Dai garage forzati ai cittadini narcotizzati Quando il ladro è di casa
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fonte:
- Il Resto del Carlino
formigine, tante vittime di furti all’ incontro sulla sicurezza
– FORMIGINE – IL PROPRIETARIO di un’ abitazione a Corlo era appena uscito di casa, quando una vicina lo richiama: «Ci sono i ladri in casa». L’ uomo di corsa prova a rientrare, ma la porta è bloccata dall’ interno. Mentre chiama i carabinieri, i malviventi escono dalla finestra e lui prova a rincorrerli senza riuscire a raggiungerli. Ancora più traumatica è stata l’ esperienza capitata a una donna che riferisce di aver sporto denuncia contro ignoti perché la notte qualcuno le è entrato in casa, in camera da letto, e le ha fatto respirare un fazzoletto imbevuto di una sostanza narcotizzante per impedirle di reagire. Sono solo alcuni degli episodi raccontati l’ altra sera nel corso dell’ incontro al teatro di Corlo ‘Troppi furti… e la sicurezza dei cittadini?» organizzato dal Codacons rappresentato da Fabio Galli con la collaborazione di Uniamoci, le liste civiche dei Comuni del distretto ceramico: ‘Per Cambiare’ di Formigine (guidata da Paolo Bigliardi), ‘Per Maranello’ (Luca Barbolini) e ‘Sassuolo 2020′ (Giorgio Barbieri). Alla serata sono intervenuti anche il sindaco di Formigine Maria Costi e il comandante della polizia municipale di Formigine Mario Rossi. Sono state tante anche le testimonianze di cittadini che hanno subito furti nei garage, soprattutto di biciclette e materiale da lavoro, razzie nelle auto, di oggetti spesso di valore. All’ iniziativa hanno partecipato come supporto anche gli esperti del Siulp, il sindacato di polizia. L’ idea è attivare un coordinamento di cittadini «che faccia da pungolo alle istituzioni preposte per un cambio di rotta in tema di sicurezza». Presto l’ istanza potrebbe prendere la forma di un decalogo di azioni possibili da consegnare alla prefettura e ai parlamentari del territorio. Tra le richieste più importanti, il cambio normativo che conduca alla ‘certezza della pena’, le modifiche organizzative per liberare agenti dalle incombenze burocratiche per portare più pattuglie operative sul territorio, l’ aumento della installazione di tecnologia e telecamere, la riduzione dell’ Iva sugli antifurti. «Rimarchiamo la volontà – hanno sottolineato i promotori della serata – di uscire della retorica del tranquilli va tutto bene, per attivare azioni concrete per la sicurezza». Gianpaolo Annese.
gianpaolo annese
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