| Ragusa Oggi, 23/08/2016 16:07 |
ne beneficeranno anche ricchi e “figli di papà”? BONUS CULTURA A 18ENNI, CRITICHE DAL CODACONS Web |
| Critiche dal Codacons al bonus cultura da 500 euro in favore di tutti i 18enni, che diventerà operativo dal prossimo 15 settembre. Per Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons si tratta di una assurdità, un provvedimento” spot” del Governo Renzi finanziato con i soldi della collettività. Siamo -afferma Tanasi – a favore di misure a favore della cultura, ma riteniamo sbagliato il metodo: ci chiediamo ad esempio se i 500 euro di bonus saranno assegnati indistintamente a tutti i 18enni, senza tenere conto del reddito familiare, o se ci saranno limitazioni legate al reddito. Dalle notizie emerse in queste ore, infatti, sembrerebbe che tutti coloro che compiranno 18 anni entro il 2016 avranno diritto ai 500 euro stanziati dal Governo. Ciò significa che anche i ricchi e i cosiddetti “figli di papà”, pur non avendo alcun bisogno di sostegno economico da parte dello Stato, potrebbero riceverete il sussidio attraverso soldi che sono della collettività. Avrebbe fatto meglio il premier Renzi – conclude Tanasi – a utilizzare questi fondi per sostenere le famiglie italiane in difficoltà, considerati i numeri allarmanti sulla povertà in crescita nel nostro paese, e ricorrerre ad altre agevolazioni per sostenere la cultura. |
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| Askanews, 23/08/2016 13:33 |
Codacons: vietare in Italia il base jumping, troppo pericoloso Web “denunceremo istituzioni per concorso in omicidio colposo” |
| Roma, 23 ago. (askanews) – “Da tempo chiediamo di vietare in Italia sport estremi come il ‘base jumping’, pratiche estremamente pericolose che registrano sempre più appassionati e, purtroppo, sempre più incidenti e vittime in tutto il mondo”. Lo afferma in una nota il presidente Carlo Rienzi, dopo la morte dell’ italo-norvegese Alexander Polli, deceduto sopra Chamonix, in uno schianto contro un albero. “Crediamo sia giunto il momento di emenare una normativa precisa che vieti del tutto la pratica di tale sport in Italia. In attesa di una legge in materia, gli enti locali devono emenare direttive precise per impedire i salti nel vuoto sul proprio territorio. In caso contrario, se si verificheranno incidenti o decessi in Italia legati al ‘base jumping’, il Codacons denuncerà istituzioni ed enti locali per concorso in lesioni o in omicidio colposo, considerato che l’ articolo 40 del codice penale, afferma: «non impedire un evento, che si ha l?obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”, conclude Rienzi. |
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| La Sicilia, 23/08/2016 07:54 |
GLI ITALIANI TORNANO A FARE LE VACANZE PDF |
| Le famiglie tornano a fare le vacanze. Al mareo in montagna, le persone che hanno deciso di concedersi qualche giorno di ferie, in questo 2016, sono 33 milioni: più di un connazionale su due.Un dato in crescita del 9,5% rispetto allo scorso anno. La maggior parte è partita proprio in questi giorni. È agosto, infatti, il mese più gettonato in assoluto. A confermarlo sono i dati di un’ indagine di Federalberghi che conferma pure che in molte località turistiche torna a registrarsi il tutto esaurito. Il dato è ancora più da attenzionare, visti gli attentati in varie parti d’ Europa degli ultimi mesi. Davanti a tante immagini che hanno sconvolto il nostro vivere quotidiano, bisogna riconoscere che ricominciare a fare vacanza sta a significare che nella maggioranza delle famiglie italiane non ha vinto la paura. Per l’ Associazione per i diritti degli utenti e consumatori la spesa media degli italiani in ferie arriva fino a 1.184 euro. In particolare, il 30,4% delle persone in partenza può contare su un budget tra i mille e i duemila euro, il 26,6% spende