice: da un lato i servizi resi dall’ente pubblico dove lavoravano i 33 dipendenti hanno subito un peggioramento a causa dell’assenza ingiustificata dei lavoratori dagli uffici, dall’altro vi è uno spreco di soldi pubblici, in quanto i dipendenti infedeli percepiscono stipendi senza lavorare”.
Per tale motivo il Codacons, che si costituirà parte offesa nel procedimento, chiede il licenziamento immediato dei “furbetti del cartellino” di Biella e l’avvio di azioni di recupero delle retribuzioni percepite negli anni dai dipendenti disonesti, soldi che dovranno rientrare nelle disponibilità della collettività.

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