VIA LIBERA con l’ aquila: «un pubblico unico»
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
Massimo Selleri Bologna LA FINALE di serie A2 tra la Fortitudo e Brescia si sta rivelando più bella di quella di serie A. I sarcastici potrebbero dire che non ci voleva molto, ma in queste quattro partite il coinvolgimento che si è vissuto è stato un qualcosa di particolare, per non dire di magico. Domani sera a Montichiari ci sarà cinque, quella che deciderà se saranno i bresciani o gli emiliani ad essere promossi nel massimo campionato italiano. Fino a qui l’ unico neo è stata la questione dei biglietti: durante la prevendita di gara uno, la prefettura di Brescia a disposto il divieto di trasferta per i residenti in Emilia Romagna, ma a chi aveva già pagato il biglietto è stato comunque consentito di entrare. Embargo totale in gara due e con un provvedimento simmetrico nella terza e nella quarta partita è stata la questura di Bologna a bloccare l’ ingresso del PalaDozza a chi risiedeva in Lombardia. Appena finita gara quattro la Fossa dei Leoni ha emesso un comunicato in cui si diceva che divieto o non divieto, i tifosi bolognesi sarebbero comunque saliti a Montichiari per stare vicino alla propria squadra e per festeggiarla qualora fosse l’ Aquila ad ottenere il successo. In virtù di questa volontà si è chiesto alla questura di Brescia di riservare ai tifosi bolognesi 430 biglietti, vale a dire il 10% della capienza dell’ impianto. Inizialmente sembrava che questa domanda fosse stata bocciata, dato che nel primo pomeriggio di ieri la Leonessa Brescia specificava come per disposizione della questura i biglietti erano acquistabili solo a chi risiedeva nella provincia di Brescia. A QUEL PUNTO interveniva la Fortitudo, ribadendo come quanto comunicato dal club lombardo non fosse plausibile, dato che per la mattinata di oggi è prevista una riunione nella prefettura bresciana tra i dirigenti della questura e gli esponenti delle due società e solo al termine di questo confronto verrà adottato il provvedimento definitivo. Un secondo comunicato della Leonessa rendeva noto come il questore avesse imposto il blocco della prevendita fino a questo pomeriggio. In mezzo a tutti questi comunicati ci sono due posizioni alternative: la prima è quella del Codacons, che ha inviato una istanza al Prefetto di Brescia per evitare restrizioni nella vendita dei biglietti, ritenendo che la residenza non sia un requisito sensibile per valutare la pericolosità di un soggetto, la seconda è la posizione dell’ assessore allo sport uscente del Comune di Bologna, Luca Rizzo Nervo, che sostiene come questa gara si debba giocare a Milano, nel Forum di Assago, essendo l’ unica struttura della zona a soddisfare le richieste dei bolognesi. VEDREMO che cosa succederà: nel frattempo la nazionale italiana sta con il popolo della Effe. Dopo gara quattro diversi giocatori hanno utilizzato twitter per descrivere l’ atmosfera che si è respirata al PalaDozza. «Atmosfera incredibile: adesso capisco perchè ho sempre tifato Fortitudo fin da piccolo», ha cinguettato Amedeo della Valle, mentre Marco Belinelli è andato oltre. «Tornare al PalaDozza dopo tutti questi anni è stato qualcosa di indescrivibile. Ho avuto i brividi dall’ inizio alla fine della partita. Siete un qualcosa di unico in tutto il mondo. Grazie ancora». Unici anche nel ritrovarsi inibita la possibilità di andare in trasferta, senza che vi siano stati precedenti violenti tra le due tifoserie.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SPORT