tra i 500 e i 1.000 euro. Ma c’ è anche un 10,8% di italiani che in vacanza spende da 2mila a 5mila euro. Ancora una volta sono i dati di Federalberghi a fotografare la realtà. A causa delle crescenti tensioni internazionali, e forse anche per risparmiare un po’, gli italiani preferiscono rimanere entro confine. Tre su quattro trascorrono le vacanze nel Belpaese. E solo 8,5 milioni andranno, o sono già andati, all’ estero. Regina dell’ estate si conferma la Puglia, scelta dal 18% degli italiani in vacanza. Seguono la Sicilia e la Toscana, rispettivamente con il 15 e il 12%. Tanto mare e in leggero calo la montagna. Per Federalberghi l’ alta quota è stata scelta dal 6,7% dei vacanzieri, contro il 7,8% dello scorso anno. Quasi un italiano su 10, invece, trascorre qualche giorno di relax nelle località d’ arte. Per il Codacons la meta preferita dagli italiani è la Grecia, seguita a stretto giro da Croazia e Spagna. Secondo l’ Aduc il 52,9 per cento degli italiani, visto che la maggioranza ha deciso di rimanere in Italia, va in ferie con la propria macchina. Uno su tre, invece, prende un aereo. Seguono il treno e la nave. Ma resiste anche un 3,8% di italiani che non rinuncia al camper. NUCCIO CONDORELLI ([email protected]) |
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| Il Tempo, 23/08/2016 05:01 |
Libri e zaini, salasso post vacanza PDF parte la corsa all’ acquisto del corredo scolastico. da 450 a 700 euro a figlio federconsumatori: il «no logo» costa meno. codacons: prezzi stabili |
| Damiana Verucci • Nelle cartolibrerie riaperte dopo la breve pausa estiva sono in bella mostra zaini, quaderni, astucci e diari. Qualcuno già scontato, «ma si tratta di pezzi della passata stagione», ammette la titolare di un punto vendita mentre nella grande distribuzione si osa di più e quindi matite, penne, gomme da cancellare o astucci senza marca, si trovano anche a un euro. La corsa all’ acquisto dei libri e del corredo scolastico è già iniziata. Quest’ anno si spenderà di più, fanno sapere dalla Federconsumatori, nessun aumento invece per il Codacons che più che altro mette in luce la possibilità di risparmiare ignorando le marche, ma senza fare il pieno già in questi giorni di tutto l’ occorrente per l’ anno scolastico 2016/2017. Piuttosto, avverte l’ associazione dei consumatori, meglio dilazionare la spesa e acquistare ad anno iniziato, quando le occasioni di risparmio sono maggiori. La spesa, dunque. Se per i libri dipende dalla scuola e dal grado di istruzione, a far lievitare non poco ibilanci familiari ci si mette il corredo scolastico che, secondo le associazioni dei consumatori, porterà a raggiungere e in qualche caso superare i mille e cento euro a studente. Più nel dettaglio, per libri e vocabolari ogni famiglia dovrà mettere mano al portafogli per 450-700 euro a figlio. Un vero e proprio salasso post vacanza. Ma non andrà meglio per il corredo. Sono le marche a fare la vera differenza, come spiegano anche alcune associazioni del genitori, perché incidono per circa il 30% rispetto ad un «no logo». La difficoltà, tuttavia, è resistere di fronte al piccolo o alla piccola che chiede l’ astuccio Nintendo o lo zaino dei Pokemon o ancora quello di Frozen, che munito di cuffie per ascoltare la musica, fa schizzare il costo di un solo pezzo a quasi 80 euro nelle cartolerie. La differenza la fa anche il luogo dove si acquista il corre do, se negozio al dettaglio, se grande distribuzione oppure online. Tra il primo e il secondo c’ è un risparmio medio di circa il 10% (nella grande distribuzione dove l’ offerta è più ampia), on line si può trovare qualche occasione, male marche mantengono prezzi più che altro pieni. I prezzi, secondo il Coda cons, sono sostanzialmente stabili; in aumento, invece, dello 0,8% per la Federconsumatori, che ravvisa nel corredo proprio l’ incremento maggiore, in particolare sugli zaini a tracolla e gli astucci, che subiscono il rincaro maggiore. Tra gli scaffali dei punti vendita capitolini si trovano tra una forbice di prezzo che va dai 12 di un astuccio semplice ai 40 di uno triplo completo di colori, forbici, righello e gomma da cancellare. Poi ci sono i grembiuli e anche in questo caso a fare la differenza sono principesse o supereroi. Uno senza si può trovare facilmente a 10 euro ma se è riconoscibile tra gli amanti dei cartoon alla moda, la spesa lievita fino a 35-40 euro. |
