Bimbo 18 mesi muore dopo vaccino, Codacons offre tutela legale
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fonte:
- Asca
Roma, 16 set. (askanews) – Dopo la notizia della morte di un bimbo di 18 mesi che aveva effettuato da poco il vaccino per la meningite e l’ apertura di un’ inchiesta da parte della Procura di Caltagirone, il Codacons scende in campo con i propri legali offrendo tutela legale ai familiari colpiti dal grave lutto. “Da tempo – spiega una nota – il Codacons è impegnato nel denunciare che i vaccini non sono sicuri, possono contenere sostanze tossiche come la formaldeide e metalli pesanti come il mercurio, oltre ad alluminio o altri adiuvanti, antibiotici e materiale biologico non completamente controllato, che in bambini molto piccoli possono avere effetti letali, anche se rari. Non tutti i bambini possono essere vaccinati, ma manca la consapevolezza necessaria”. “La legge 210 del 1992 impone alle Unità Sanitarie Locali di fornire una corretta informazione sull’ uso dei vaccini, sui possibili rischi e complicanze delle vaccinazioni – afferma l’ Avv. Carmelo Sardella, Dirigente dell’ Ufficio del Segretario Nazionale Codacons – ma questo non avviene quasi mai. Spesso i genitori si informano solo a seguito di gravi reazioni avverse ad una vaccinazione. Non possiamo consentire che il diritto alla salute soccomba davanti alle logiche del profitto e del commercio nell’ intreccio fra industria, politica e comunità scientifica. Ci auguriamo che nel caso del bimbo deceduto non vi sia alcuna correlazione diretta con il vaccino ma occorre un vaglio serio e scrupoloso nell’ autopsia disposta dalla Procura e per questo il Codacons offre la propria tutela legale”.
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