4 Luglio 2016

È il giorno degli aumenti: si paga fino a 1,5 euro in centro

È il giorno degli aumenti: si paga fino a 1,5 euro in centro
codacons
e confesercenti guidano la protesta: mercoledì sit-in durante il
consiglio comunale avviata anche una petizione: già raccolte più di 600
firme. il comune: così ridurremo il traffico

di Cristian Rigo Da oggi parcheggiare in centro costa di più: fino a 1,5 euro per lasciare l’ auto un’ ora a ridosso dell’ area pedonale. E 301 stalli hanno cambiato colore: da bianco a blu, erano gratuiti sono diventati a pagamento. Aumenti anche per le aree di sosta in struttura (unica eccezione il Venerio che cala da 1,2 a 1 euro) con due new entry: il parcheggio di piazza Primo maggio (parcometri in funzione da oggi a 0,70 euro mentre in Giardin grande il ticket è raddoppiato da 0,60 a 1,20) e quello del teatro che fino a ieri era gratuito e adesso ha una tariffa oraria di 40 centesimi. Una rivoluzione voluta dal Comune per «ridurre il traffico e spostare le auto dalle strade nei parcheggi in struttura. Udine – dice l’ assessore alla Mobilità Enrico Pizza – resta una delle città con le tariffe più basse di tutto il Nord-est. Pagare di più non piace a nessuno, ma i cittadini hanno capito che l’ obiettivo è rendere più vivibile la città favorendo la rotazione a tutto vantaggio delle attività commerciali a ridosso delle aree pedonali. Per la sosta lunga invece ci sono quattro parcheggi (Teatro a est, Vascello a sud, Caccia a nord e Moretti a ovest) con una tariffa oraria di 40 centesimi e un forfait giornaliero di 2 euro. Senza contare che con il bike sharing è poi possibile spostarsi gratuitamente in bicicletta da una ciclo-stazione all’ altra che adesso sono 23». Secondo una stima del servizio Mobilità del Comune di Udine, il nuovo piano della sosta, tenendo in considerazione soltanto gli stalli a raso, dovrebbe portare nelle casse di Ssm da 620 mila euro a poco meno di 1,5 milioni. Ma Codacons e Confesercenti non ci stanno: sono già state raccolte più di 600 firme (i negozi e i bar dove è possibile sottoscrivere la petizione sono più di 400: per informazioni c’ è il numero verde 800-387670) e mercoledì alle 19.45 è in programma un sit-in di protesta in occasione della riunione del Consiglio comunale. All’ iniziativa hanno già garantito il loro appoggio quasi tutti i partiti di opposizione (Forza Italia distribuirà anche un volantino e anche il M5s intende ricordare in aula tutte le mozioni presentate sul tema della sosta e regolarmente bocciate compresa quella di introdurre il pagamento frazione ogni quarto d’ ora nei parcheggi in struttura: da oggi si paga ogni mezz’ ora mentre fino a ieri si pagava l’ ora intera), ma il Comune non intende fare marcia indietro. L’ unica “modifica” voluta anche dal sindaco dopo le proteste di bar e ristoranti è stata il mantenimento della gratuità nella pausa pranzo che potrebbe essere introdotto anche nei parcheggi in struttura mentre nella “prima versione” del piano era previsto di spostare la gratuità della sosta dagli stalli a raso ai park in struttura. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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