9 Agosto 2016

Acqua, finalmente la tregua

Acqua, finalmente la tregua
per tante famiglie è stato il primo
week-end senza problemi, una sorpresa molto gradita `in realtà il
miglioramento ha coinciso con la riparazione di una condotta. nuovi
ricorsi

L’ EMERGENZA Si allenta la morsa della siccità su Civitavecchia e dopo due mesi di disagi, quello appena trascorso è il primo week end di normalità per molti cittadini. A parte la parentesi di sabato, dove l’ acqua è arrivata a singhiozzi nelle case della zona sud, per l’ intera giornata di domenica non si sono registrati problemi di alcun tipo. E i cittadini dalla pagina Facebook emergenza idrica, hanno lanciato post di giubilo e gridato al miracolo. Ma nessun provvedimento divino si nasconde dietro quello che è stato il primo fine settimana della stagione estiva non caratterizzato dalla siccità, bensì, a quanto pare, la riparazione sulla conduttura comunale dell’ Oriolo che ha permesso un approvvigionamento costante. L’ amministrazione tace, per il momento, e aspetta, mentre continua a monitorare la situazione dei serbatoi e a tenere sotto controllo le manovre nei punti di accumulo. Intanto anche il Codacons si schiera in favore dei cittadini e contro i disservizi idrici che hanno caratterizzato il servizio fino ad oggi, e ha annunciato di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica, per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato e lesioni, contro i responsabili che, per il Codacons, sono sia i gestori della fornitura che i Comuni. zQuesta situazione non è più sostenibile – ha tuonato la referente Sabrina De Paolis – i disagi maggiori poi, per assurdo, riguardano persone anziane e indigenti che non sono in grado di approvvigionarsi autonomamente e di trasportare l’ acqua necessaria alle loro normali funzioni fisiologiche. Sia a Civitavecchia che a Santa Marinella i cittadini assistono inerti al rimpallo di responsabilità tra Acea ed i sindaci, senza che questi ultimi abbiano fatto nulla di concreto e risolutivo per tutelare i loro concittadini. Abbiamo informato la Procura e speriamo che i responsabili vengano rintracciati». Nonostante la tregua, comunque, i cittadini vogliono vederci chiaro sulla faccenda e capire cosa realmente ha causato la gradde sete, affinché non ci si ritrovi più in queste condizioni critiche. E allora si preparano nuovi esposti, il primo alla Asl, l’ altro alla Procura. Giulia Amato © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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