Formula Uno a Monza per 3 anni Il mistero della firma che non c’ è
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fonte:
- Il Giorno
l’ annuncio dell’ accordo in mondovisione, poi il silenzio
Marco Galvani MONZA DOVEVANO metterla «nelle prossime ore», ma la firma in calce al contratto che garantisce altri tre anni di Formula Uno a Monza ancora non c’ è. Le ore sono diventati giorni. E a oltre una settimana dall’ annuncio in mondovisione proprio dall’ Autodromo di Monza che l’ accordo finalmente era stato raggiunto, tutto è ripiombato nel silenzio. Eppure il 2 settembre, nel venerdì del Gran premio d’ Italia, la stretta di mano fra Bernie Ecclestone, il presidente di Aci, Angelo Sticchi Damiani, e il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, con il numero uno della Fia, Jean Todt, a fare da testimone di lusso, sembrava davvero potesse anticipare solo di qualche ora la chiusura di una trattativa estenuante durata, di fatto, un paio d’ anni. E SOLTANTO per «questioni giurisdizionali» poste dagli avvocati la firma è stata posticipata e dirottata su Londra. Tuttavia ancora il presidente dell’ Automobile club d’ Italia – che per l’ occasione sarà accompagnato da Maroni come supervisore giusto «per essere sicuro che firmino per davvero» – non è partito. Il motivo, al momento, è un mistero. A meno che non siano stati ancora definiti quegli «ultimi dettagli» di cui discutevano gli avvocati anche nei minuti precedenti l’ annuncio dell’ accordo. O più semplicemente l’ agenda di Ecclestone potrebbe aver avuto una serie di cambi di programma in conseguenza dell’ accordo per la vendita del gruppo Formula Uno al colosso americano della comunicazione Liberty Media formalizzato proprio nei giorni scorsi. IL BOSS del circus iridato resterà amministratore delegato per 2-3 anni per gestire il passaggio graduale di proprietà. Problemi per Monza? Per Ecclestone una stretta di mano vale anche più di una firma. E poi, comunque, nella prima bozza provvisoria del calendario 2017, l’ appuntamento a Monza con il Gran premio d’ Italia è stato inserito per il 3 settembre. La malizia, però, porterebbe a pensare che si tiri in lungo nell’ attesa che vengano definiti il ricorso al Tar del Lazio (udienza il 26 ottobre) di Formula Imola (la società che gestisce il circuito emiliano) contro la decisione di Aci di sostenere solo Monza con «aiuti di Stato» e l’ esposto urgente del Codacons sempre sull’ utilizzo di soldi pubblici.
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