18 Giugno 2016

Col rinvio a giudizio, altri danneggiati nel processo

Col rinvio a giudizio, altri danneggiati nel processo
il codacons ricorda agli interessati la possibilità di ottenere il rimborso in caso di condanna

RIMINI. In caso di rinvio a giudizio si riaprirà la fase in cui si potranno costituire parte civile tutti coloro che hanno subito un danno legato alla perdita di valore delle azioni Carim, nel periodo preso in considerazione dall’ inchiesta. E’ quanto ribadisce il Codacons ricordando agli interessati che potranno farlo anche rivolgendosi alla sede riminese dell’ associazione in via Jano Planco, 16, o allo studio dell’ avvocato Marina Cucchiarini di Rimini. Il tutto previo appuntamento o direttamente sul sito del Codacons Emilia Romagna: www.codacons.emiliaromagna.it (numero verde 800 050800) o Codacons nazionale dove si possono ottenere informazioni e i consigli sul da farsi per cercare di ottenere un risarcimento del danno subito, attraverso l’ eventuale partecipazione al processo, con la prospettiva di farsi rimborsare, in caso di condanna, sia dagli imputati sia dalla stessa Carim. Il Codacons, nella stessa nota, ha sottolineato positivamente le osservazioni del giudice Cantarini che hanno portato all’ ammissione di parte civile del Codacons, pienamente legittimato a esperire l’ azione civile nel processo Carim. Per il Codacons il Gup avrebbe così ribadito la più recente giurisprudenza del Tribunale Penale di Torino (processo Sai Fondiaria) e del Gup di Milano (processo Monte dei Paschi di Siena -Banca Nomura e Deutsche Bank) e riconosciuto il diritto, in virtù dei fini perseguiti dal Codacons, del collegamento territoriale, dell’ attività svolta a tutela dei risparmiatori, e della presa di posizione in favore favore degli azionisti danneggiati.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this