| damiana verucci |
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| Il Tirreno (ed. Massa-Carrara), 23/08/2016 04:11 |
Benedetta, 18 anni conquista il pass per Miss Toscana PDF pubblico delle grandi occasioni al masero di terrarossa per una delle ultime selezioni in vista di miss italia |
| di Fabrizio Palagi wLICCIANA NARDI «Dedico questa vittoria a mia nonna Ornella che mi ha sempre sostenuto e incoraggiato» ha detto commossa Benedetta Cartei il cui sorriso e portamento hanno incantato la giuria della finale regionale di Miss Tricologica Toscana, concorso valido per la partecipazione alla finale regionale di Miss Toscana, le cui vincitrici accederanno di diritto alle pre-finali nazionali di Miss Italia 2016 in programma a Jesolo dal 29 agosto. La bella concorrente pisana ha prevalso sul gruppo delle 22 finaliste regionali in gara, aggiudicandosi così la partecipazione, oltre che alla finale regionale di Miss Toscana in programma sabato 27 agosto a Casciana Terme, anche alle pre-finali nazionali che si svolgeranno a Jesolo a partire dal 29 agosto. La manifestazione si è svolta presso il Centro commerciale il Masero di Terrarosssa ed è stata organizzata da Taras srl, la società che gestisce i supermercati Conad di Pontremoli, Villafranca Lunigiana e Licciana Nardi, con la collaborazione dell’ amministrazione comunale di Licciana che, ormai da una decina d’ anni, diventata un appuntamento fisso nel calendario delle finali regionali dei titoli satellite per la Toscana del concorso Miss Italia. Veramente non facile il lavoro della giuria della serata, presieduta da Andrea Musso presidente della Taras, la società che gestisce i vari Conad della zona, nel dovere selezionare e scegliere la concorrente per il titolo regionale di Miss Tricologica Toscana. Al termine di un complesso e attento scrutinio finale è stato emesso il seguente giudizio. Prima classificata – Miss Tricologica Toscana 2016 – Benedetta Cartei, 18enne di Pisa, studentessa, alta 183 centimetri, capelli castani, occhi marroni, del segno dei Pesci. Damigella d’ onore, Miss Rocchetta Bellezza, è stata Luciana Di Marco (24 anni di Rio nell’ Elba), studentessa, 177 cm, capelli castani, occhi marroni, segno dello Scorpione. Al terzo posto, Miss Tricologica, Elettra Bercigli di Lastra a Signa (Firenze), 22 anni, chef di sala, 170 cm, capelli castani, occhi marroni, segno dell’ Ariete. Quarta classificata, Miss Tricologica, Beatrice Turini di Collesalvetti (Livorno), 19 anni, studentessa, 173 cm, capelli biondi, occhi verdi, segno della Vergine. Quinta classificata, Miss Interflora, Elena Benedini, 19enne di Carrara, studentessa, 175 cm, capelli castani, occhi marroni, segno del Sagittario. Sesta classificata, Miss Dermal Institute, Azzurra Tognetti di Serravezza (Lucca), 19 anni, studentessa, 170 cm, capelli castani, occhi marroni, segno dei Gemelli. Settima classificata, Miss Alpitour, Ileana Passaro di Sesto Fiorentino, 20 anni, studentessa, 175 cm, capelli biondi, occhi verdi, segno Cuspide Gemelli/Cancro. La prima classificata è stata premiata da Enzo Manenti sindaco di Licciana Nardi, mentre la 1ª, la 3ªe la 4ª classificata hanno ricevuto gli omaggi messi a disposizione da Tricologica, sponsor della serata; inoltre la 7ª classificata ha ricevuto