21 Settembre 2016

Periti industriali, priorità al Fascicolo del fabbricato

Periti industriali, priorità al Fascicolo del fabbricato

Non sono solo i danni strutturali dovuti a eventi sismici la causa di vittime e infortuni. All’ ordine del giorno, infatti, ci sono anche fughe di gas, esplosioni elettriche e impianti non a norma. Ecco perché mettere in sicurezza il patrimonio immobiliare italiano risulta prioritario partendo da una mappatura ragionata dell’ intero complesso edilizio. Un’ attività possibile ad avviso del Consiglio nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati guidati da Giampiero Giovannetti, grazie al Fascicolo del fabbricato che associato a una serie di indici di efficienza (degrado, invecchiamento e documentazione), permetterebbe di valutare lo stato documentale e soprattutto di conservazione di un immobile (si veda ItaliaOggi del 31 agosto 2016). A dimostrarlo, una ricerca commissionata al Politecnico di Milano dal Cnpi i cui risultati, che saranno illustrati oggi presso la sede dell’ ateneo lombardo nell’ ambito del convegno «Italia, Casa sicura. Il fascicolo del fabbricato per la prevenzione e la sicurezza integrata», mostrano come questo strumento non sia solo un nuovo documento da aggiungere a quelli esistenti ma un modo efficace per misurare lo stato dell’ edificio e per certificare il suo livello di sicurezza, permettendo così una programmazione ragionata degli interventi futuri. Nel corso dell’ apertura dei lavori, inoltre, dopo i saluti istituzionali, sarà proprio il presidente del Cnpi Giovannetti a illustrare nel dettaglio l’ ipotesi di Fascicolo del fabbricato partendo da alcuni dati in merito alla situazione di migliaia di famiglie che vivono in abitazioni a rischio. Al termine della mattinata di lavori, infine, avrà luogo la tavola rotonda sul tema del convegno alla quale prenderanno parte Massimo Cialente (sindaco dell’ Aquila), Alessandro Cattaneo (presidente Fondazione Patrimonio comune – Anci), Sergio Molinari (consigliere nazionale Cnpi), Carlo Rienzi (presidente del Codacons), Giuseppe Zamberletti (presidente emerito della Commissione grandi rischi), Armando Zambrano (Coordinatore Rete professioni tecniche) e Alberto Zanni (presidente Confabitare).

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