12 Settembre 2016

Docenti non ammessi al concorso Codacons lancia una class action

Docenti non ammessi al concorso Codacons lancia una class action
ricorso collettivo al tar del lazio contro il ministero dell’ istruzione dei prof bloccati prima degli orali

BOLOGNA – Un ricorso collettivo al Tar del Lazio contro il ministero dell’ Istruzione, in favore di tutti i docenti residenti in Emilia-Romagna che non sono stati ammessi alle prove orali del concorso per entrare di ruolo. A lanciarlo è il Codacons con l’ obiettivo di «ottenere l’ annullamento previa sospensiva dell’ efficacia delle graduatorie», per l’ ammissione alla prova orale o, comunque, «l’ ammissione con riserva dei ricorrenti alle successive fasi concorsuali». Il Codacons, infatti, teme che «il concorso possa trasformarsi nell’ ennesima beffa a danno di chi coltiva la legittima ambizione di essere immesso in ruolo. Saranno danneggiati sia coloro che, sebbene preparati, si sono visti bocciare, sia chi, invece, sarà chiamato per l’ ennesima supplenza annuale». A far discutere sono anche «l’ estrema lentezza delle commissioni, che dal 28 aprile ad oggi avrebbero corretto circa 70.000 prove, e il preoccupante esito di tali correzioni: oltre la meta’ dei candidati non e’ stata ammessa agli orali. Il 55,2% delle prove non sarebbe stato neppure sufficiente». Quello, dunque, che sarebbe dovuto essere uno dei fiori all’ occhiello della «Buona scuola» rischia di diventare un vero e proprio boomerang. «Il ricorso- conclude il Codacons- e’ diretto a contestare l’ articolazione delle prove concorsuali, i criteri stabiliti per la loro elaborazione e valutazione, nonche’ le modalita’ di svolgimento delle prove stesse».

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