da Samanta Di Marco dell’ agenzia di viaggi “Tiziana 2007” di Aulla la shopper messa a disposizione dallo sponsor Alpitour.La serata è stata presentata dal polivalente artista Raffaello Zanieri . Tra gli ospiti della serata, tra cui la cantante Giada Guidi e i piccoli redattori del giornalino Vinews della scuola elementare Doganella e media Taliercio di Marina di Carrara che, durante la serata, hanno intervistato le concorrenti in gara. Da alcuni a Miss Italia è a fianco di Codacons per la lotta contro la violenza sulle donne e, a tale proposito, gradito dal pubblico è stato l’ intervento dell’ avvocato Giuseppe Romeo del Codacons di Massa nel promuovere lo sportello anti-stalking al numero verde 800-199641 . Le acconciature di tutte le concorrenti sono state effettuate per Tricologica da Marco e Cinzia Pisani Parrucchieri con salone a Carrara, da Antonio e Paola Hair Beauty con salone a Lucca, da Mariella Acconciature Femminili con salone a Lido di Camaiore, mentre per Dermal Institute il trucco è stato effettuato da Elisa Fialdini di Vizi e Capricci con salone a Massa. L’ organizzazione è stata curata dall’ agenzia Syriostar di Gerry Stefanelli di Montecatini con la collaborazione di Alessandro Ferrari e di Giovanni Rastrelli. |
| alessandro ferrari |
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| Gazzetta di Modena, 23/08/2016 03:26 |
Corredo scuola Ecco i consigli del Codacons PDF |
| Finite le vacanze, per le famiglie è tempo di pensare alle spese per la scuola dei figli. Un terma che abbiamo ampiamente affrontato nei giorni scorsi e sul quale oggi torna il Codacons con una serie di consigli. « I veri aumenti dei listini per il corredo scolastico, scatteranno dopo Ferragosto, – spiega l’ associazione – quando cioè molti negozi riapriranno i battenti o aggiorneranno gli scaffali con zaini, astucci, diari e tutto il materiale utile agli studenti». Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons. Eccoli: « Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose». Supermercato? «Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla». A volte è meglio attendere «Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia. E aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. Offerte promozionali e kit a prezzo fisso: Ben vengano». |
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| Corriere della Sera (ed. Roma), 23/08/2016 03:07 |
superstipendi Corte dei conti, esposto sul capo di gabinetto PDF |
| Sul tema dello stipendio accordato dal Campidoglio al capo gabinetto Carla Romana Raineri, l’ ultima parola spetta alla Corte dei Conti. Il Codacons ha infatti reso noto di aver «depositato un esposto alla magistratura contabile affinché si faccia chiarezza sul compenso percepito dalla Raineri e sulla congruità dello stesso, verificando al contempo eventuali danni ai fini erariali e per la collettività». Nella denuncia si legge che «l’ ammontare di tale compenso, oltre che molto oneroso, risulterebbe essere superiore rispetto ai compensi erogati ai precedenti capi di gabinetto e superiore nella misura addirittura del triplo per alcuni». «Come asserito dal consigliere Marco Palumbo – aggiunge il Codacons – questi sono le buste paga degli ultimi quattro capi di gabinetto: «Basile 180.000 e 75.000 (2 volte con Alemanno), Fucito 73.000 (Marino). Raineri nuovo capo di Gabinetto 193.000». |
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| Il Messaggero, 23/08/2016 03:06 |
Comune, maxi-stipendi: ecco i tagli agli staff di sindaco e assessori ` PDF il provvedimento domani in giunta: sforbiciata fino a un terzo alle retribuzioni del capo segreteria della raggi e dei collaboratori i ritocchi decisi anche dopo i mal di pancia interni ai 5 stelle: esposto alla corte dei conti sui compensi del capo di gabinetto |
