Passerelle Lago d’ Iseo, sì a riapertura notturna
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fonte:
- Avvenire
la prefettura di brescia lavora a questa soluzione ma l’ installazione di christo non sarà prorogata
L’ eccessivo successo, a volte, può dare alla testa. Nel caso di The Floating Piers, l’ opera dell’ artista Christo sul lago d’ Iseo, invece, il grande afflusso di visitatori ha provocato una serie di disagi e code che però non hanno in alcun modo scoraggiato quanti, fino alla prossima domenica 3 luglio, intendono percorrere la passerella che collega Sulzano all’ Isola di San Paolo. Un po’ come per visitare il Padiglione del Giappone o Palazzo Italia ad Expo: non c’ è fila o calura che tenga, passeggiare sui ‘moli galleggianti’ color dalia del Sebino, con tanto di ‘selfie’ con Montisola alle spalle non ha prezzo. E così, nonostante il serpentone di veicoli all’ uscita di Rovato della Milano- Brescia, le migliaia di persone in coda per ore alla stazione di Brescia e le file in attesa delle navette o di accedere direttamente alla passerella, ad una settimana dall’ apertura dell’ installazione sono già più di 600mila le persone provenienti sia dall’ Italia che dall’ estero ad aver visitato l’ opera del genio americano di origina bulgara. Un successo talmente insperato, da spingere il prefetto di Brescia Valerio Valenti ad obbligare gli organizzatori dell’ evento (che avevano immaginato di tenere aperta la passerella 24 ore su 24) alla chiusura notturna della stessa, in modo da permetterne la manutenzione per via dell’ eccessiva usura. Un provvedimento che però secondo il prefetto potrebbe essere sospeso: «credo che da lunedì o martedì si possa tornare a riaprire la passerella anche di notte, per poterla rendere godibile e fruibile anche con la luna», ha spiegato. Nessuna proroga, invece, dopo il 3 luglio: «Abbiamo provato a sondare la disponibilità di Christo a modificare i termini del contratto, ma lui ha individuato in 15 giorni il tempo massimo per l’ installazione». Non vi è dubbio però, che nonostante gli enormi problemi (di ieri la notizia che i disagi hanno spinto il Codacons a presentare un esposto alla Corte dei Conti della Lombardia in quanto avrebbero «causato costi non indifferenti a carico della collettività »), l’ affluenza a The Floating Piers sia in costante aumento giorno dopo giorno, così come il giudizio dei visitatori metta generalmente in primo piano la bellezza e l’ unicità dell’ esperienza di ‘camminare sull’ acqua’, piuttosto che i disagi affrontati per viverla. Ad un anno da Expo quindi, l’ ennesima prova di una capacità della Lombardia di essere attrattiva dal punto di vista turistico, inimmaginabile fino a qualche tempo fa. Una ‘passerella’ da seguire anche in futuro, facendo soprattutto esperienza degli errori di valutazione (o meglio di ‘sottovalutazione’) fatti anche in occasione dell’ installazione di Christo. «Di fronte all’ eccezionalità dell’ opera ci eravamo mossi in previsione di grandi accessi, ma l’ affluenza sta andando ben oltre le più floride previsioni. È evidente che ormai questo è diventato il posto in cui tutti, nei prossimi giorni vorranno essere – ha detto in proposito l’ assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini -. Ne parlano in ogni parte tutti i giornali del mondo, lo sognano in ogni angolo del mondo, ma il nostro vero lavoro inizierà solo dal 4 luglio. Siamo già all’ opera sul ‘dopo Floating Piers’ per consolidare questo risultato postitivo, per raccogliere i frutti di questo straordinario evento. Questa grande opera artistica è un’ opportunità unica per proiettare questa area turistica nel panorama mondiale». RIPRODUZIONE RISERVATA Ancora tutto esaurito sul Lago d’ Iseo per le passerelle di Christo.
tino redaelli
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Tags: Christo, Corte dei Conti, passerella
