9 Agosto 2016

Il pressing dei “Ribelli rompiscatole” «Da Roma più attenzione alla Sicilia»

Il pressing dei “Ribelli rompiscatole” «Da Roma più attenzione alla Sicilia»

PALERMO. I comitati di “Ribelli rompiscatole” della Sicilia, recentemente fondati, scendono in campo e chiedono l’ intervento urgente del Governo nazionale «nell’ unico desiderio comune – si legge in una nota – di vedere la Sicilia rinascere a nuova vita». I comitati fanno riferimento a Francesco Tanasi, siciliano, segretario nazionale Codacons, che i promotori definiscono come «ribelle rompiscatole da anni impegnato a difendere i diritti dei cittadini». «Non è più possibile ignorare i problemi dei cittadini siciliani – aggiungono – è necessario che il Governo nazionale intervenga a favore del risanamento della Sicilia. Chiediamo azioni concrete in modo da far risollevare la Sicilia dal degrado. Un’ isola carente di infrastrutture con strade colabrodo, mezzi di comunicazione inefficienti e ferrovie ancora ad un solo binario. Si rende necessario – sottolineano – un intervento mirato e veloce. L’ immagine che la Sicilia sta offrendo di sé, non rispecchia le vere bellezze e potenzialità dell’ Isola, e crea un ristagno anche nel settore turismo, oltre agli innumerevoli disagi per i cittadini che vi abitano e vi lavorano. I comitati vogliono proseguire con tenacia in questa azione per dare riscatto alla Sicilia sempre dimenticata nonostante le innumerevoli potenzialità in grado di esprimere in molti settori della vita sociale e dell’ economia», concludono i “Ribelli rompiscatole” in attesa di nuove iniziative di “pressing” sul governo nazionale e e su quello regionale.

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