| LE MISURE Si partirà dalla riduzione del compenso di Salvatore Romeo, capo della segreteria politica di Virginia Raggi, per continuare con Andrea Mazzillo, finito al centro delle rimostranze di alcuni esponenti pentastellati per la sua passata vicinanza al Pd, e proseguire con altre nomine nella squadra della sindaca e della sua giunta. Il messaggio di Beppe Grillo è arrivato forte e chiaro a Palazzo Senatorio: bisogna dare un segnale di svolta, che mostri il marchio Cinque stelle ben in evidenza, proprio a partire dagli stipendi dello staff chiamato ad affiancare la Raggi nel governo della Capitale. Oggi sul colle capitolino si metterà a punto la strategia, amministrativa ma anche di comunicazione, per spegnere il pericoloso focolaio di polemiche acceso intorno alle prime nomine e tentare, al contrario, di portare a casa un buon risultato politico. Ancora da definire l’ importo dei tagli: si parte dai 120 mila euro lordi annui di Romeo e dagli 88 mila di Mazzillo. Con riduzioni che potrebbero arrivare fino a un terzo del compenso totale e che, come detto, riguarderanno anche altri profili selezionati dai Cinque stelle per occupare le stanze dei bottoni del Campidoglio. L’ ESPOSTO Chi non sarà toccata dal taglio è il capo di Gabinetto Carla Romana Raineri, nonostante l’ esposto alla Corte dei conti annunciato ieri dal Codacons, «affinché si faccia chiarezza sul compenso percepito dalla dottoressa Raineri e sulla congruità dello stesso, verificando al contempo eventuali danni ai fini erariali e per la collettività». Lo stipendio del capo di Gabinetto, secondo l’ associazione di consumatori, «oltre che molto oneroso, risulterebbe essere superiore rispetto a tutti i compensi erogati ai precedenti capi di Gabinetto e superiore nella misura addirittura del triplo rispetto ad alcuni». Ma sulla Raineri il M5s fa quadrato, considerando il magistrato «un perno irrinunciabile della nuova amministrazione», per esperienza e competenza. IL MOSAICO La seduta di domani della giunta sarà anche l’ occasione per mettere a posto altri tasselli del complicato puzzle delle nomine. Si va verso la conferma della ventilata nomina di Giuliana Di Pillo, ex consigliera pentastellata del X Municipio, che sarà inserita nello staff della Raggi proprio per mantenere i contatti con il prefetto Domenico Vulpiani, nominato commissario straordinario a Ostia dopo lo scioglimento dell’ ex circoscrizione per infiltrazioni mafiose. Da dipanare anche la matassa legata al nome di Raffaele Marra, dirigente con trascorsi nelle amministrazioni Alemanno e Polverini, inizialmente scelto dalla sindaca come vice capo vicario di Gabinetto e poi scartato per questo ruolo su pressione della base M5s. Per Marra sembra tramontata l’ ipotesi di una delega alla sicurezza: l’ idea adesso è di utilizzarlo all’ interno dell’ amministrazione con un ruolo dirigenziale quale, per esempio, la direzione di un Municipio. Fabio Rossi © RIPRODUZIONE RISERVATA. |
| fabio rossi |
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| La Nazione (ed. Siena), 23/08/2016 02:54 |
L’ ex sindaco vuole il commissario Fiorenzani: «Ricompriamocela noi» PDF mazzoni della stella sta con falaschi: «amministrazione controllata» |
| «L’ UNICA strada è commissariare la banca, fare pulito fino in fondo, renderla totalmente trasparente». E’ la ricetta di Vittorio Mazzoni della Stella, ex presidente Mps e sindaco dal 1983 al 1990. Che, in questo modo, si schiera sulla lunghezza d’ onda dell’ avvocato Paolo Emilio Falaschi, azionista di minoranza e legale di un centinaio di piccoli soci, che aveva già chiesto l’ amministrazione controllata con una lettera inviata alla Bce. «Altrimenti – dice Mazzoni della Stella – chi sottoscriverà gli ulteriori aumenti di capitale? Quelli che ormai da anni in maniera compulsiva vengono riproposti?». Quanto alle colpe del passato Mazzoni