13 Luglio 2016

E l’ associazione Codacons ne approfitta per sollecitare i 49 milioni e rotti di azionisti a costituirsi parte civile

E l’ associazione Codacons ne approfitta per sollecitare i 49 milioni e rotti di azionisti a costituirsi parte civile

il tempo stringe l’ avvocato barbieri: “la prima udienza sarà l’ ultimo momento utile per ottenere il risarcimento del danno dai responsabili ma anche dallo stesso istituto di credito”
E il Codacons ne approfitta subito per richiamare l’ attenzione di tutti i 49.229.109 azionisti Carim invitandoli a costituirsi parte civile. Per ottenere così “non solo da coloro che saranno condannati al termine del processo, ma anche dalla stessa Carim spa (la quale sarà tenuta a pari degli ex dirigenti a risarcire gli azionisti per il danno da questi subito), il risarcimento del danno conseguente alla perdita di valore delle azioni della Carim, oltre a interessi (rivalutati) e danno morale”, incalza l’ avvocato Bruno Barbieri, accogliendo con soddisfazione i tempi celeri previsti per la fase dibattimentale, che si aprirà il prossimo 20 settembre. “La prima udienza – ricorda – è anche l’ ultimo momento in cui sarà possibile per gli azionisti o ex azionisti costituirsi parte civile, per cui è necessario che tutti coloro che desiderano essere assistiti dai legali del Codacons si mettano subito in contatto con l’ associazione per evitare di arrivare fuori tempo massimo e per evitare così di costringere gli avvocati a lavorare in tempi troppo stretti rischiando di commettere errori. Chi si iscriverà al Codacons, oltre ad avere la possibilità di costituirsi parte civile, avrà diritto ad ottenere gratuitamente l’ esame delle documentazione relativa all’ acquisto delle azioni e della contrattualistica al fine di comprendere se, oltre a costituirsi parte civile nel procedimento penale, avrà anche possibilità di seguire la via del giudizio civile per vedersi annullati gli acquisti delle azioni”.

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