14 Agosto 2016

Consorzi, dubbi sulla riforma

Consorzi, dubbi sulla riforma
tavolo verde: «si pensi piuttosto a tutelare il territorio contro i rischi id ro g e o l o g i c i »

• «Il ddl regionale sulla riforma dei consorzi non ci convince. Ci vorrebbe piuttosto un serio piano di tutela del territorio contro i rischi idrogeologici. E sulla sospensione dei tributi, l’ assessore regionale non faccia Ponzio Pilato aspettando il parere della Commissione Tributaria». È la posizione espressa dal Tavolo Verde, ieri mattina in conferenza stampa a Castellaneta, sui temi legati alla riforma dei consorzi di bonifica e alla sospensione degli avvisi di pagamento annunciata nei giorni scorsi dall’ assessore regionale all’ Agricoltura, Leonardo Di Gioia. «La sospensione è una buona notizia – commenta Paolo Rubino – perché si è certificato quello che diciamo da anni, e cioè che i lavori non sono stati fatti. Dunque, servizi non dati, tributo non dovuto. Però dissentiamo con l’ assessore quando dice che bisogna aspettare la pronuncia della Commissione Tributaria. Così fa solo il Ponzio Pilato». Un appello l’ ex parlamentare del Pds lo lancia ai sindaci dei comuni serviti dal consorzio “Stornara e Tara” «che all’ incontro con la Regione non c’ era no: si uniscano in questa battaglia a difesa degli agricoltori come hanno fatto i 17 sindaci del consorzio Arneo». Quanto poi alla riforma, Rubino dice che «il ddl va bocciato e il 2 settembre a Palagiano, dove attendiamo i sindaci e i consiglieri regionali, presenteremo la nostra controproposta: visto che la dotazione passa da 3 a 110 milioni, che sia allora la volta buona per una riforma organica del territorio contro il dissesto idrogeologico, sarebbe questa la cosa migliore da fare». Accanto a Rubino altri membri del Tavolo Verde e i commercialisti Giuseppe Spera e Gennaro Gisonna che collaborano con l’ associazione. «Già dal 2006 ci sono sentenze di annullamento del contributo 630, quindi non vediamo perché aspettare la Commissione Tributaria» dice il primo. «Non si capisce l’ esigenza del ddl: si sopprimono consorzi per crearne altri» gli fa eco il secondo. E su quest’ ultimo aspetto pone l’ indice anche il presidente del Tavolo Verde, Pietro Ricci: «Viene tolta agli agricoltori la rappresentanza interna nel consorzio. Intollerabile». L’ avvocato Cosimo Antonicelli, ricordando le migliaia di pratiche contestate, ricorda poi che «gli avvisi di pagamento sotto i 50 euro non vanno pagati: lo dice la legge che impedisce l’ iscrizione a ruolo di somme inferiori a questa soglia. Questa cosa non deve più passare in sordina, né deve passare l’ idea che, dato che sono piccole somme, si voglia fare cassa contando sul fatto che gli agricoltori pagano per non avere problemi». «I sindaci ci sostengano – conclude Rubino – così come ci stanno sostenendo le associazioni come Codacons e Adusbef. È una battaglia giusta da fare».

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