della Stella non ha dubbi: «E’ una tragedia della ditta. E’ colpa del Pci-Pds-Ds e Ulivo e della gestione di Giuseppe Mussari. Ma adesso – chiude l’ ex sindaco – la strada da seguire è un’ operazione di commissariamento con un chiarimento totale sull’ erogazione dei crediti. Poi, chi ha da pagare pagherà. Così sarà anche più facile per l’ Europa e per la Bce consentire interventi pubblici». Diversa, invece, la posizione di Pier Paolo Fiorenzani, ex consigliere comunale ed assessore e anch’ egli azionista Mps. Fiorenzani giudica «da prendere al volo» l’ idea di Codacons, secondo cui lo Stato deve organizzare una cordata di piccoli azionisti e lavoratori Mps finalizzata all’ acquisto in blocco delle azioni che oggi costano meno di 500 milioni di euro». «E’ proposta – commenta Firenzani – capace di rappresentare un punto di svolta nella dolorosa, impari lotta per salvare il Monte e mantenere la direzione generale in città. Gli Enti istituzionali e le forze vive di Siena non debbono passare sotto silenzio questa provvida idea, ma levarsi con forza verso Padoan e Renzi chiedendo – con gli strumenti e i poteri della democrazia parlamentare – la ‘momentanea’ guida del Tesoro nella sacrosanta operazione. Inascoltato, predico da sempre il riacquisto possibile di azioni della Banca per uscire dall’ infimo 1,43 per cento che non fa onore a quanti continuano a mantenerlo così in basso. Statuto o no, pure la Fondazione Mps deve raccogliere l’ appello di Codacons». |
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| Il Resto del Carlino, 23/08/2016 02:40 |
«Io come Peter Pan in caduta libera» Schianto mortale contro un albero PDF alexander polli, star della tuta alare, si era lanciato a chamonix |
| AOSTA IL MONDO degli sport estremi è in lutto. Un lancio con la tuta alare sopra Chamonix, Alta Savoia, è costato la vita a un basejumper tra i più famosi. Alexander Polli, 31 anni, doppia nazionalità, italiana e norvegese, si è schiantato ieri contro un albero nella zona del Brévent in territorio francese, a circa 1.500 metri di altitudine. Un incidente (il quinto della stagione sulle Alpi) che ricalca quello di Uli Emanuele, 29 anni, l’ uomo uccello altoatesino che è morto giovedì scorso piombando contro una parete di roccia, in Svizzera, a Lauterbrunnen nel Canton Berna. I soccorritori sono stati avvertiti dai quattro compagni di volo, che hanno assistito all’ impatto e che stavano filmando l’ impresa. All’ arrivo dei sanitari lo sportivo era ancora in vita e cosciente, ma è morto alcuni minuti dopo per un arresto cardiocircolatorio provocato dal trauma fortissimo. Polli era noto nell’ ambiente degli sport estremi. Aveva fondato Morals Arrivederci, un team che diffondeva spettacolari video diffusi su internet. E due anni fa la sua popolarità in Italia era salita alle stelle dopo la partecipazione alla trasmissione Che tempo che fa su RaiTre. Snowboarder, paracadutista, era specialista nel wingsuit flying che consiste nel volare e planare in caduta libera con una tuta che si pressurizza come l’ ala di un aereo. «Io sono come Peter Pan – diceva Polli – mi lancio in caduta libera sfiorando le montagne a 250 chilometri l’ ora. E lo sport che pratico è diverso dal basejumping vero e proprio, che in teoria consiste nel lanciarsi da luoghi urbani o montagna, il mio è paralpinismo, si sale a piedi e si stabilisce un contatto con la montagna». L’ esperienza, Polli, se l’ era costruita attraverso una combinazione di vari sport: dalle immersioni sub al motocross, passando per il kart e lo snowboard: «Mi sono abituato così alla velocità, a intravedere gli ostacoli distanti, a prendere decisioni in poche frazioni di secondi ed eseguire passaggi precisi al millimetro». LEGGENDARIA l’ impresa messa a segno nel 2013 quando lanciandosi da un elicottero nei cieli della Spagna Polli è