| Msn, 29/08/2016 20:45 |
Ad agosto cala la fiducia di imprese e consumatori Web |
| Forte calo della fiducia di consumatori ed imprese ad agosto. Dopo la variazione nulla del Pil nel secondo trimestre, arriva un altro dato negativo sulla nostra economia. Una frenata che condizionerà la scrittura della legge di Stabilità . Entrando nel dettaglio del report dell’ Istat, l’ indice che misura la fiducia dei consumatori espresso in base 100 sui dati del 2010 diminuisce dai 111,2 punti di luglio ai 109,2 di agosto, il dato più basso da agosto 2015. Non va meglio per la percezione del clima economico che precipita da 129,8 punti a 125,5 punti, male anche la percezione sul clima economico personale che passa da 105 a 103,6 punti, ed infine anche la percezione per il clima economico futuro, che passa da 114,8 a 112,2 punti. Crescono i timori sulla disoccupazione con il dato peggiore da gennaio 2015, ed anche sulle possibilità future di risparmio, come sull’ opportunità attuale all’ acquisto di beni durevoli. Proprio questi ultimi dati, preoccupano il presidente del Codacons, Carlo Rienzi: Si preannuncia un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi.In un momento storico deve regna la deflazione e le vendite restano al palo, la diminuzione della fiducia dei consumatori rappresenta una sciagura, aggiunge Rienzi. Sullo stesso sentiero cammina anche la fiducia delle imprese, che scende da 103,0 a 99,4 punti. ALTRO SU MSN: Banche, consumatori consegnano a Vegas l’ Oscar alla carriera “indecorosa” |
| |
| |
| Msn, 29/08/2016 20:45 |
Ad agosto cala la fiducia di imprese e consumatori Web |
| Forte calo della fiducia di consumatori ed imprese ad agosto. Dopo la variazione nulla del Pil nel secondo trimestre, arriva un altro dato negativo sulla nostra economia. Una frenata che condizionerà la scrittura della legge di Stabilità . Entrando nel dettaglio del report dell’ Istat, l’ indice che misura la fiducia dei consumatori espresso in base 100 sui dati del 2010 diminuisce dai 111,2 punti di luglio ai 109,2 di agosto, il dato più basso da agosto 2015. Non va meglio per la percezione del clima economico che precipita da 129,8 punti a 125,5 punti, male anche la percezione sul clima economico personale che passa da 105 a 103,6 punti, ed infine anche la percezione per il clima economico futuro, che passa da 114,8 a 112,2 punti. Crescono i timori sulla disoccupazione con il dato peggiore da gennaio 2015, ed anche sulle possibilità future di risparmio, come sull’ opportunità attuale all’ acquisto di beni durevoli. Proprio questi ultimi dati, preoccupano il presidente del Codacons, Carlo Rienzi: Si preannuncia un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi.In un momento storico deve regna la deflazione e le vendite restano al palo, la diminuzione della fiducia dei consumatori rappresenta una sciagura, aggiunge Rienzi. Sullo stesso sentiero cammina anche la fiducia delle imprese, che scende da 103,0 a 99,4 punti. ALTRO SU MSN: Banche, consumatori consegnano a Vegas l’ Oscar alla carriera “indecorosa” |
| |
| |
| Yahoo Notizie, 29/08/2016 19:29 |
## Giù fiducia consumatori e imprese. Allarme consumi in autunno -2- Web |
| Roma, 29 ago. (askanews) – Gli indicatori dell’ Istat sono stati accolti con preoccupazione dalle associazioni di consumatori e dalle rappresentanze dei commercianti che leggono i risultati come la premessa di un nuovo rallentamento dei consumi in autunno.Per la Confesercenti, anche se “siamo lontani dai crolli della crisi” il calo della fiducia segnalato dall’ Istat “è comunque preoccupante, anche perché appare in contrasto con le valutazioni e le attese sul bilancio delle famiglie, che sono invece positive. Sembra essersi consolidato un clima di ‘non fiducia’ quasi strutturale nel futuro del Paese, che potrebbe portare ad un nuovo rallentamento della spesa delle famiglie nella parte finale dell’ anno”.Il Codacons giudica “una sciagura” il calo degli indici di fiducia che “in un momento storico deve regna la deflazione e le vendite restano al palo” avrà “effetti negativi sulla propensione delle famiglie alla spesa nel breve termine”.Per l’ associazione “si preannuncia un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi. Gli italiani rinunceranno ancora agli acquisti rimandando le spese al futuro, in attesa di tempi migliori”.Per Federconsumatori e Adusbef si tratta di “dati drammatici che rivelano una realta’ ancora molto lontana dall’ ottimismo e dalla ripresa. Non esistono i presupposti, al momento, perche’ tale situazione possa cambiare”. In quest’ ottica, dicono, serve “mettere in campo ogni sforzo per far ripartire l’ economia e, con essa, dare nuove prospettive al nostro Paese”. |
| |
| |
| Ragusa Oggi, 29/08/2016 19:18 |
nota di francesco tamnasi segretario generale codacons ISTAT: CALA FIDUCIA CONSUMATORI Web |
| Come ampiamente previsto dal Codacons – afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale – nelle settimane scorse, l’ Istat ha registrato un nuovo calo della fiducia dei consumatori ad agosto. Si tratta – continua Tanasi – dell’ ennesimo dato negativo per il paese, numeri che gettano ombre inquietanti sul futuro dell’ economia italiana. n un momento storico deve regna la deflazione e le vendite restano al palo, la diminuzione della fiducia dei consumatori rappresenta una” sciagura”, perché avrà effetti negativi sulla propensione delle famiglie alla spesa nel breve termine. Si preannuncia un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi. Gli italiani rinunceranno ancora agli acquisti rimandando le spese al futuro, in attesa di tempi migliori. L’ indice della fiducia di imprese e consumatori in calo è solo un anticipo di pessime notizie che attendono nelle prossime settimane l’ economia italiana. Ribadiamo – conclude Tanasi – la necessità di misure d’ urto urgenti per incentivare i consumi e riportare le famiglie a spendere. |
| |
| |
| ilgiornale.it, 29/08/2016 17:09 |
Ad agosto cala la fiducia di imprese e consumatori Web dopo la variazione nulla del pil nel secondo trimestre, arriva un altro dato negativo sulla nostra economia |
