4 Luglio 2016

Raggi, corsa contro il tempo per annunciare la giunta Il 7 luglio è il termine ultimo

Raggi, corsa contro il tempo per annunciare la giunta Il 7 luglio è il termine ultimo

Dovevano essere dieci (anzi 9+1), ne mancano ancora un paio, più il nodo legato a Daniele Frongia. Quella di Virginia Raggi, in rotta di collisione col mini-direttorio romano e appoggiata da Luigi Di Maio che sta cercando di fare da paciere, è una corsa contro il tempo per chiudere la sua giunta entro il 7 luglio, quando ha già convocato l’ aula Giulio Cesare per la prima seduta dell’ Assemblea Capitolina. Giorno in cui, da Statuto, la giunta «si presenta» appunta davanti al consiglio comunale. È il termine «ultimo», quello del 7 luglio: avendo convocato l’ aula il 27 giugno, l’ Assemblea deve necessariamente riunirsi entro i dieci giorni successivi. E, se salta il 7 (che è venerdì), si andrebbe a lunedì 10 luglio, fuori tempo massimo. Allo stato attuale, la Raggi dovrebbe avere 7 nomi certi. I quattro già annunciati ad Ostia il venerdì prima del ballottaggio: Paolo Berdini all’ Urbanistica e ai Lavori pubblici; Andrea Lo Cicero allo Sport; Paola Muraro all’ Ambiente; Luca Bergamo alla Cultura. A questi, dopo una sequela di «no» o di ripensamenti, se ne sono aggiunti altri: Flavia Marzano alla «Smart city»; Laura Baldassarre (trovata direttamente da Di Maio) al Sociale; Daniela Morgante (ben voluta dal gruppo che fa riferimento a Roberta Lombardi) al Bilancio, ruolo chiave non solo per la giunta ma anche per gli equilibri «politici» dentro a M5S. Ne mancano, come detto, tre. Sull’ assessore alla Mobilità si sfoglia ancora la margherita. Cristina Pronello del Politecnico di Torino avrebbe declinato (o è stata «scartata» dai Cinque Stelle, a seconda delle letture), Marco Ponti del Politecnico di Milano era già saltato, le ricerche condotte presso la facoltà di Ingegneria dei Trasporti alla Sapienza non hanno prodotto i risultati sperati. E manca anche un assessore al Commercio e Turismo, dopo il «raffreddamento» che c’ è stato nei confronti di Donatella Visconti, ex vicepresidente Adir sotto Marino (indicata dall’ Ama già guidata da Daniele Fortini) ma che in passato venne nominata a Banca Impresa Lazio dall’ allora governatrice Renata Polverini. Poi c’ è il tema dell’ assessorato temporaneo al «riordino delle partecipate», dove pare saltato Antonio Blandini, «impallinato» da un esposto del Codacons sui suoi passati incarichi in Carife. Quel ruolo, ora, «farebbe gola» a Daniele Frongia, che per spostarsi da capo di gabinetto a vicesindaco vuole una delega pesante. Tra oggi e domani si vedrà.
ernesto menicucci

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