Caos biglietti, sospesa la vendita Oggi si decide sui tifosi bolognesi
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fonte:
- Giornale di Brescia
tensione per la «bella» centrale-fortitudo: ieri code di 5-6 ore e c’ è chi è rimasto anche beffato…
Cristiano Tognoli [email protected] BRESCIA. Più o meno, è la stessa vigilia di gara-1.Quando si è parlato più di biglietti, ordine pubblico e divieti, che di pallacanestro. Per la Centrale è sicuramente meglio così. Perchè prima finisce nel dimenticatoio la «scena muta» di gara -4 al PalaDozza e più Diana può far capire ai suoi che la «bella» di domani al PalaGeorge contro la Fortitudo Bologna sarà davvero una partita in grado di fare storia a sè. Ieri giornata di riposo per Cittadini e compagni, che oggi al al PalaGeorge di Montichiari sosterranno l’ ultima seduta di allenamento stagionale. Tensione. Ieri è anche iniziata la prevendita dei biglietti per «La partita». La febbre dei tifosi bresciani, la voglia di esserci a tutti i costi per spingere con un tifo indimenticabile i beniami ni al salto in alto, si misurava già dalla presenza di qualcuno alle 9 del mattino davanti alla sede del club in via Bazoli. L’ apertura delle biglietterie è avvenuta però solo dopo pranzo, quando in fila c’ erano già quasi un migliaio di persone. La riunione che c’ era stata in mattina in Prefettura, alla presenza anche del Questore Vincenzo Ciarambino e dei dirigenti della Leonessa Sandro Santoro e Marco Abbiati non aveva partorito alcuna decisione, ma il Basket Brescia Leonessa ha iniziato a vendere i tagliandi solo ai residenti nel Bresciano muniti di carta d’ identità e ai quali veniva concesso un massimo di 3 biglietti a testa. C’ è anche chi ha desistito. Proteste. Da Bologna però hanno iniziato a montare le proteste, come potete leggere a fianco, con l’ assessore allo sport uscente (ma in predicato di conferma) Luca Rizzo che ha chiesto di «giocare al Forum di Milano per risolvere iproble mi di biglietti dato che entrerebbero in 10.000 e sarebbe un magnifico spot per il basket». Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, da noi contattato, è stato però categorico: «Non esiste assolutamente questa ipotesi. Si gioca a Montichiari, punto e basta». Nel frattempo però si sono creati anche problemi alla biglietteria del San Filippo dove a un certo punto si era sparsa la voce che ci fossero in coda «infiltrati» pronti ad acquistare biglietti da girare ai sostenitori della Fortitudo. Le operazioni di emissione dei tagliandi ne hanno risentito e la gente ha cominciato a perdere la pazienza perchè in coda da ore (5-6 di media). La vendita è stata sospesa in un primo tempo e poi, dopo l’ arrivo della Digos, definitivamente. I tifosi bresciani hanno protestato anche perla mancata prelazione riservata agli abbonati. Ripresa. Questa mattina alle 10.30 si svolgerà presso la Questura di Brescia una nuova riunione alla quale, oltre al Questore, presenzieranno dirigenti sia di Brescia che della Fortitudo. Il club di via Bazoli in una nota specifica che «la sospensione momentanea dei biglietti è stata decisa inderogabil mente dal Questore» e che oggi «le operazioni di prevendita riprenderanno dalle 14.30 alle 22, nel rispetto delle disposizioni impartite dalla Questura di Brescia». Stamattina le forze dell’ ordine dovranno decidere se vietare la trasferta ai residenti in Emilia Romagna oppure se concedere almeno 2-300 biglietti ai tifosi dell’ Aquila. Qui Montichiari. Intanto dopo che da Bologna si è mosso anche il Codacons, o meglio il vicepresidente nazionale e presidente regionale (quindi parte in causa…, ndr) l’ avvocato Bruno Barbieri, che ha inviato al Prefetto di Brescia un’ istanza per evitare che ci siano restrizioni per i tifosi fortitudini, a Monti chiari c’ è apprensione per domani: «Ovviamente siamo