Terremoto: Codacons, stop a caos raccolte fondi
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fonte:
- AGI
- Liberoquotidiano.it
(AGI) – Roma, 5 set. – “Nei giorni successivi al gravissimo sisma che ha colpito il centro-Italia si sono moltiplicate le iniziative di solidarieta’ finalizzate a raccogliere presso i cittadini fondi da destinare all’emergenza terremoto. Iniziative lodevoli che tuttavia rischiano non solo di essere fuorilegge, ma addirittura di nascondere in alcuni casi usi distorti dei soldi di chi, in buona fede, ha versato denaro per aiutare le popolazioni colpite dal sisma”. Lo sottolinea il Codacons che ha presentato oggi una diffida al Ministero dell’interno e a centinaia di enti pubblici e privati che in questi giorni hanno avviato le raccolte fondi, chiedendo “lo stop immediato di qualsiasi iniziativa di solidarieta’ che non rispetti i criteri di legge e che non faccia capo allo Stato”. “Siamo a totale favore della beneficenza e solidarieta’ e sappiamo bene che il nostro intervento fara’ storcere il naso a molti, ma lo scopo unico della nostra iniziativa e’ che i soldi degli italiani vadano realmente a favore delle popolazioni colpite dal sisma – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per far si che cio’ avvenga, le raccolte fondi devono rispondere a criteri di legge ben precisi: devono cioe’ indicare in modo chiaro la finalizzazione delle somme, l’indicazione dei soggetti intestatari dei fondi e l’indicazione delle finalita’ precipue nonche’ delle modalita’ di raggiungimento. Senza tali specifiche, qualsiasi iniziativa “per aiuti vari” e’ illegale e pertanto deve essere interrotta, perche’ potrebbe nascondere usi distorti delle risorse a danno dei cittadini che hanno versato denaro”. Pertanto il Codacons ha chiesto al Ministero dell’Interno di convogliare tutte le iniziative di solidarieta’ sotto la Protezione civile, in modo tale da avere un controllo centralizzato circa i fondi raccolti e la loro reale destinazione. (AGI) Red/Pgi
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Tags: Carlo Rienzi, Sisma, solidarietà, terremoto
