21 Luglio 2016

Il Tar della Lombardia blocca l’ aumento delle bollette

Il Tar della Lombardia blocca l’ aumento delle bollette

I consumatori hanno ragione: l’ aumento delle bollette non s’ ha da fare. Il Tar della Lombardia accoglie il ricorso dei consumatori del Codacons, e sancisce lo stop agli incrementi di luglio delle tariffe dell’ energia e del gas. Uno stop in «via cautelare», si legge nel decreto del presidente della seconda sezione del Tribunale regionale lombardo, Mario Mosconi, che ha ritenute valide le obiezioni sollevate sull’ adeguamento tariffario. Il 28 giugno scorso l’ Autorità per l’ Energia, infatti, aveva fissato in un +4,3% e in un +1,9% le variazioni tariffarie per il trimestre da luglio a settembre, spiegando che la dinamica in aumento del prezzo dell’ elettricità era dovuta principalmente all’ aumento della componente di approvvigionamento, a sua volta legata soprattutto alla significativa crescita dei costi di dispacciamento. Immediatamente però, i consumatori hanno denunciato gravi speculazioni sul mercato del dispacciamento, in merito al quale la stessa Autorità ha fatto sapere, proprio in occasione dell’ adeguamento tariffario che negli ultimi due mesi sono emerse «una serie di criticità in alcune aree del Paese, riconducibili alle strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ ingrosso dell’ energia elettrica» e di «aver già avviato su questo un procedimento prescrittivo e sanzionatorio». Il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, successivamente è tornato sull’ argomento, confermando «che negli ultimi due-tre mesi si è osservato un significativo aumento dei costi di dispacciamento: si tratta di un fatto molto grave, – ha detto il ministro pochi giorni fa – su cui il ministero ha chiesto il 22 giugno elementi informatici sia a Terna che all’ Autorità, ricevendo alcune prime risposte». Il decreto spiega che «solo a conclusione del procedimento, in relazione ai casi di non linearità commerciale ed economica, avviato dalla stessa Autorità per l’ energia elettrica e il gas, volto all’ adozione di idonee misure prescrittive alla luce anche di potenziali abusi nel relativo mercato, possano essere ridefiniti quegli aumenti a decorrere dal primo luglio», rinviando la trattazione nel merito alla Camera di Consiglio del 15 settembre 2016″.
marco valeri

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