preoccupati per quanto potrà accadere – dice Mauro Tomasoni, assessore allo Sport del Comune bassaiolo -. Dicono di 16-17 pullman di tifosi in arrivo nella nostra città, la situazione è seria. Il sindaco ha fatto un’ ordinanza che vieta la vendita di alcoolici; ci saranno controlli, soprattutto nella zona del PalaGeorge, ma anche agli ingressi del paese, così da cercare di tenere sotto controllo la situazione». // Forum di Milano: possono entrare in 10.000, ne guadagnerebbe tutto lo sport e Brescia potrebbe incassare di più». Trasferta. L’ unica certezza, ora come ora, è che una fetta di tifoseria ospite si metterà comunque in viaggio, e che a Montichiari, venerdì sera, ci sarà un’ invasione di massa da parte del pubblico della Fortitudo. Sulle modalità della mobilitazione non pare esserci chiarezza nemmeno tra gli stessi bolognesi: nel comunicato distribuito nell’ immediato dopogara di martedì sera, nel quale la FossadeiLeoni rendeva nota l’ intenzione di seguire Candi e compagni nel territorio bresciano, indipendentemente dalla concessione o meno del 10% dei tagliandi al pubblico ospite (430), si legge che i bolognesi, nel caso in cui venissero confermate le restrizioni delle prime due gare, affollerebbero «bar, pub e ristoranti, per seguire la trasferta e stare più vicini alla squadra». Trasferta. L’ unica certezza, ora come ora, è che una fetta di tifoseria ospite si metterà comunque in viaggio, e che a Montichiari, venerdì sera, ci sarà un’ invasione di massa da parte del pubblico della Fortitudo. Sulle modalità della mobilitazione non pare esserci chiarezza nemmeno tra gli stessi bolognesi: nel comunicato distribuito nell’ immediato dopogara di martedì sera, nel quale la FossadeiLeoni rendeva nota l’ intenzione di seguire Candi e compagni nel territorio bresciano, indipendentemente dalla concessione o meno del 10% dei tagliandi al pubblico ospite (430), si legge che i bolognesi, nel caso in cui venissero confermate le restrizioni delle prime due gare, affollerebbero «bar, pub e ristoranti, per seguire la trasferta e stare più vicini alla squadra». Ordine pubblico. L’ opinione che va per la maggiore specialmente sui social sembra prospettare però una situazione differente, e probabilmente più rischiosa, perché nel caso fosse confermato in vigore il divieto di ingresso al PalaGeorge anche per gara -5, diversi sostenitori della «F» si sono dichiarati pronti a recarsi nelle immediate vicinanze del palazzetto, nel tentativo di far sentire la propria voce alla squadra nonostante l’ impossibilità di accedere all’ interno della struttura. Un ulteriore incentivo allo spostamento del pubblico emiliano, che sia autorizzato o meno dalle autorità ha poca importanza, è arrivato dalla notizia che, per le note questioni sui diritti televisivi di Sky, a Bologna al momento non sono previsti maxischermi perseguire in diretta gara -5. Tifosi presenti. Alcuni dei non pochi sostenitori dell’ avversaria della Centrale del latte Amica Natura residenti nel territorio bresciano sembra siano però già riusciti ad accaparrarsi un biglietto, e qualunque sia la decisione del Prefetto sull’ ingresso dei tifosi residenti in Emilia-Romagna, uno spicchio di PalaGeorge intonerà i cori della compagine bolognese. In definitiva, per lapartita più importante della stagione, i supporter della Fortitudo vogliono sostenere la squadra il più possibile, a maggior ragione ora che vedono il miracolo dietro l’ angolo e l’ inerzia scivola dalla parte dei loro beniamini. La Fossa dei Leoni ha organizzato per oggi anche un saluto alla squadra (come già i bresciani avevano fatto alla vigilia di gara -3), ritrovandosi in piazza Azzarita alle 17.30, ora della partenza del pullman dei giocatori alla volta di Brescia. //
cristiano tognoli
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