| Forte calo della fiducia di consumatori ed imprese ad agosto. Dopo la variazione nulla del Pil nel secondo trimestre, arriva un altro dato negativo sulla nostra economia. Una frenata che condizionerà la scrittura della legge di Stabilità. Entrando nel dettaglio del report dell’ Istat, l’ indice che misura la fiducia dei consumatori espresso in base 100 sui dati del 2010 diminuisce dai 111,2 punti di luglio ai 109,2 di agosto, il dato più basso da agosto 2015. Non va meglio per la percezione del clima economico che precipita da 129,8 punti a 125,5 punti, male anche la percezione sul clima economico personale che passa da 105 a 103,6 punti, ed infine anche la percezione per il clima economico futuro, che passa da 114,8 a 112,2 punti. Crescono i timori sulla disoccupazione con il dato peggiore da gennaio 2015, ed anche sulle possibilità future di risparmio, come sull’ opportunità attuale all’ acquisto di beni durevoli. Proprio questi ultimi dati, preoccupano il presidente del Codacons, Carlo Rienzi: “Si preannuncia un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi”. “In un momento storico deve regna la deflazione e le vendite restano al palo, la diminuzione della fiducia dei consumatori rappresenta una sciagura”, aggiunge Rienzi. Sullo stesso sentiero cammina anche la fiducia delle imprese, che scende da 103,0 a 99,4 punti. |
| luca romano |
| |
| |
| ecodibergamo.it, 29/08/2016 16:55 |
Le vacanze estive? Siamo agli sgoccioli Ecco la top ten degli intoppi più frequenti Web una indagine codacons con la top ten dei disagi più frequenti. ecco i risultati tra ritardi e servizi fantasma… |
| Ecco la top ten di Codacons, che avvisa: tutti i consumatori che hanno subìto un disagio possono scrivere a info@codaconslombardia.it. 1- CIBO NEGLI ALBERGHI (19%): la maggior parte dei consumatori lamenta la scarsa qualità del cibo fornito dagli alberghi. Con croissant o brioches non fresche, frutta non matura ed in genere con poca scelta. 2- BAGNI NEI CAMPEGGI (16 %): problematica comune a molti che hanno deciso di passare le proprie vacanze in campeggio. Bagni sporchi e non utilizzabili. 3- RITARDI DEI TRENI (14 %): molto spesso in estate sono comuni i lavori sulle tratte ferroviarie, per potenziare o effettuare manutenzione delle linee, e ciò comporta molto spesso ritardi e disagi per tutti coloro che si muovono tramite tali mezzi di trasporto. 4- WI-FI NEGLI ALBERGHI (12 %): ormai in pochi possono farne a meno, e i disagi sono all’ ordine del giorno. Costi eccessivi per i collegamenti, segnale che va e viene, e molto spesso non prende ai piani alti degli alberghi. 5- ARIA CONDIZIONATA NELLE STANZE (11 %): Coincidente con la vacanza nel periodo estivo è l’ esigenza di avere l’ aria condizionata nella propria stanza. A molti è capitato che la stessa non funzionasse nella struttura. 6- SERVIZI EXTRA ASSENTI (NOLEGGIO BICICLETTE-PARCHEGGI) (9 %): Depliant che pubblicizzano la presenza della possibilità di noleggiare biciclette o di usufruire di parcheggi poi assenti. 7- CONVENZIONE CON OMBRELLONI DELLA SPIAGGIA MANCANTE (8 %): problema comune per tutti coloro che hanno prenotato le vacanza al mare, il dover sopportare altri costi per il posto in spiaggia. 8- MANCANZA DI FORNO O BOMBOLA DEL GAS NELL’ APPARTAMENTO (5 %): circostanza che capita a coloro che hanno usufruito di un appartamento per le vacanze estive, e poi si è ritrovato senza forno o gas per cucinare. 9- MANCANZA DI MEZZI DI TRASPORTO PER RAGGIUNGERE IL LUOGO DELLA VACANZA (4 %): problema riscontrato da tutti coloro che non si muovono in macchina durante le vacanze. Il dover utilizzare taxi per muoversi in assenza di altri mezzi di trasporto, con aggravio di costi. 10- MANCANZA O RITARDA AEREO (2 %): incubo per coloro che si muovono tramite aereo, e che può rientrare nella richiesta di risarcimento per danno da vacanza rovinata. © RIPRODUZIONE RISERVATA. |
| |
| |
| Yahoo Notizie, 29/08/2016 16:51 |
Istat, Codacons: si preannuncia un autunno nero per i consumi Web |
| Roma, 29 ago. (askanews) – Si preannuncia “un autunno nero” per i consumi delle famiglie italiane. A prevederlo è il Codacons che ha così commentato i dati Istata sulla fiducia dei consumatori ad agosto: “si tratta dell’ ennesimo dato negativo per il paese, numeri che gettano ombre inquietanti sul futuro dell’ economia italiana”.Per il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi, “in un momento storico deve regna la deflazione e le vendite restano al palo, la diminuzione della fiducia dei consumatori rappresenta una” sciagura”, perché avrà effetti negativi sulla propensione delle famiglie alla spesa nel breve termine”.Dunque, “si preannuncia un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi. Gli italiani rinunceranno ancora agli acquisti rimandando le spese al futuro, in attesa di tempi migliori. L’ indice della fiducia di imprese e consumatori in calo è solo un anticipo di pessime notizie che attendono nelle prossime settimane l’ economia italiana. Ribadiamo la necessità di misure d’ urto urgenti per incentivare i consumi e riportare le famiglie a spendere”. |
| |
| |
| Il Velino, 29/08/2016 15:18 |
economia Vacanze, Codacons: cibo in hotel e bagni in campeggio disagi più diffusi fra i consumatori Web |
| Il Codacons presenta i risultati dell’ indagine sulle vacanze estive. Questa la top ten dei disagi segnalati dai consumatori. CIBO NEGLI ALBERGHI (19 per cento) – La maggior parte degli intervistati lamenta la scarsa qualità del cibo fornito dagli alberghi. Con croissant o brioches non fresche, frutta non matura e in genere con poca scelta. BAGNI NEI CAMPEGGI (16 per cento) – Problematica comune a molti che hanno deciso di passare le proprie vacanze in campeggio. Bagni sporchi e molte volte con carta igienica assente. RITARDI DEI TRENI (14 per cento) – Molto spesso in estate sono comuni i lavori sulle tratte ferroviarie, per potenziare o effettuare manutenzione delle linee, e ciò comporta molto spesso ritardi e disagi per tutti coloro che si muovono tramite tali mezzi di trasporto. WI-FI NEGLI ALBERGHI (12 per cento) – Ormai in pochi possono farne a meno e i disagi sono all’ ordine del giorno. Costi eccessivi per i collegamenti, segnale che va e viene, e molto spesso non prende ai piani alti degli alberghi. ARIA CONDIZIONATA NELLE STANZE (11 per cento) – Coincidente con la vacanza nel periodo estivo è l’ esigenza di avere l’ aria condizionata nella propria