Concorso, dall’ Abruzzo un ricorso collettivo promosso dal Codacons
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fonte:
- Il Centro
l’ associazione dei consumatori mira a ottenere l’ annullamento del concorso previa sospensione dell’ efficacia delle graduatorie di merito e dei giudizi negativi per quanti non sono stati ammessi alla prova orale
Un ricorso collettivo contro il ministero dell’ Istruzione, da intraprendere al Tar Lazio, in favore di tutti i docenti residenti in Abruzzo che non sono stati ammessi alle prove orali. A lanciarlo il Codacons che ne dà notizia. «L’ iniziativa – spiega il Codacons in una nota – ha lo scopo di ottenere l’ annullamento, previa sospensiva dell’ efficacia delle graduatorie di merito e dei giudizi negativi di mancata ammissione alla prova orale e, comunque, l’ ammissione con riserva dei ricorrenti alle successive fasi concorsuali, anche alla luce dell’ orientamento già espresso dal Tar del Lazio in tema». Un ricorso, spiega l’ associazione per la difesa dei consumatori «diretto a contestare l’ articolazione delle prove concorsuali, i criteri stabiliti per la loro elaborazione e valutazione, nonché le modalità di svolgimento delle prove stesse». Tutti i docenti dell’ Abruzzo bocciati alle prove scritte possono ottenere informazioni e partecipare all’ azione collettiva attraverso il sito del Codacons, riferisce l’ associazione. In merito al concorso, il Codacons rileva poi «l’ estrema lentezza delle commissioni, che dal 28 aprile ad oggi avrebbero corretto circa 70 mila prove, e il preoccupante esito di tali correzioni».
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