Sempre più italiani scelgono il Bel Paese per vacanze. Cresce la spesa
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fonte:
- Il Sole 24 Ore online
Un’ estate positiva per il turismo nazionale. Il timore di attentati e la crisi spingono sempre più italiani a restare nel nostro Paese per le vacanze estive. «Più di 20 milioni di italiani, complice la congiuntura internazionale che ha favorito le destinazioni di casa nostra, sono rimasti in patria e di questi 6 su 10 hanno scelto mare e spiaggia, in particolare le località balneari pugliesi, siciliane, sarde e romagnole, seguite in classifica dalla montagna e dalle città d’ arte». Dati diffusi dal Presidente di Federturismo Confindustria Gianfranco Battisti. Aumentano del 10% le presenze complessive All’ incremento di circa il 10% delle presenze complessive hanno contribuito i flussi internazionali, contraddistinti da una prevalenza di arrivi di turisti tedeschi, francesi ed inglesi che hanno optato per un soggiorno di otto notti prevalentemente nelle strutture alberghiere per una spesa media di circa 800 euro. Stabilimento balneare in Versilia Secondo i dati di Federturismo traffico elevato è stato registrato anche nelle stazioni ferroviarie dove più di 25 milioni di turisti hanno viaggiato a bordo delle Frecce e dei treni a percorrenza nazionale e negli aeroporti dove a Malpensa e Linate sono transitati nei mesi estivi circa 8 milioni 250 mila passeggeri. Spagna Grecia e Croazia le mete preferite di chi ha scelto l’ estero Per i connazionali che hanno deciso di espatriare la scelta è ricaduta in gran parte sulle intramontabili mete mediterranee: Spagna, Grecia e Croazia. Ma se per tanti le vacanze stanno volgendo al termine per molti devono ancora iniziare e lo testimonia l’ aumento di prenotazioni per fine agosto ed inizio settembre per il quale si stima una crescita del 5% rispetto al 2015, con le città d’ arte e i borghi in primo piano. competitività 29 luglio 2016 Piano strategico per il turismo: ecco i contenuti Codacons, spesa famiglie +2,5% per vacanza In questa estate 2016 gli italiani tornano a spendere. Il Codacons registra infatti una maggiore propensione alla spesa da parte delle famiglie durante le vacanze di agosto. «Finalmente si registra una moderata crescita dei consumi e degli acquisti da parte dei cittadini in villeggiatura – spiega il presidente Carlo Rienzi – La spesa complessiva degli italiani per alloggi, servizi, cibo e svaghi risulta in crescita del +2,5% rispetto alle vacanze estive dello scorso anno, e vola complessivamente a quota 16,4 miliardi di euro. Un budget superiore a quello del 2015, che dimostra come le famiglie, se negli ultimi mesi hanno ridotto o mantenuto stabili i consumi generali, hanno scelto di non tagliare la spesa per le vacanze estive». «Il turismo italiano torna a segnare numeri positivi sia sul fronte delle presenze che della spesa complessiva -prosegue Rienzi-.Due i fattori principali di cui stanno beneficiando le imprese turistiche italiane: prezzi al dettaglio sostanzialmente stabili o in discesa e l’ effetto terrorismo, che ha portato non solo ad una crescita del numero di italiani che hanno deciso di trascorrere le vacanze entro i confini nazionali (circa il 75%), ma anche a maggiori presenze da parte di turisti stranieri, che ritengono il nostro paese più sicuro rispetto ad altre località di vacanza estere» conclude il presidente Codacons. © Riproduzione riservata.
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