stanza. A molti è capitato che la stessa non funzionasse nella struttura. SERVIZI EXTRA ASSENTI (NOLEGGIO BICICLETTE-PARCHEGGI (9 per cento) – Depliant che pubblicizzano la presenza della possibilità di noleggiare biciclette o di usufruire di parcheggi poi assenti. CONVENZIONE CON OMBRELLONI DELLA SPIAGGIA MANCANTE (8 per cento) – Problema comune per tutti coloro che hanno prenotato le vacanza al mare, il dover sopportare altri costi per il posto in spiaggia. MANCANZA DI FORNO O BOMBOLA DEL GAS NELL’ APPARTAMENTO (5 per cento) – Circostanza che capita a coloro che hanno usufruito di un appartamento per le vacanze estive, e poi si è ritrovato senza forno o gas per cucinare. MANCANZA DI MEZZI DI TRASPORTO PER RAGGIUNGERE IL LUOGO DELLA VACANZA (4 per cento) – Problema riscontrato da tutti coloro che non si muovono in macchina durante le vacanze. Il dover utilizzare taxi per muoversi in assenza di altri mezzi di trasporto, con aggravio di costi. MANCANZA O RITARDA AEREO (2 per cento) – Incubo per coloro che si muovono tramite aereo, e che può rientrare nella richiesta di risarcimento per danno da vacanza rovinata. |
| manola piras |
| |
| |
| TTg Italia, 29/08/2016 15:16 |
Vacanze e complain: la classifica delle lamentele secondo il Codacons Web |
| Dall’ aria condizionata al wi-fi, passando ovviamente per il cibo e i trasporti. Il Codacons ha stilato la classifica dei 10 principali motivi di lamentele da parte dei turisti in vacanza. Pubblicità Una classifica che vede un primo posto quasi scontato: il cibo negli alberghi (citato nel 19 per cento di casi). Seguono i bagni dei campeggi (16 per cento) e i ritardi dei treni (14 per cento). Resta fuori dal podio il wi-fi negli alberghi (con il 12 per cento); al quinto posto si piazza invece l’ aria condizionata nelle stanze (11 per cento). La classifica prosegue, nell’ ordine, con l’ assenza di servizi extra, come il noleggio biciclette e il parcheggio (9 per cento), mancanza di convenzioni con la spiaggia per gli ombrelloni (8 per cento), la mancanza di forno o bombola del gas negli appartamenti (5 per cento), l’ assenza di mezzi di trasporto (4 per cento). Chiude la top ten, citata nel 2 per cento dei casi, la mancanza o il ritardo dell’ aereo. |
| |
| |
| Agi, 29/08/2016 13:21 |
Istat: cala la fiducia dei consumatori Web |
| ( Codacons ) Lo avevamo previsto. Si preannuncia autunno nero sul fronte dei consumi delle famiglie. |
| |
| |
| Sicilia Journal, 29/08/2016 13:03 |
Terremoto, Codacons apre sportello anti-truffe Web |
| Terremoto, Codacons apre sportello anti-truffe Apertura , Cronaca , primo piano ROMA – Il Codacons mette i propri legali a disposizione delle popolazioni colpite dal sisma e di tutti i cittadini che intendano offrire aiuto a seguito del terremoto che ha sconvolto il centro-Italia. Abbiamo deciso infatti -afferma Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons- di aprire oggi un apposito sportello anti-truffe, dove chiunque può denunciare raggiri o anomalie nelle iniziative di beneficenza e di raccolta fondi legate al terremoto. Non solo. Attraverso il servizio del Codacons sarà possibile da oggi segnalare aumenti ingiustificati dei prezzi dei beni di prima necessità (si pensi ad alimentari e carburanti) nelle aree limitrofe ai comuni devastati dal terremoto. Come associazione consumeristica leader in Italia abbiamo deciso di offrire un contributo concreto a tutti i cittadini e mettere i nostri uffici legali a disposizione della collettività – spiega Tanasi – In passato nel nostro paese, in occasione di terremoti e catastrofi naturali, abbiamo assistito ad atti di sciacallaggio, truffe sulla beneficenza e rincari ingiustificati dei listini. Per questo, ritenendo fondamentale in tale delicato momento la solidarietà e il contributo di tutti, abbiamo aperto uno sportello anti-truffe dove chiunque può segnalarci raggiri, irregolarità e anomalie con particolare riferimento alle campagne di raccolta fondi – conclude Tanasi. Le segnalazioni dei cittadini possono essere inviate all’ indirizzo mail info@codacons.it o alle sedi locali del Codacons presenti in tutta Italia. L’ associazione chiede infine a privati ed enti vari di organizzare iniziative di solidarietà e di raccolta fondi solo attraverso il Ministero dell’ Interno e la Protezione civile, allo scopo di evitare dispersioni di risorse e che i soldi raccolti rimangano fermi per decenni. |
| |
| |
| Ragusa Oggi, 29/08/2016 12:10 |
iniziativa del codacons TERREMOTO: IN AIUTO DELLE PICCOLE AZIENDE COLPITE DAL SISMA Web |
| Come avvenuto per il terremoto dell’ Aquila, il Codacons – assieme all’ associazione delle microimprese Comitas – ha deciso di fornire un aiuto concreto alle piccole aziende colpite dal sisma del centro-Italia. L’ associazione ha infatti predisposto una piattaforma sul web (attiva da domani) per la vendita online dei prodotti locali, riservata a quelle imprese che operano nelle aree colpite dal terremoto. Attraverso il sito www.okcentroitalia.it propone la vendita online di prodotti tipici selezionati prevalentemente nelle zone colpite dal recente sisma: uno spazio sul web dove le aziende possono presentare prodotti enogastronomici e artigianali che rischiano di andare perduti a seguito del terremoto. Decine e decine di prodotti tipici e produzioni artigianali rischiano di scomparire, cancellate dal recente sisma – afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons – Per questo abbiamo deciso di intervenire per salvare le piccole aziende che hanno sede nelle aree devastate dal terremoto. Un negozio virtuale già sperimentato con enorme successo dopo il sisma dell’ Aquila, con oltre 600 diversi prodotti locali di oltre 60 aziende che aderirono al progetto venduti online e migliaia di ordini provenienti da ogni parte del mondo. Una iniziativa di solidarietà diretta – quella promossa da Codacons e Comitas – che consentirà ai cittadini di tutto il mondo di sostenere le piccole realtà produttive vittime del terremoto, e alle imprese locali di non scomparire e continuare a vendere i propri beni. E in tema di solidarietà e raccolte fondi post terremoto il Codacons sta schedando tutte le iniziative pubbliche e private avviate in questi giorni, allo scopo di verificare come sarà utilizzato ogni singolo euro donato dagli italiani. A partire da domani tutte le aziende delle aree terremotate che vorranno aderire al progetto OKCENTROITALIA.IT , cosi come associazioni ed enti pubblici e privati, potranno inviare una mail agli indirizzi okcentroitalia@codacons.it e info@okcentroitalia.it. |
