15 Agosto 2016

Corredo scolastico, corsa al risparmio

Corredo scolastico, corsa al risparmio
libri ai mercatini dell’ usato; zaini, portamatite e diari nella grande distribuzione

Riaprono le scuole e in grembo alle famiglie siracusane si riaprono le ferite della difficoltà e della rinuncia. Non manca, come ogni anno, il risveglio traumatico dalle vacanze per migliaia di genitori che si trovano di fronte al dilemma sociale della mancanza di fondi per l’ acquisto del corollario spesso superfluo di oggetti e gadget che compongono il corredo degli studenti delle scuole di ogni grado. Secondo Codacons, la spesa per figlio che una famiglia si troverà ad affrontare (tra libri e corredo) si aggira intorno ai 1.100 euro, anche a causa del rialzo dei prezzi che con l’ avvicinarsi della riapertura delle scuole – a detta dell’ associazione a tutela dei consumatori – i commercianti applicherebbero a questa fascia di prodotti. Ma Siracusa da qualche tempo sembra andare in controtendenza, con una spesa di molto inferiore alla media nazionale, dettata soprattutto dalla crisi economica del territorio. Terreno d’ analisi, in particolare, le cartolerie, dove si effettuano gli acquisti canonici sia per i libri sia per il corredo di contorno. I siracusani hanno ormai implementato una corsia preferenziale alternativa, i mercatini dell’ usato per i libri, la grande distribuzione per tutto il resto: zaini, portacolori, temperamatite ed altri gadget. Non solo: per questo comparto esiste anche una seconda via, quella delle fiere rionali, dove sui banconi non mancano prodotti che prima era impensabile rinvenire tra formaggi e pentolame. A dare una mano ai geni tori, un’ acuita percezione del problema dagli insegnanti i quali, nei vari istituti, chiudono un occhio sull’ uso dei libri fotocopiati, quando addirittura non ne incoraggiano l’ utilizzo, fornendo a volte essi stessi il materiale appena uscito da una duplicatrice. «Altro elemento: rispetto a 10 anni fa – rivela Sandro Romano, presidente Confcommercio – molte cartolibrerie sono scomparse, o hanno cambiato fisionomia. Resiste la loro funzione per i libri, ma a farla da padrone per quanto riguarda il corredo è la grande distribuzione, dove quaderni e penne si comprano in blocco». Da parte loro le cartolibrerie però cercano di andare incontro al disagio economico delle famiglie stipulando convenzioni con i dopolavoro, fornendo pacchetti convenienti libro -corredo. A prescindere da ciò, i suggerimenti per i nuclei familiari che arrivano dagli esperti sono quelli basilari e dettati dal buon senso, ovvero cercare di non lasciarsi influenzare dalla pubblicità: “accontentandosi” di gadget senza il personaggio del momento, si arriva a risparmiare fino al 40%. farsi furbi nei supermercati: qui il risparmio è del 30%, sempre che non si cada nella trappola dei prodotti civetta – come diari e penne – venduti a prezzi stracciati perguadagnare però col resto degli acquisti familiari. Per quaderni, penne e altra cancelleria, Codacons consiglia di frazionare gli acquisti nel corso dell’ anno, e di non fare costose scorte preventive.

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