«Delusi da una sentenza scandalosa Stiamo pensando di mollare tutto»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
LA NOTIZIA dell’ annullamento con rinvio di alcune delle condanne ‘cardine’ dell’ impianto accusatorio del crac Coopcostruttori ha fatto discutere in città. Non l’ hanno presa bene in particolare i rappresentanti dei Carspac, i comitati dei soci prestatori, titolati di depositi di risparmio e azioni Apc. «Alla fine – commenta amareggiato Valerio Cellini, portavoce del Carsap 1 – a rimetterci sono sempre gli ultimi, l’ anello più debole della catena. Invece i responsabili se la cavano sempre. È una vergogna. Le cose vanno per le lunghe, insomma. Bisogna rifare il processo. C’ è l’ incubo della prescrizione. Ma c’ è anche una nota positiva: il ‘recupero’ tra i banchi degli imputati delle società di revisione dei conti, che sono solvibili. Che hanno insomma le capacità economiche e finanziarie per far fronte ad eventuali risarcimenti. Di certo c’ è che ora bisogna aspettare altri 90 giorni per leggere le motivazioni della sentenza. E poi per istruire il nuovo processo, in appello a Bologna. Nell’ attesa non ce ne staremo comunque con le mani in mano: abbiamo infatti già organizzato un incontro per fare il punto della situazione tra i nostri iscritti e l’ avvocato che cura la nostra posizione. La riunione è fissata per il prossimo 22 luglio». SENTIMENTI di rabbia e profonda delusione si leggono anche nel commento del Giovanni Bigoni, esponente del Carspac 2. Che, attraverso il Codacons, ha agito per vie legali contro i dirigenti, Legacoop e le società di controllo. «È una sentenza scandalosa» chiosa Bigoni. Con all’ orizzonte un possibile accordo tra le parti, paventa una possibile rinuncia all’ azione giudiziaria. Sul fronte politico Leonardo Fiorentini del Pd dice che «riaprire il processo fa riflettere sui tempi necessari per ottenere giustizia e chiarezza». Gabriella Azzalli di Rinnovamento vede «luci ed ombre, nuovi scenari, e anche scoramento per l’ allungarsi di una vicenda che ha duramente segnato Argenta». Assente giustificato Gabriele Strozzi di Forza Italia. Mentre per il Movimento 5 Stelle Luca Bertaccini parla di «una sorta di rejet, che azzera un calvario durato 13 anni, ma che è ancora senza risposte». n. m.
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Tags: Carspac, Coopcostruttori