| |
| |
| Agi, 29/08/2016 11:50 |
Terremoto: Codacons in aiuto delle piccole aziende colpite dal sisma Web |
| ( Codacons ) – Associazione organizza piattaforma www.okcentroitalia.it per vendita online dei prodotti locali. sisma rischia di cancellare decine e decine di produzioni artigianali locali. |
| |
| |
| Yahoo Notizie, 29/08/2016 11:08 |
Dopo le parole di Vespa sul terremoto arrivano minacce e possibili dimissioni Web |
| Dopo le parole di Vespa sul terremoto arrivano minacce e possibili dimissioni Aggiungi ai Pin Condividi Non è un buon periodo per che, dopo l’ infelice frase pronunciata qualche giorno fa durante Porta a Porta Speciale terremoto, è stato ricoperto di critiche sui social e, in alcuni casi, anche di pesanti offese. L’ aver detto che il terremoto può essere visto come un volano per l’ economia grazie ai posti di lavoro che, inevitabilmente si creeranno, non è stata forse la scelta migliore, ma giusto ieri è arrivata una notizia che fa riflettere: la vigna del giornalista a Lizzano (in provincia di Taranto) è stata vandalizzata nella notte tra sabato e domenica. Senza voler creare allarmismi ha dichiarato, dopo aver denunciato il fatto alle autorità: “La Puglia ha dato il benvenuto alla mia prima vendemmia nella vigna di Lizzano, acquistata lo scorso anno. Ieri abbiamo tranquillamente vendemmiato il Fiano, stanotte sono stati tagliati 70 ceppi delle vigne di Primitivo. Si tratta evidentemente di opera di piccoli mafiosi locali. Ma stiano pur sicuri che non mi lascio intimidire”. Qualcuno sui social ha voluto collegare l’ accaduto alla malaugurata frase di Vespa, ma fin’ ora non ci sono prove in merito. Oltre a questa brutta esperienza ed allo sdegno dei telespettatori che non smettono di postare critiche velenose nei suoi confronti, anche il Codacons si è unito al coro dimostrando il suo disappunto in un comunicato in cui l’ associazione dei consumatori chiede a gran voce le dimissioni del giornalista: “Quanto accaduto stavolta a Porta a Porta non deve rimanere impunito. Più volte la trasmissione Rai è stata oggetto di feroci polemiche, non solo politiche, e dell’ indignazione di massa. In questa occasione il limite è stato superato attraverso affermazioni assolutamente inopportune. Gli utenti non pagano certo il canone Rai per assistere a simili spettacoli, né per ascoltare frasi odiose in situazioni così delicate anche dal punto di vista emotivo. Chiediamo quindi a gran voce le dimissioni di e del ministro Graziano Delrio e l’ intervento immediato e concreto della Commissione di Vigilanza”. |
| |
| |
| Cronache di Salerno, 29/08/2016 08:00 |
ogni centro di assistenza tecnica che si rispetti deve essere dotato di oscilloscopio ed altri strumenti di misura Alimentatori scadenti o computer difettosi? PDF da diversi anni sono stati stabiliti degli standard qualitativi per garantire quali valori debba rispettare un alimentatore affinché l’ apparato a cui è collegato non rischi il danneggiamento |
| A tutti coloro che piangono per la perdita del proprio computer o stremati da continui difetti altalenanti, pensate che ci sia uno “Spiritello”? A questo interrogativo, converrà fare un’ analisi approfondita che andrà fatta sui componenti principali del vostro computer; vi siete mai chiesti se “l’ ALIMENTATORE” sia di buona qualità? Attenzione averlo sostituito di recente non significa che lo sia! Abbiamo fatto a molti consumatori questa domanda per iniziare un vorticoso girotondo in cui di sicuro sarete stati coinvolti anche voi almeno una volta in presenza di un problema tecnologico. Il giro senza fine diventa un ping-pong d’ ipotesi e tra queste citiamo le più fantasiose che abbiamo ascoltato: i virus, spyware, i Cryptolocker (ne parleremo in un articolo dedicato), l’ Hard disk, la memoria, gli aggiornamenti di “Driver” e “Sistema Operativo”, i cattivi spegnimenti, la mancanza della corrente dovuta al fornitore o semmai alla batteria vecchia. Per finire la parola magica che chiude il discorso: “L’ UPGRADE” che ovviamente è riferita all’ hardware divenuto vecchio, con la conclusione che la panacea di tutti i mali rimane acquistare un computer nuovo! Sono perfettamente d’ accordo sul fatto che non bisogna escludere nessuna delle ipotesi citate, anche se ve ne sarebbero di ulteriori che tratteremo in articoli successivi, ma bisognerebbe partire dalla “Base” prima di cercare altrove! Iniziamo col dire che tipicamente tutti i venditori, come l’ oste, sostengono che il computer venduto ha ottime caratteristiche perché la “MARCA” citata è una di quelle note, ma a prescindere dall’ etichetta, siete veramente convinti che lo sia? E’ stata fatta un’ analisi tecnica completa che vi consente d’ eliminare qualsiasi dubbio? Il sottoscritto inizierebbe col verificare se nell’ elenco dei controlli effettuati è presente la misura elettrica, ma di questo parleremo fra poco. Adesso cominceremo prima con qualche ipotesi. Immaginiamo che l’ alimentatore sia di buona se non d’ ottima manifattura, per esempio esteticamente potrebbe presentarsi con tutti i conduttori inguainati (vedi foto) ed un peso maggiore rispetto ad analoghi alimentatori di bassa qualità, perché è dotato al suo interno di avvolgimenti e condensatori più grandi e ventole dotate di cuscinetti a basso attrito. Oltre all’ estetica bisognerà interpretare anche cosa c’ è scritto sull’ etichetta, dove in base al modello vi saranno evidenziati le correnti elettriche erogabili a seconda della tensione utilizzata. Oggi sono consigliabili alimentatori non inferiori ai 500W per computer con performance limitate con valori tipici intorno ai 700W fino a punte oltre i 1000W. Da diversi anni sono stati stabiliti degli standard qualitativi per garantire cosa un alimentatore “deve rispettare” affinché l’ apparato a cui è collegato non rischi il danneggiamento. Nel caso di alimentatori applicati ai computer uno degli standard più famosi è: “ATX12V” (Advanced Technology Extended), contenente una serie di