Fiumicino, Fastweb ko e voli nel caos
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fonte:
- Il Messaggero
il black out obbliga gli
operatori a effettuare i check-in a mano ritardi fino a quattro ore, l’
ira delle migliaia di viaggiatori in coda fibra ottica danneggiata dal
rogo di sabato tra magliana e litorale le associazioni dei consumatori
chiedono bonus di risarcimento nessun disagio e operatività regolare per
le compagnie che, come alitalia, hanno una connessione dati autonoma
IL CASO Salta la connessione internet e all’ aeroporto di Fiumicino gli operatori sono costretti a fare a mano tutte le operazioni di check in. E così decine di voli accumulano ritardi fino a quattro ore, altri saltano, quasi cinquemila passeggeri aspettano di partire: la fila dei viaggiatori arriva fino all’ esterno del Terminal 3 del Leonardo da Vinci, devono arrivare polizia e carabinieri per regolare i flussi mentre il personale dell’ Adr distribuisce bottiglie d’ acqua e informazioni. Il caos scoppia all’ alba di ieri: il sistema di accettazione delle compagnie aeree e ai gates d’ imbarco fornito dalla scoietà Sita alle compagnie aeree è fuori uso. Gli operatori devono fare ogni operazione a mano, non c’ è alternativa. IL DANNO La fibra ottica Fastweb è stata danneggiata per un forte incendio sabato notte tra la Magliana e il comune di Fiumicino. Il collegamento torna dopo mezzogiorno con la sostituzione dei cavi danneggiati da parte dei tecnici della Fastweb. Ma per tornare alla normalità e smaltire le lunghe code ai gates sono necessarie diverse ore e i passeggeri hanno finito pazienza e speranze. L’ interruzione della connettività della linea dati Fastweb ai check-in delle compagnie aeree all’ aeroporto di Fiumicino ha costretto gli addetti alle accettazioni ad operare a mano il check in dei passeggeri e dei bagagli da destinare in stiva, anziché in via automatica come sempre avviene. Di qui l’ accumularsi di ritardi su ritardi e le lunghe attese per i viaggiatori in partenza, in particolare per Barcellona, Bucarest, Lisbona, Bruxelles. Coinvolte le compagnie Vueling e Easy Jet. I sistemi di Alitalia e delle altre compagnie di Skyteam quali Etihad, Air Serbia, Air Lingus, Air Berlin, dotati di propria connettività al check in (un sistema denominato Arco), hanno operato, invece, sempre con regolarità. DISAGI «Siamo stati sballottati qua e là per tutta la mattinata con bagagli per oltre cento chili – ha raccontato una passeggera di Cagliari, che, con il figlio, stava rientrando negli Usa – prima l’ attesa e il check-in a mano; poi l’ attesa per un’ ora mezzo del volo per Atlanta che è stato cancellato. Ora non resta che pernottare in albergo e partire fra qualche ora». «Quando sono arrivata per accompagnare mio fratello in partenza per Bucarest, nella hall era già un formicaio umano – ha detto una donna – a malapena riuscivamo a camminare. Gli operatori ai check-in sono stati pazienti e gentili». «Il nostro volo per Praga è stato cancellato. Paradossale dipendere dall’ informatica». Il Codacons chiede che i passeggeri vengano risarciti con un bonus per un prossimo volo. Beatrice Picchi © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Tags: aeroporto, check-in, Fastweb, fiumicino, passeggeri
