Rifiuti, pugno duro di Crocetta: commissari nei Comuni in ritardo sulla «differenziata»
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fonte:
- Giornale di Sicilia
e sull’ ato di carini minaccia di sospendere i netturbini
O OO L’ autorizzazione per il biostabilizzatore mobile della discarica di Siculiana sarà rilasciata oggi dalla Regione, significa che entro dieci giorni (tanti ne ha stimati la Catanzaro Costruzioni per attivare l’ impianto) nella discarica dell’ Agrigentino potranno essere smaltite fra 110 e 140 tonnellate di rifiuti. Impianti che permettono di aumentare la capienza delle discariche: domenica nella prima giornata di attivazione di quello di Bellolampo gestito dalla Eco Ambiente srl sono state smaltite 600 tonnellate di immondizia, cercando di recuperare anche l’ arretrato degli ultimi giorni. Entro il 25 sarà attivo quello di Gela, a fine mese quello di Trapani. «La situazione si sta normalizzando – assicura il presidente della Regione, RosarioCrocetta – gli accumuli saranno smaltiti a breve». Ieri il presidente ha riunito i tecnici e il dirigente del Dipartimento rifiuti per fare il punto. In molti Comuni della Sicilia la situazione resta difficile, in particolare a Carini nel Palermitano dove, secondo il presidente, l’ immondizia non viene raccolta perché il personale rifiuta il trasferimento della società che ha vinto la gara d’ appalto. Nel centro del Palermitano, da giugno a ora sono state smaltite 64 tonnellate di rifiuti al giorno, la produzione varia fra 80 e 100. Crocetta ieri ha dato mandato agli uffici di intervenire. «Entro 24 ore – dice il presidente – il commissario dell’ Ato dovrà assegnare il personale. O vanno in aspettativa volontaria e dunque assegnati o saranno sospesi senza stipendio». Un braccio di ferro che i sindacati contestano. Innanzitutto sul piano formale. Secondo Dionisio Giordano, segretario Fit Cisl Ambiente « i lavoratori dipendenti degli Ato devono prima essere assunti nelle Srr per poi essere utilizzati dai soggetti affidatari dell’ appalto che ne assumono la responsabilità gestionale operativa e disciplinare, nonché gli obblighi Inail e le erogazioni delle retribuzioni». Il passaggio dagli Ato alle Srr è uno dei grandi ritardi accumulati in questi anni. In molti casi le Srr non sono mai partite, dove invece sono stati approvati piani d’ ambito e dotazioni organiche è stata la Regione ad accumulare ritardi. È il caso ad esempio delle Srr Palermo est, Palermo ovest, Agrigento Provincia Ovest, Trapani Provincia Sud: le dotazioni sono state approvate in giunta re gionale a maggio, si attende il decreto assessoriale. «L’ assessorato Energia e Servizi – conclude Giordano – emani subito i decreti di approvazione delle dotazioni organiche delle Srr, di 14 appena quattro sono state approvate in giunta regionale». Ritardi anche sul fronte della differenziata con la Sicilia ultima in classifica in Italia. Oggi scattano i primi commissariamenti per quei Comuni che non hanno presentato i piani per incrementare la differenziata. All’ appello mancano circa il venti per cento delle amministrazioni che entro sabato dovevano mettere a punto i piani, per questi scatterà il commissariamento. Intanto però l’ ufficio speciale per la differenziata, voluto da Crocetta la scorsa settimana proprio per spingere su questo fronte, non è ancora pienamente operativo. Fra i temi in discussione anche l’ obbligo di raccolta e conferimento in discarica la domenica, soprattutto nel periodo estivo. «Disporremo la raccolta straordinaria la domenica e l’ apertura delle discariche, almeno nel periodo estivo», dice Crocetta. Intanto Il Codacons annuncia un esposto in Procura «per la grave emergenza rifiuti scoppiata in Sicilia a causa del mancato conferimento in discarica dei rifiuti, e che sta mettendo in ginocchio numerosi comuni dell’ isola».
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