specifiche, tra cui il “POWER SUPPLY” che riporta le specifiche elettriche per alimentare il computer; ricordiamo brevemente che l’ oggetto che chiamiamo computer è un insieme di componenti tra cui la piastra madre, il processore, l’ hard disk, il masterizzatore, le memorie, la scheda video, le ventole etc. ed ognuno ha subito nel corso degli anni accorgimenti costruttivi che hanno costretto nuovi adeguamenti elettrici. Così accanto al nome ATX12V si è aggiunto un numero di versione e ad oggi siamo giunti ad: “ATX12 v2.4”. Oltre alle caratteristiche elettriche per costruire un dispositivo che faccia funzionare correttamente il vostro computer, c’ è chi si è preoccupato di farci consumare meno energia possibile! Sono le specifiche “80 plus” che quando le troverete affisse come bollino sulla confezione dell’ alimentatore garantiranno maggiore efficienza energetica, in sostanza la bolletta ci costerà meno perché l’ alimentatore produrrà meno potenza attiva e di conseguenza si scalderà meno. Quindi sulle etichette potrete trovare bol lini con: “80 plus Bronze”, “80 plus Silver”, “80 plus Gold”, “80 plus Platinum” e “80 plus Titanium”. Quindi basta avere un prodotto che abbia per esempio “ATX V2.4” con uno di questi bollini ed una marca qualsiasi e stiamo al sicuro? Assolutamente NO! Perché abbiamo scoperto che vi sono venditori truffaldini stranieri ed anche italiani che hanno apposto bollini fasulli. La regola è molto semplice, possiamo verificare prima o dopo l’ acquisto se l’ alimentatore avente i bollini “80 plus” realmente è presente nella lista ufficiale del certificatore: http://www.plugloadsolutions.com/80pluspowersupplies.aspx altrimenti i bollini sono una truffa! Qualcuno potrebbe dubitare anche della bontà di queste certificazioni e sostenere che tutto sommato anche un alimentatore economico di marca sconosciuta potrebbe andar bene… ed allora chi ha ragione? Lo Sportello Tecnologico del CODACONS suggerisce che, quando c’ è di mezzo il dubbio, si deve pretendere dal laboratorio che sostituisce l’ alimentatore una cer tificazione delle misure effettuate indicanti quanto segue: – “fattore di potenza ‘PF’ delle armoniche significative” (dovrà essere uguale o maggiore di 0,9) – “RIPPLE” (dovrà rispettare le specifiche ATX12V v2.x) – “RENDIMENTO” compreso tra 80% 96%. (Indice di risparmio energetico) – “NOME DEGLI STRUMENTI MISURA IMPIEGATI” – “DATA DELLA CALIBRAZIONE DEGLI STRUMENTI” Quanto appena detto è la regola che consente di mettere fine alle frasi retoriche di chi sostiene di aver messo in funzione il computer e che non è accaduto nulla durante le prove! Cosa sarebbe dovuto accadere? Il computer doveva rompersi ulteriormente a causa di un tecnico che fa valutazione di carattere personale e non basate su strumentazione di misura? Ogni centro di assistenza tecnica che si rispetti deve essere dotato di oscilloscopio ed altri strumenti di misura. Qualora non venga offerto un servizio a regola d’ arte potete far valere i Vs. diritti contattando il “Codacons Campania Sportello Tecnologico” che oltre all’ esperienza decennale in materia di tecnologia, mette a disposizione dei propri iscritti un espertissimo ufficio legale. |
| donato pace |
| |
| |
| mbnews.it, 29/08/2016 06:27 |
“Frutti rari alla Santa”, un evento di eco nazionale in quel di Villasanta Web |
| Torna a Villasanta il consueto appuntamento con ” Frutti rari alla Santa “, l’ evento florovivaistico di Thuja Lab che da quest’ anno assume carattere nazionale. Due le novità per questa quarta edizione : una lezione sui vini brianzoli con Guido Battistini ed una raccolta fondi a sostegno del progetto “Autismo in campo” promosso dalla Cooperativa Cascina Bianca di Milano. Da segnare in agenda l’ appuntamento per sabato 10 e domenica 11 settembre, dalle ore 9 alle ore 19 nei giardini di Villa Camperio. “Quest’ anno siamo stati selezionati come manifestazione nazionale ricevendo sostegno anche da Codacons, Coldiretti ed Autostrade per l’ Italia, oltre alla partecipazione delle eccellenze culinarie di Slow Food. Chi arriverà all’ areoporto di Fiumicino a Roma troverà il volantino di Frutti Rari alla Santa, chissà se qualcuno si chiederà dov’ è La Santa ed andrà a documentarsi! “, ha spiegato orgogliosa Stefania Cardin (foto), presidente di Thuja Lab, associazione villasantese per la promozione sociale che, per il quarto anno di fila, organizza l’ evento. Obiettivo principale dell’ evento è quello di avvicinare la cittadinanza al mondo della botanica e ad alcune tematiche come la biodiversità e l’ educazione all’ ambiente. Tra i 44 espositori provenienti da tutta Italia ci sarà anche il signor Pozzi da Varese, conosciuto nel mondo per le sue splendide orchidee. Oltre alla ricchezza culturale, non va dimenticata l’ ambiziosa finalità sociale dell’ evento. I fondi raccolti, infatti, andranno a sostenere il progetto “Autismo in campo” che promuove la professionalizzazione di ragazzi autistici nell’ ambito della coltivazione dei campi. Grazie alla manifestazione, la giunta Ornago non ha escluso la possibilità di ospitare proprio a Villasanta la continuazione del progetto che vedrà i ragazzi autistici impegnati nella coltivazione di un appezzamento di terra della dimensione di circa un ettaro. “Ci piacerebbe molto mettere a disposizione uno spazio verde per portare avanti il progetto sul territorio. Nell’ istituto scolastico di Villasanta abbiamo avviato numerosi laboratori per l’ integrazione di ragazzi autistici che hanno avuto ottimi esiti”, ha commentato il primo cittadino Luca Ornago. Ecco il programma dell’ evento: frutti-rari-alla-santa-volantino-2016. |
| francesca zonca |
| |
| |
| Il Giornale, 29/08/2016 05:15 |
la proposta del codacons «Il 30% delle indennità dei politici ai fondi per l’ emergenza» PDF |
| Un prelievo del 30% delle indennità dei parlamentari e dei consiglieri regionali e comunali, da destinare all’ emergenza. È la proposta di Francesco Tanasi, segretario del Codacons, per reperire fondi per i terremotati. |
| |
| |
| La Sicilia, 29/08/2016 05:01 |
Corredo scolastico, non si bada a spese PDF non soltanto libri, ma anche zaini, diari, quaderni e astucci nel “paniere” che comprende i beni necessari per frequentare le lezioni e che richiedono esborsi rilevanti alle famiglie degli studenti |