passato attraverso una apertura in una montagna, la rocca forata nel Montserrat in Catalogna. L’ incidente, dicevamo, è avvenuto a pochi giorni dalla tragedia che è costata la vita a Uli Emanuele. Tutti e due giravano video per i propri canali internet. Uli in particolare, 29 anni, si era lanciato in Svizzera, a Lauterbrunnen, canton Berna. Si è tuffato da una cima in compagnia di due amici, quando si è schiantato contro la parete rocciosa. DOPO QUESTO incidente il Codacons aveva chiesto di vietare questo genere di sport estremi in Italia: «Si tratta di pratiche sportive che sono sempre più diffuse e avvicinano schiere di appassionati – aveva dichiarato il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi – Di pari passo si sono registrati sempre più tragedie, spesso mortali, causati proprio dai lanci nel vuoto con o senza tuta alare». Uno stillicidio di gravi incidenti che suscitano impressione e invitano alla prudenza. Alessandro Malpelo. |
| alessandro malpelo |
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| La Nazione, 23/08/2016 02:36 |
«Io come Peter Pan in caduta libera» Schianto mortale contro un albero PDF alexander polli, star della tuta alare, si era lanciato a chamonix |
| AOSTA IL MONDO degli sport estremi è in lutto. Un lancio con la tuta alare sopra Chamonix, Alta Savoia, è costato la vita a un basejumper tra i più famosi. Alexander Polli, 31 anni, doppia nazionalità, italiana e norvegese, si è schiantato ieri contro un albero nella zona del Brévent in territorio francese, a circa 1.500 metri di altitudine. Un incidente (il quinto della stagione sulle Alpi) che ricalca quello di Uli Emanuele, 29 anni, l’ uomo uccello altoatesino che è morto giovedì scorso piombando contro una parete di roccia, in Svizzera, a Lauterbrunnen nel Canton Berna. I soccorritori sono stati avvertiti dai quattro compagni di volo, che hanno assistito all’ impatto e che stavano filmando l’ impresa. All’ arrivo dei sanitari lo sportivo era ancora in vita e cosciente, ma è morto alcuni minuti dopo per un arresto cardiocircolatorio provocato dal trauma fortissimo. Polli era noto nell’ ambiente degli sport estremi. Aveva fondato Morals Arrivederci, un team che diffondeva spettacolari video diffusi su internet. E due anni fa la sua popolarità in Italia era salita alle stelle dopo la partecipazione alla trasmissione Che tempo che fa su RaiTre. Snowboarder, paracadutista, era specialista nel wingsuit flying che consiste nel volare e planare in caduta libera con una tuta che si pressurizza come l’ ala di un aereo. «Io sono come Peter Pan – diceva Polli – mi lancio in caduta libera sfiorando le montagne a 250 chilometri l’ ora. E lo sport che pratico è diverso dal basejumping vero e proprio, che in teoria consiste nel lanciarsi da luoghi urbani o montagna, il mio è paralpinismo, si sale a piedi e si stabilisce un contatto con la montagna». L’ esperienza, Polli, se l’ era costruita attraverso una combinazione di vari sport: dalle immersioni sub al motocross, passando per il kart e lo snowboard: «Mi sono abituato così alla velocità, a intravedere gli ostacoli distanti, a prendere decisioni in poche frazioni di secondi ed eseguire passaggi precisi al millimetro». LEGGENDARIA l’ impresa messa a segno nel 2013 quando lanciandosi da un elicottero nei cieli della Spagna Polli è passato attraverso una apertura in una montagna, la rocca forata nel Montserrat in Catalogna. L’ incidente, dicevamo, è avvenuto a pochi giorni dalla tragedia che è costata la vita a Uli Emanuele. Tutti e due giravano video per i propri canali internet. Uli in particolare, 29 anni, si era lanciato in Svizzera, a Lauterbrunnen, canton Berna. Si è tuffato da una cima in compagnia di due amici, quando si è schiantato contro la parete rocciosa. DOPO QUESTO incidente il Codacons aveva chiesto di vietare questo genere di sport estremi in Italia: «Si tratta di pratiche sportive che sono sempre più diffuse e avvicinano schiere di appassionati – aveva dichiarato il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi – Di pari passo si sono registrati sempre più tragedie, spesso mortali, causati proprio dai lanci nel vuoto con o senza tuta alare». Uno stillicidio di gravi incidenti che suscitano impressione e invitano alla prudenza. Alessandro Malpelo. |
