«Il Comune non usi alibi: sostituisca le macchinette non abilitate»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
«MAPPARE tutti i parchimetri presenti sul territorio, specificando quali non sono abilitati al pagamento col bancomat e i precisi tempi di sostituzione». Fabio Galli, coordinatore provinciale Codacons, incalza il Comune sull’ obbligo nazionale di adeguare i dispositivi della sosta a pagamento con il Pos, pena la nullità delle multe. «Dal 1° luglio – spiega – è scattato l’ obbligo imposto dalla legge di Stabilità 2016 che consente agli automobilisti l’ uso di bancomat o carte di credito». In mancanza dei dispositivi attrezzati, gli automobilisti «potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis senza il rischio di essere multati». «Salvo – specifica – che le amministrazioni dimostrino di non aver potuto ottemperare all’ obbligo per oggettiva impossibilità tecnica». Ma Galli specifica subito che questo non deve però essere per il Comune di Modena «un alibi» da «usare a piacimento. Per onestà e trasparenza dovrebbe rendere pubblico l’ elenco delle macchinette che sono sprovviste del dispositivo e i tempi necessari per l’ adeguamento o la completa sostituzione». Nel rapporto con i cittadini «non devono esserci ombre: servono estrema lealtà e chiarezza». Facile prevedere che già nelle prossime ore tanti automobilisti si sentano autorizzati a non pagare la sosta in mancanza di parchimetri col pos. «Nel caso vengano multati possono rivolgersi a noi – annuncia Galli -: chiederemo risposta scritta al Comune sulle ragioni della sanzione, sulla situazione del parchimetro e sui progetti per sostituirlo. L’ amministrazione non può certo fermarsi a sostenere che la macchinetta non è abilitata…». Il coordinatore solleva poi il caso dei parcheggi nelle strisce blu situate in via Canalgrande, all’ altezza delle stalle dell’ Accademia: «Ormai è diventata una situazione insostenibile. Diversi modenesi ci hanno contattato per segnalarci la condizioni pressochè impraticabili: non si tratta di parcheggi ma di una vera e propria presa in giro. All’ amministrazione basterebbe solo un po’ di buon senso per intervenire risolvendo i problemi». luc.sol.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: Fabio Galli, parchimetri