| Mancano ancora più di due settimane all’ apertura delle scuole e già è caccia all’ offerta per il corredo scolastico. Si può risparmiare forse sui libri, scegliendo l’ usato, ma zaino, diario e astuccio sono veri “status symbol” e i ragazzi sono pronti a dilapidare la propria paghetta pur di non sfigurare davanti agli altri. In merito ai costi, il Codacons anche quest’ anno ha stimato i costi a famiglia per mantenere un figlio agli studi per un anno circa: tra 450 e i 490 euro, cui va aggiunta la spesa per i libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli e che è variabile a seconda del grado di istruzione della scuola. Tra corredo e libri di testo, insomma, la spesa complessiva può superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata. Cartolerie e supermercati, quindi, non si fanno cogliere impreparati e già stanno esponendo sui propri banconi un’ infinità di combinazioni: dallo zaino “double face” all’ astuccio “multi task”, ai diari di tendenza, tutto rigorosamente abbinato. «Le ultime settimane prima dell’ i nizio del nuovo anno scolastico spiega il proprietario di una cartoleria, Antonino Maugeri – per le famiglie rappresentano il momento da dedicare all’ acquisto dei libri e del corredo scolastico. Zaini, astucci, quaderni e quant’ altro: sono soprattutto i prodotti di marca quelli più gettonati dai ragazzi, che vogliono sempre stare al passo con le mode e le tendenze del momento. Per i testi scolastici è necessario precisare che la spesa varia a in base al grado di istruzione e all’ istituto, oltre all’ eventuale indirizzo specializzato, dove il materiale didattico è più vario». «Zaino e diario sono gli accessori a cui i ragazzi tengono di più commenta il commerciante Filippo Autieri – e sicuramente i più giovani si concentreranno sull’ apparenza e sullo stile per apparire “cool” ai compagni. Ma occorre che i genitori li consiglino bene, valutando qualità e caratteristiche tecniche perché il carico dei libri, oggi, è davvero importante». A fare concorrenza alle cartolerie, il mercato degli ambulanti, sul quale è possibile chiedere uno sconto al prezzo di un prodotto già ribassato. «Vendiamo materiale scolastico da 25 anni – riferisce Andrea Russo – e offriamo alla clientela prodotti sia di marca sia economici. L’ offerta è varia e, a fronte di una spesa consistente, andiamo incontro alle famiglie facendo qualche sconto in più, anche per contrastare le offerte dei supermercati». Ma, si sa, le mamme, pur di accontentare i propri figli, non badano a spese. «Siamo numerosi in famiglia dice la Laura Sicali – ma non per questo facciamo mancare qualcosa ai nostri figli. Preferiamo risparmiare su altro piuttosto che sull’ arredo scolastico, perché secondo noi è importante per la serenità scolastica dei bambini. Tutti noi abbiamo avuto un diario in cui erano più le dediche che i compiti scritti: andare a scuola con ciò che piace, rende tutti più contenti. È come l’ abbigliamento: sentirsi a proprio agio rende più sicuri nei rapporti con il prossimo». «Ho speso 25 euro per acquistare diario, colori e quaderni, ma mancano ancora i libri. Quando si ha più di un figlio diventa difficile andare incontro alle esigenze di tutti, ma si cerca di farcela comunque», afferma Francesca Cancilleri, mamma di Luca che si prepara ad andare in terza media. «Al mercato – aggiunge – si trova una maggiore convenienza rispetto alle cartolerie, anche se la qualità non sempre è la stessa. L’ importante, comunque, è accontentare mio figlio. Fino a un certo punto ho scelto io, adesso tocca a lui e non posso che sorreggerlo». «Ci sono cose per le quali non si può badare al prezzo – dice Sandra Urzì – e il corredo scolastico è una di queste. Mio figlio Leandro ha 8 anni, frequenterà la quarta elementare e ha già deciso quale diario lo accompagnerà in questo nuovo anno scolastico. Anche se al mercato oppure ai supermercati i prezzi sono allettanti, alla fine noi mamme ci orientiamo in base alle scelte dei nostri bambini. Sono loro che devono studiare ed è importante anche che si sentano a loro agio con il corredo che “sfoggiano” orgogliosi ai compagni». PIERANGELA CANNONE. |
| pierangela cannone |
| |
| |
| La Sicilia, 29/08/2016 05:01 |
Acquistare nei supermercati ed evitare ai figli la pubblicità in tv PDF |
| «Risparmiare sulla spesa scolastica? È possibile, basta seguire alcuni consigli». Il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi, offre alcuni spunti per ridurre del 40% i costi del corredo scolastico. U NON INSEGUITE LE MODE In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, potreste spendere molto meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati. U SUPERMERCATI Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Sono venduti addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta, poi cambiate supermercato. U RINVIATE GLI ACQUISTI Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia. U ASPETTATE I PROFESSORI Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. U OFFERTE PROMOZIONALI E KIT A PREZZO FISSO. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley). |
| |
| |
| La Repubblica, 29/08/2016 04:16 |
codacons/ il presidente dei consumatori Rienzi: “Prezzi esagerati ai balnerai è andata anche troppo bene” PDF |
| ALESSANDRA PAOLINI «VISTA come era partita la stagione, credo che ai balneari di Ostia alla fine è andata anche troppo bene. Si lamentano che quest’ anno i romani hanno snobbato le spiagge. Sarà anche vero, ma io cercherei di capire il motivo». Carlo Rienzi presidente del Codacons, l’ associazione dei consumatori, non se la sente di asciugare le “lacrime” di chi in riva al mare lavora con lettini, sdraio e ombrelloni. «Non c’ è stata organizzazione. L’ estate è partita piena di incertezze – spiega – con le concessioni balneari annullate per lo scandalo di Mafia Capitale e poi rinnovate, con la stagione che stava per iniziare. Così non sono stati fatti investimenti e né si sono venduti i servizi». Ma l’ analisi di Rienzi è più ampia. Perché nel resto d’ Italia le spiagge sono state prese d’ assalto, come non si vedeva da tempo, mentre il litorale romano ha visto diminuire i vacanzieri? «Ombrelloni, sdraio, cabine: i prezzi sono troppo alti – dice – E così accade quando