| alessandro malpelo |
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| Il Giorno, 23/08/2016 02:30 |
«Io come Peter Pan in caduta libera» Schianto mortale contro un albero PDF alexander polli, star della tuta alare, si era lanciato a chamonix |
| AOSTA IL MONDO degli sport estremi è in lutto. Un lancio con la tuta alare sopra Chamonix, Alta Savoia, è costato la vita a un basejumper tra i più famosi. Alexander Polli, 31 anni, doppia nazionalità, italiana e norvegese, si è schiantato ieri contro un albero nella zona del Brévent in territorio francese, a circa 1.500 metri di altitudine. Un incidente (il quinto della stagione sulle Alpi) che ricalca quello di Uli Emanuele, 29 anni, l’ uomo uccello altoatesino che è morto giovedì scorso piombando contro una parete di roccia, in Svizzera, a Lauterbrunnen nel Canton Berna. I soccorritori sono stati avvertiti dai quattro compagni di volo, che hanno assistito all’ impatto e che stavano filmando l’ impresa. All’ arrivo dei sanitari lo sportivo era ancora in vita e cosciente, ma è morto alcuni minuti dopo per un arresto cardiocircolatorio provocato dal trauma fortissimo. Polli era noto nell’ ambiente degli sport estremi. Aveva fondato Morals Arrivederci, un team che diffondeva spettacolari video diffusi su internet. E due anni fa la sua popolarità in Italia era salita alle stelle dopo la partecipazione alla trasmissione Che tempo che fa su RaiTre. Snowboarder, paracadutista, era specialista nel wingsuit flying che consiste nel volare e planare in caduta libera con una tuta che si pressurizza come l’ ala di un aereo. «Io sono come Peter Pan – diceva Polli – mi lancio in caduta libera sfiorando le montagne a 250 chilometri l’ ora. E lo sport che pratico è diverso dal basejumping vero e proprio, che in teoria consiste nel lanciarsi da luoghi urbani o montagna, il mio è paralpinismo, si sale a piedi e si stabilisce un contatto con la montagna». L’ esperienza, Polli, se l’ era costruita attraverso una combinazione di vari sport: dalle immersioni sub al motocross, passando per il kart e lo snowboard: «Mi sono abituato così alla velocità, a intravedere gli ostacoli distanti, a prendere decisioni in poche frazioni di secondi ed eseguire passaggi precisi al millimetro». LEGGENDARIA l’ impresa messa a segno nel 2013 quando lanciandosi da un elicottero nei cieli della Spagna Polli è passato attraverso una apertura in una montagna, la rocca forata nel Montserrat in Catalogna. L’ incidente, dicevamo, è avvenuto a pochi giorni dalla tragedia che è costata la vita a Uli Emanuele. Tutti e due giravano video per i propri canali internet. Uli in particolare, 29 anni, si era lanciato in Svizzera, a Lauterbrunnen, canton Berna. Si è tuffato da una cima in compagnia di due amici, quando si è schiantato contro la parete rocciosa. DOPO QUESTO incidente il Codacons aveva chiesto di vietare questo genere di sport estremi in Italia: «Si tratta di pratiche sportive che sono sempre più diffuse e avvicinano schiere di appassionati – aveva dichiarato il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi – Di pari passo si sono registrati sempre più tragedie, spesso mortali, causati proprio dai lanci nel vuoto con o senza tuta alare». Uno stillicidio di gravi incidenti che suscitano impressione e invitano alla prudenza. Alessandro Malpelo. |
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