ti siede al tavolo per mangiare. In più i servizi non sono all’ altezza». In più. Il dato nazionale positivo che racconta di un turismo in ripresa dopo anni di stasi, invece che dare una mano ad Ostia l’ ha affossata. Per il presidente del Codacons infatti «il litorale romano non ha mai attratto nessuno per trascorrere le vacanze in pianta stabile. A meno che non si ha lì la seconda casa. Ostia e Fregene da sempre raggiungono il pienone a giugno e a metà luglio, specialmente nei week end. E probabilmente la flessione quest’ estate è stata maggiore perché una parte dei romani ha deciso di permettersi nuovamente una vacanza stanziale altrove, seppur breve. E addio pendolari della spiaggia». Basta dunque col “mordi e fuggi” della tintarella, unica ricetta possibile quando la crisi morde e il portafoglio è vuoto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA LE INCERTEZZE Carlo Rienzi presidente del Codacons: “L’ estate è partita piena di incertezze con le concessioni balneari annullate per lo scandalo di Mafia Capitale e senza investimenti sui servizi” |
| alessandra paolini |
| |
| |
| Corriere dell’Umbria, 29/08/2016 02:55 |
carlo rienzi: “edifici ristrutturati con le tasse pagate da tutti i cittadini” Ipotesi sabbia al posto del cemento Codacons parte offesa nelle inchieste PDF |
| ARIETI Il Codacons si costituirà parte offesa nelle inchieste sul terremoto aperte dalle Procure di Rieti e Ascoli Piceno. Ciò in rappresentanza della collettività danneggiata da possibili illeciti commessi sul fronte edilizio e della costruzione e ristrutturazione di edifici pubblici come scuole, comuni ed ospedali. “Vogliamo capire come siano stati eseguiti i lavori di ristrutturazione degli edifici pubblici nei comuni colpiti dal sisma- afferma il presidente Carlo Rienzi- Le inchieste del passato seguite ai terremoti hanno evidenziato come ledit te che eseguivano i lavori sostituissero di sovente al cemento la sabbia, allo scopo di risparmiare e lucrare sugli appalti. Tesi sostenuta nei giorni scorsi anche dal Procuratore di Rieti. Ma la costruzione e ristrutturazione di edifici come scuole e ospedali, al pari dei lavori di adeguamento e messa a norma, vengono eseguiti con i soldi dei cittadini, che pagano le tasse per finanziare tali interventi. Qualsiasi irregolarità su tale fronte, quindi, arreca danno alla totalità dei cittadini italiani e come tale deve essere perseguita”. Per tale regione il Codacons, in qualità di associazione che rappresenta gli intetessi dei contribuenti italiani, depositerà costituzione di parte offesa nelle inchieste di Rieti e Ascoli Piceno e, se emergeranno illeciti, chiamerà i responsabili a risarcire i danni prodotti alla collettività. B. |
| |
| |
| Il Resto del Carlino (ed. Ascoli), 29/08/2016 02:45 |
La procura di Ascoli al lavoro Abusi edilizi al centro dell’ inchiesta PDF codacons si costituisce parte lesa: «chiarezza sulle ristrutturazioni» |
| SONO IN CORSO i primi accertamenti da parte della procura di Ascoli sui danni provocati dal terremoto. L’ inchiesta si sta concentrando sugli eventuali abusi edilizi, come pure sugli edifici pubblici. Al momento il modello risulta aperto a «modello 45», riguardante cioè «notizie che non costituiscono reato», ma necessitano di un approfondimento. Non risultano comunque crollati, tantomeno seriamente danneggiati, edifici pubblici costruiti o ristrutturati di recente. Anche sugli edifici privati, eventuali segnalazioni riguarderebbero esclusivamente ristrutturazioni seguite al terremoto del 1997 e l’ applicazione corretta delle disposizioni in materia antisismica contenute nella legge 61. La rovina di vecchie abitazioni non è invece attribuibile a responsabilità umane. In ogni caso i magistrati hanno chiesto a carabinieri e vigili del fuoco di segnalare situazioni particolari che dovessero emergere durante l’ attività di soccorso. «Senza in alcun modo rallentare le operazioni – fanno sapere dalla procura – distogliendo uomini e mezzi dai compiti più delicati». Anche perché, per il momento, le situazioni più critiche sono sicuramente sul fronte reatino, dove sono crollati diversi edifici pubblici, su tutti la scuola di Amatrice. Per quello che riguarda il versante ascolano, ad intervenire è il responsabile della protezione civile della regione Marche, Cesare Spuri. «I crolli di edifici già ristrutturati dopo il sisma del ’97, in particolare a Pescara e Arquata, mi sembra rientrino nella fisiologia e non nella patologia – ha spiegato -. Stiamo facendo anche noi dei sopralluoghi per capire se i criteri tecnici fissati dalla legge 61 siano stati rispettati. La gran parte degli edifici crollati o gravemente lesionati nella zona di Arquata, è stata edificata con pietra, poca malta e niente catene. Si tratta di case spesso molto antiche su cui sono stati fatti leggeri miglioramenti. Per questo dico che, allo stato attuale, rientra tutto nella fisiologia di un danno sismico. Ma ha fatto bene la procura a disporre controlli: se ci sono responsabilità di chi ha progettato, costruito e collaudato gli edifici, andranno perseguite». PER QUELLO che riguarda le abitazioni, hanno ceduto sia quelle costruite in pietra, sia quelle successivamente rivestite con tetti in cemento, che hanno fatto aumentare il peso e quindi schiacciato la parte sottostante. In ogni caso, nell’ inchiesta si costituirà parte offesa anche il Codacons, l’ associazione che rappresenta gli interessi dei contribuenti. «Vogliamo capire come sono stati ristrutturati gli edifici pubblici, visto che le tasse le pagano tutti i cittadini – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Le inchieste del passato seguite ai terremoti hanno evidenziato come le imprese che eseguivano i lavori, sovente sostituivano al cemento la sabbia, allo scopo di risparmiare e lucrare sugli appalti». d.c. |
| |
| |
| Il Resto del Carlino, 29/08/2016 02:42 |
«I fondi? Reperiamoli tagliando del 30% per un anno le indennità di parlamentari e consiglieri … PDF |
| «I fondi? Reperiamoli tagliando del 30% per un anno le indennità di parlamentari e consiglieri regionali e comunali». Così Franesco Tanasi, numero uno del Codacons. |
| |
| |
| Il Messaggero (ed. Rieti), 29/08/2016 02:41 |
Codacons parte offesa contro gli illeciti edilizi PDF |
| Il Codacons annuncia che si costituirà parte offesa nelle inchieste sul terremoto aperte dalle procure di Rieti e Ascoli Piceno. Una scelta per rappresentare la collettività danneggiata da possibili illeciti commessi sul fronte edilizio e della costruzione e ristrutturazione di edifici pubblici come scuole, comuni ed ospedali. «Vogliamo capire come siano stati eseguiti i lavori di ristrutturazione degli edifici pubblici nei comuni colpiti dal sisma – ha affermato il presidente Carlo Rienzi – Le inchieste del passato seguite ai terremoti hanno evidenziato come le ditte che eseguivano i lavori sostituissero di sovente al cemento la sabbia, allo scopo di risparmiare e lucrare sugli appalti. Tesi sostenuta nei giorni scorsi anche dal Procuratore di Rieti. Ma la costruzione e ristrutturazione di edifici come scuole e ospedali, al pari dei lavori di adeguamento e messa a norma, vengono eseguiti con i soldi dei cittadini, che pagano le tasse per finanziare tali interventi ». Il Codacons depositerà questa mattina anche a Rieti l’ atto con cui si costituisce parte offesa nei procedimenti penali aperti.© RIPRODUZIONE RISERVATA. |
| |
| |
| La Nazione, 29/08/2016 02:35 |
«I fondi? Reperiamoli tagliando del 30% per un anno le indennità di parlamentari e consiglieri … PDF |
| «I fondi? Reperiamoli tagliando del 30% per un anno le indennità di parlamentari e consiglieri regionali e comunali». Così Franesco Tanasi, numero uno del Codacons. |
| |
| |
| Il Giorno, 29/08/2016 02:30 |
«I fondi? Reperiamoli tagliando del 30% per un anno le indennità di parlamentari e consiglieri … PDF |
| «I fondi? Reperiamoli tagliando del 30% per un anno le indennità di parlamentari e consiglieri regionali e comunali». Così Franesco Tanasi, numero uno del Codacons. |
| |
| |
| Libero, 29/08/2016 00:45 |
EMERGENZA CONTINUA Le notti in macchina dei nonni che non vogliono lasciare il paese «Meglio rimanere a dormire per terra nel piazzale che stare ammassati nella tendopoli» E c’ è chi vorrebbe rientrare in casa: «Non ha subito danni, ma non mi … PDF |
| CARLO CAMBI Senza tregua perché le scosse continuano e fanno tanta paura e altri danni; senza casa perché o sono distrutte o inagibili; senza speranza perché c’ è sfiducia e il futuro pare un’ ambizione sbagliata. È una vita in assenza quella dei nonni del terremoto. Ostinatamente non lasciano le loro case e dormono in macchina. Un po’ perché nelle tende non c’ è posto, un po’ perché c’ è pudore nella vecchiaia, molto perché c’ è il timore del distacco. È lo strano destino di Francesco (Fiori), 78 anni. Ha costruito il suo albergo Camartina che pare intatto in quaranta anni di fatiche. Il ristorante dove la cuoca è sua moglie era famoso per le tagliatelle alla trota. Tutto chiuso. «In attesa dell’ agibilità mi tocca dormire qui sul piazzale in macchina, perché l’ albergo non lo lascio. Io so’ bello tondo ed è scomodo, ma nelle tende non ci vado. Speriamo che mi facciano rientrare anche perché l’ albergo è sano. E poi mica può stare chiuso in eterno. Come si campa?». A Camartina – meno di un chilometro da Arquata – è rimasto solo lui (la moglie e i figli sono ad Ascoli) e Renzo Pisceddù. È arrivato dalla Sardegna per amore negli Anni ’90. «Speravo che il parco dei Sibillini desse una spinta la turismo. Niente. Quelle che vedi sono seconde case. Se il terremoto veniva due settimane fa c’ erano cento morti, se venia tra una settimana non se ne accorgeva nessuno. Io dormo in campagna per terra, nelle tende non ci vado, non voglio lasciare Camartina». Si sale a grattare il cielo a Capodirigo, frazione di Acqusanta Terme. Ci stanno in sette, età media 75 anni. Teodora (Bolla) è il «sindaco», nel senso che è la più anziana, 82 anni. «Che voi?» apostrofa «e come ci hai trovato?» Le fa strano che qualcuno sia arrivato fino lassù. «Sì è visto solo il vicesindaco il primo giorno – racconta -poi più nessuno. Dove dormo? In casa o sdraiata nell’ orto, dipende quanta paura c’ ho». S’ affaccia anche Gabriele (Martini). È il giovane con i suoi 72 anni. «Ho la casa lesionata, ma nessuno è venuta a vederla. Se continuano le scosse dormo sulla strada perché nell’ Ape è scomodo». Ma di scendere nelle tende non se ne parla. «Piuttosto fo’ la fine del sorcio», dice Teodora. A Pretare, «il Paese delle Fate», a dormire in macchina sono tanti. «Hanno montato le tende solo ieri – racconta Calogera (Ferrara) – ma io non ci vado. A oltre 70 anni non mi faccio spiare mentre dormo». A dir la verità Calogera doveva essere bellissima con quei tratti siciliani intensissimi. «Quando stavo a Roma volevano che facessi i fotoromanzi, ma mi ero già fidanzata e sono qua». Gestisce il Bar dei Cavalli. Dà un po’ di birre, fa il caffè. “«on so se posso farlo, ma per questa gente che non ha più nulla… però nelle tende non ci dormo e casa non la lascio. Mi metto in macchina». «Brava – le fa eco Pippo Perla, 78 anni da sempre norcino – anche io stanotte dormo qui. In tenda, in macchina non lo so. Io questa casa – e guarda la moglie Anna Maria, sua coetanea che invece andrà col figlio ad Amandola, e si separeranno per la prima volta da 40 anni – l’ ho fatta con tanti sacrifici, non l’ abbandono anche perché so che non la rivedo. Qui non ricostruiscono più nulla. Scrivilo». riproduzione riservata Oltre a costituirsi parte offesa nelle inchieste sul terremoto aperte dalle Procure di Rieti e Ascoli Piceno per rappresentare le persone danneggiate da possibili illeciti commessi sul fronte edilizio («Vogliamo capire come siano stati eseguiti i lavori di ristrutturazione degli edifici pubblici»), per reperire fondi da destinare all’ emergenza, il Codacons propone che i parlamentari versino il 30% della loro indennità. «Almeno per un anno», spiega il segretario nazionale Francesco Tanasi, «attraverso un provvedimento ad hoc». La misura, cecondo l’ associazione che si occupa dei diritti dei consumatori, oltre che per deputati e senatori, dovrebbe valere anche per i consiglieri regionali e comunali. Un anziano tra le macerie del suo paese con un soccorritore \ La preparazione dell’ Amatriciana nella cucina mobile ad Amatrice \ Un anziano tra le macerie del suo paese con un soccorritore \ La preparazione dell’ Amatriciana nella cucina mobile ad Amatrice \ |
| carlo cambi |
| |
| |
|